A caccia, o mio signore
Rossini, Gioacchino
A caccia, o mio signore,
poeta eccellentissimo:
se siete cacciatore,
tirate, e si vedrà.
(Pacuvio appoggia sgarbatamente il fucile ora alla spalla sinistra, ora alla destra)
(ironicamente)
Ma bravo!... anzi bravissimo!
Gran preda si farà.
Gli uccelli andranno al diavolo
in piena sanità.