Figlia, il cielo ti destina
Paisiello, Giovanni
Figlia, il cielo ti destina
per isposa ad un sovrano;
ti vedrò lo scettro in mano
ed invece della cresta
la regal corona in testa;
e d'eredi una dozzina
usciran dal sen fecondo
della gravida regina
che saran stupor nel mondo
e de' sudditi l'amor.
E scherzando i nipotini
tutti intorno a me verranno.
O che cari pargoletti!
Che graziosi principini!
Ed i popoli soggetti
tutti omaggio presteranno
alla figlia, e al genitor.