Alla luna

F. Hiller

Procedi o canda luna,

tutta regina in cielo,

nè invidioso velo

oltraggi il tuo candor.

Tanta dolcezza aduna

la luce tua gradita,

che all'anima rapita

stilla un celeste amor.

Lieta colei che quando

tu sveli il chiaro viso

altrui confida il riso,

confida il pianto almen,

il lumen tuo mirando

soavemente mesta,

può riposar la testa

sovra un amico sen.