Lauda per un Morto

G. Malipiero

O fratel nostro, che se' morto e sepolto,

Ne le sue braccia Dio t'abbia raccolto.

O fratel nostro, la cui fratellanza

Perduta abbiam, che morte l'ha partita,

Dio ti diè pace, e vera perdonanza

Di ciò che l'offendesti in questa vita:

L'anima salga, se non è salita,

Dove si vede 'l Salvador 'n volto.

La Vergine Maria, ch'è'n grande stuolo

De li Angeli, et Arcangeli di Dio,

Preghiam, che preghi'l suo caro Figliuolo,

Che ti perdoni, e dimetti ogne rio,

E de l'anima tua empia 'l desio,

Quando t'ara de li peccati sciolto.

Li Apostoli preghiamo, e Vangelisti,

Patriarchi e Profeti, e Confessori,

Acciò che tu lo santo regno acquisti,

Che per te a Dio chiasceduno adori:

Si che se tu nel Purgator dimori

Pervenghi al porto, che si brama molto.

O Martiri, preghiam, ch'a Dio davante

Preghiate con le Vergini, e Innocenti,

Con tutti gli altri Santi, a con le Sante

Che dal nemico al mondo fur vincenti,

Che per lor santi meriti contenti

L'anima de la qual tu se' disciolto.

Fratel divoto de la Santa Croce,

Che per memoria de la Passione

La carne flagellasti, e con la voce

Facesti a Dio fervente orazione;

Il Salvador de' peccator campione

Seco ti tenga, poi ch'a noi t'ha tolto.

O fratel nostro, che se' morto e sepolto,

Ne le sue braccia Dio t'abbia raccolto.