Ariodante

Händel, Georg Friedrich

Dramma per musica in tre atti

SYSTEMATTO PRIMO

L'azione si svolge presso la corte del Re di Scozia

SYSTEMSCENA I°

Gabinetto Reale

Ginevra allo specchio in atto di acconciarsi.

Dalinda, paggi e damigelle.

SYSTEMCavatina

GINEVRAVezzi, lusinghe, e brio

GINEVRArendano il volto mio

GINEVRApiù vago al mio tesor.

S’ alza sullo specchio, e li Paggi, e le Damigelle partono.

SYSTEMRecitativo

DALINDAAmi dunque, o signora?

GINEVRAAvvampa il core

GINEVRAdi nobil fiamma, che vi accese amore.

DALINDAIl Re tuo genitore,

DALINDAl’ approva?

GINEVRAAnzi il fomenta.

DALINDASegui ad amar, fa’ l’ alma tua contenta.

in atto partire

SYSTEMSCENA II°

Ginevra, Polinesso e Dalinda, che ritorna.

POLINESSOGinevra?

GINEVRATanto ardire? Olà Dalinda!

POLINESSOLungi da’ tuoi bei rai

POLINESSOviver non può il mio cor; quindi perdona

POLINESSOse a te…

GINEVRADuca, se mai

GINEVRAfosti noioso oggetto a gli occhi miei,

GINEVRAor che amante ti scopri, or più lo sei.

SYSTEMAria

GINEVRAOrrida a gl’ occhi miei,

GINEVRAquanto, signor, tu sei

GINEVRATesifone non è.

GINEVRAAmor, di noi per gioco,

GINEVRAil core a te di foco

GINEVRAdi gelo fece a me.

Parte.

SYSTEMSCENA III°

Polinesso e Dalinda.

SYSTEMRecitativo

POLINESSOOrgogliosa beltade!

DALINDASignore, in vano tenti…

DALINDAlascia d’ amarla. Io credo che Ariodante…

POLINESSO…è mio rival?

DALINDAAnzi gradito amante.

POLINESSOE il genitor?

DALINDAApprova

DALINDAgli affetti lor, e che sperar tu puoi?

Guardandolo teneramente

SYSTEMAria

DALINDAApri le luci, e mira

DALINDAgli ascosi altrui martiri:

DALINDAv’ è chi per te sospira,

DALINDAe non l’ intendi ancor.

DALINDAE in tacita favella

DALINDAcol fumo de’ sospiri,

DALINDAti scopre, oh Dei! la bella

DALINDAfiamma, che le arde il sen.

Parte.

SYSTEMSCENA IV°

Polinesso solo.

SYSTEMRecitativo

POLINESSOMie speranze, che fate?

POLINESSOCosi mi abbandonate?

POLINESSONo. Fa’ cuor, Polinesso!

POLINESSOGiacché Dalinda a te si scopre amante,

POLINESSOalziam mole d’ ingegno,

POLINESSOper atterrar il mio rivale al regno.

SYSTEMAria

POLINESSOCoperta la frode

POLINESSOdi lana servile,

POLINESSOsi fugge, e detesta,

POLINESSOe inganno s’ appella.

POLINESSOSi chiama con lode

POLINESSOprudenza virile

POLINESSOs’ avvien che si vesta

POLINESSOdi spoglia più bella.

Parte.

SYSTEMSCENA V°

Giardino reale.

Ariodante, poi Ginevra.

SYSTEMCavatina

ARIODANTEQui d’ amor nel suo linguaggio

ARIODANTEparla il rio, l’ erbetta, e ‘l faggio

ARIODANTEal mio core innamorato.

SYSTEMRecitativo

ARIODANTET’ amerò dunque sempre, idolo mio.

Ginevra le si presenta

GINEVRAAlma costante pur, ti dico anch’ io.

ARIODANTETu sovrana, io vassallo!

GINEVRAAriodante,

GINEVRAmercè del Nume Arciero

GINEVRApiù sovrana non è quest’ alma amante;

GINEVRAservo non è, chi ha del mio cor l’ impero.

ARIODANTEQuasi attonita l’ alma ancor nol crede.

GINEVRADunque la destra mia,

GINEVRAdi cio che t’ offre amor pegno ti sia.

SYSTEMDuetto

GINEVRA E ARIODANTEPrendi (prendo) da questa mano

GINEVRA E ARIODANTEil pegno (il premio) di mia fé.

GINEVRA E ARIODANTEDel fato più inumano

GINEVRA E ARIODANTEil barbaro rigore,

GINEVRA E ARIODANTEmai così bell’ ardore

GINEVRA E ARIODANTEestinguer possa in me.

Mentre replicano il Duetto, porgendosi la mano, il Re entra nel mezzo, e prende la mano di Ariodante e della figlia.

SYSTEMSCENA VI°

Ariodante, Ginevra, Re, Odoardo e guardie

SYSTEMRecitativo

RENon vi turbate,

REbell’ alme innamorate!

GINEVRAPadre!

ARIODANTEMio Re!

RETacete!

REe dei vostri contenti

me a parte ancor prendete,

a Ginevra

REche della vita, e degli spirti miei

una parte sei tu;

ad Ariodante

REl’ altra tu sei.

in atto di inginocchiarsi

ARIODANTEAlle tue reggie piante …

RESorgi, amato Ariodante;

REin questa età degg’ io,

REalla figlia pensar, pensar al regno,

REné s’ offre al pensier mio

REdi te più degno sposo, e Re più degno.

GINEVRAA tanta gioia, oh Dei!

ARIODANTEA tanta sorte…

GINEVRA…Se resiste il cor mio…

ARIODANTE…Se il cor non muore…

GINEVRA…È prodigio d’ amore.

REOr va’ figlia, comparti

REper le nozze vicine

REpiù contenti al al tuo core,

REpiù vezzi al volto tuo, più gemme al crine.

SYSTEMAria

GINEVRAVolate, amori,

GINEVRAdi due bei cori

GINEVRAla gioia immensa a celebrar!

GINEVRAIl gaudio è tanto,

GINEVRAche come è quanto,

GINEVRAdir non saprei debba esultar.

Parte.

SYSTEMSCENA VII°

Ariodante, Il Re, Odoardo e guardie.

SYSTEMRecitativo

REVanne pronto, Odoardo,

REle pompe a preparar; e il novo giorno

REsia coll’ alto Imeneo lieto e giocondo.

ODOARDOE goda questa reggia, il regno, il mondo.

parte

REE tu al par di Ginevra,

REamato Ariodante,

REdalla man del tuo Re gradisci il dono;

REpiù darti non poss’ io,

REse me stesso ti dò, la figlia, e il trono.

SYSTEMAria

REVoli colla sua tromba

REla fama in tutto il mondo

REle gioie a pubblicar!

REIl ciel lieto rimbomba,

REche giorno più giocondo

REsorte non può mandar.

Parte.

SYSTEMSCENA VIII°

Ariodante solo.

SYSTEMRecitativo

ARIODANTEOh, felice mio core!

ARIODANTEdopo tanti tormenti

ARIODANTEpur giungesti alla sfera dei contenti.

SYSTEMAria

ARIODANTECon l’ ali di costanza

ARIODANTEalza il suo volo Amor,

ARIODANTEfa trionfar nel cor,

ARIODANTEfede, e speranza.

ARIODANTENon devo più temere

ARIODANTEdi sorte il rio tenor,

ARIODANTEma col mio bel tesor,

ARIODANTEsempre godere.

Parte.

SYSTEMSCENA IX°

Polinesso e Dalinda, parlando assieme.

SYSTEMRecitativo

POLINESSOConosco il merto tuo cara Dalinda,

POLINESSOe col tuo mezzo io voglio

POLINESSOscuotere il giogo indegno,

POLINESSOrender scherni a’ disprezzi

POLINESSOlasciar Ginevra, e le sue nozze, e il regno.

Che sento? oh me felice!

DALINDAAl tuo cenno, Signor…

POLINESSOSi in questa notte

POLINESSOquando dorme Ginevra,

POLINESSOti adorna di sue vesti,

POLINESSOcerca imitarla in tutto,

POLINESSOdisponi come lei le chiome….

DALINDAE poi?

POLINESSOPer la segreta porta

POLINESSOdel reale giardino

POLINESSOnelle sue stanze m’ introduci, e fingi

POLINESSOdi Ginevra il sembiante.

DALINDAMa il mio onor?

POLINESSOSo il rispetto

POLINESSOche si conviene a nobile donzella.

POLINESSOE non risolvi ancor?

DALINDAForza d’ amore!

DALINDAnulla si può negar a chi s’ adora.

POLINESSOTutto sarà per te poscia il mio core.

SYSTEMAria

POLINESSOSpero per voi, sì, sì

POLINESSObegli occhi in questo dì sanar mie piaghe.

POLINESSOE a voi sacrar voglio

POLINESSOgli affetti del cor mio, pupille vaghe!

Parte.

SYSTEMSCENA X°

Dalinda e Lurcanio.

SYSTEMRecitativo

LURCANIODalinda, in occidente

LURCANIOgià cade il sole, e ne’ bei lumi tuoi

LURCANIOun sol più chiaro ecco ne spunta a noi.

DALINDASignor, meco tu scherzi.

LURCANIOSei la mia sola speme.

DALINDANon son per te, Signor…

LURCANIOSei l’ idol mio.

DALINDAErgi a scopo maggiore il tuo desio.

Parte

SYSTEMAria

LURCANIODel mio sol vezzosi rai

LURCANIOv’ ascondete ora da me;

LURCANIOma perchè?

LURCANIOSenza voi viver non so.

LURCANIOQuell’ ardor, che da voi scese,

LURCANIOche m’ accese, e m’ arde ancora,

LURCANIOe arderà per sin ch’ io mora

LURCANIOquel la vita al cor donò.

Parte.

SYSTEMSCENA XI°

Dalinda sola.

SYSTEMRecitativo

DALINDAAh! che quest’ alma amante

DALINDAarde per altro foco,

DALINDAe in eterno sarà sempre costante.

SYSTEMAria

DALINDAIl primo ardor

DALINDAè così caro a questo cor,

DALINDAche estinguerlo non vuol

DALINDAquest’ alma amante.

DALINDAIo son fedel,

DALINDAné mai crudel,

DALINDAe sempre a lui sarà

DALINDAil cor costante.

Parte.

SYSTEMSCENA XII°

Valle deliziosa.

Ariodante, ammirando la bellezza del loco.

SYSTEMRecitativo

ARIODANTEPare, ovunque mi aggiri,

ARIODANTEche incontri il gaudio e ‘l brio.

SYSTEMSCENA XIII°

Ginevra e Ariodante.

SYSTEMRecitativo

GINEVRAE qual propizia stella

GINEVRAmi guida a te, mio ben?

ARIODANTETu sol sei quella.

GINEVRAConsolati, mio caro;

GINEVRAgià siam vicini al porto, e il novo giorno

GINEVRAdel bel nostro Imeneo ne anderà adorno.

ARIODANTEFelici abitator di questo suolo,

ARIODANTENinfe leggiadre, e amanti pastorelle,

ARIODANTEle nostre gioie intanto

ARIODANTEvenite a celebrar col ballo, e il canto.

SYSTEMSinfonia.

SYSTEMDuetto

GINEVRA E ARIODANTESe rinasce nel mio cor,

GINEVRA E ARIODANTEbella gioia, bella speme,

GINEVRA E ARIODANTEla produce un fido amor.

GINEVRA E ARIODANTEChi non sa costante amar,

GINEVRA E ARIODANTEvero gaudio, vero bene

GINEVRA E ARIODANTEnon isperi di trovar.

SYSTEMCoro

COROSi godete al vostro amor,

COROalme belle, fidi amanti,

COROquesto fa beato il cor.

GINEVRA E ARIODANTESe rinasce nel mio cor,

GINEVRA E ARIODANTEbella gioia, bella speme,

GINEVRA E ARIODANTEla produce un fido amor.

COROCerchi ognuno d’ imitar

COROla costanza, la speranza

COROche vi fa lieti esultar.

Ninfe, Pastori e Pastorelle.

Gavotte

Musette I: Lentement

Musette II: Andante

Allegro

SYSTEMCoro

COROCerchi ognuno d’ imitar

COROla costanza, la speranza

COROche vi fa lieti esultar.

SYSTEMATTO SECONDO

SYSTEMSinfonia

SYSTEMSCENA I°

Notte con lume di Luna. Luogo di antiche rovine, con la veduta in mezzo della porta segreta del giardino reale, corrispondente agli appartamenti di Ginevra.

SYSTEMRecitativo

POLINESSODi Dalinda l’ amore

POLINESSOquanto giunge opportuno al mio disegno!

POLINESSOViene pure Ariodante:

guidalo, o sorte, in sì remota parte,

POLINESSOche questo è il campidoglio a’ mia bell’ arte.

SYSTEMSCENA II°

Ariodante, Polinesso, poi Lurcanio in disparte, indi Dalinda in abito di Ginevra.

SYSTEMRecitativo

POLINESSOEccolo, o amico, e come

POLINESSOqui ti ritrovo?

ARIODANTEÈ tanto

ARIODANTEil giubilo dell’ alma, che non ponno

ARIODANTEchiudersi le mie luci ancora al sonno.

ARIODANTEGinevra, l’ idol mio, mercè d’ amore…

POLINESSOChe fia?

ARIODANTEMia sposa…

POLINESSOSogni.

ARIODANTEEsulta il core!

POLINESSOScherzi, Ariodante?

ARIODANTEÈ ver: ella poc’ anzi

ARIODANTEmi diè in pegno la destra.

POLINESSOE a me dispensa

POLINESSOamorosi contenti.

mettendo la mano sopra la spada

ARIODANTEOlà, Duca, che parli?

ARIODANTEIl ferro mio ti sosterrà, che menti.

POLINESSOT’ acquieta; se tu vuoi

POLINESSOcrederlo agli occhi tuoi,

POLINESSOfarti veder l’ inganno ora m’ impegno.

Entra Lurcanio a parte, si nasconde tra la rovine.

Col Duca il mio germano? io qui mi celo.

POLINESSOQuì ti nascondi.

ARIODANTEE questa notte fia

ARIODANTEse menzognero, o se verace sei,

ARIODANTEl’ ultimo de’ tuoi giorni, oppur de’ miei.

SYSTEMAria

ARIODANTETu preparati a morire,

ARIODANTEse mentire ti vedrò!

ARIODANTESe la bella m’ ha ingannato,

ARIODANTEdisperato io morirò.

Ariodante si nasconde tra le rovine, e Polinesso batta alla porta, che gli viene aperta da Dalinda in abito di Ginevra.

SYSTEMRecitativo

POLINESSOGinevra?

DALINDAO mio Signore!

Entra Polinesso, e la porta si chiude.

Impudica!

ARIODANTEOcchi miei,

ARIODANTEche vedeste? E pur dessa…

Va sulla porta risolutamente.

ARIODANTESu questa soglia infame,

ARIODANTEsi dia morte al dolore.

Sfodera la spada, e posa il pomo in terra per uccidersi, quando Lurcanio lo trattiene, e gli toglie la spada.

LURCANIOFerma, germano; a che tanto furore?

SYSTEMAria

LURCANIOTu vivi, e punito

LURCANIOrimanga l’ eccesso

LURCANIOd’ amore tradito,

LURCANIOd’ offesa onestà.

LURCANIOChe il volger crudele,

LURCANIOil ferro in se stesso,

LURCANIOper donnaa infedele,

LURCANIOè troppa viltà.

Parte, e gli porta via la spada.

SYSTEMSCENA III°

Ariodante solo

SYSTEMRecitativo

ARIODANTEE vivo ancora? E senza il ferro? oh Dei!

ARIODANTEChe farò? Che mi dite, o affanni miei?

SYSTEMAria

ARIODANTEScherza infida in grembo al drudo,

ARIODANTEio tradito a morte in braccio

ARIODANTEper tua colpa ora men vo.

ARIODANTEMa a spezzar l’ indegno laccio,

ARIODANTEombra mesta, e spirto ignudo,

ARIODANTEper tua pena io tornerò.

Parte.

SYSTEMSCENA IV°

Polinesso, e Dalinda con abito di Ginevra.

SYSTEMRecitativo

Guardando per la scena

POLINESSO(Lo stral ferì nel segno;

POLINESSOdisperato partì; oh! me beato!)

DALINDAAddio, Signor; già s’ avvicina il giorno.

POLINESSOSe i rimproveri miei

POLINESSOa queste spoglie sol diretti udisti,

POLINESSOudirai qui avante

POLINESSOtenerezze d’ amor, sensi d’ amante.

SYSTEMAria

DALINDASe tanto piace al cor

DALINDAil volto tuo signor, quando disprezzi,

DALINDAal cor quanto sarà

DALINDAcara la tua beltà, quando accarezzi.

Parte.

SYSTEMSCENA V°

Polinesso solo.

SYSTEMRecitativo

POLINESSOFelice fu il mio inganno,

POLINESSOche porta al mio rival l’ ultimo danno.

SYSTEMAria

POLINESSOSe l’ inganno sortisce felice

POLINESSOio detesto per sempre virtù.

POLINESSOChi non vuoi se non quello che lice,

POLINESSOvive sempre infelice quaggiù.

Parte.

SYSTEMSCENA VI°

Galleria.

Re con guardie, accompagnato da consiglieri, e poi Odoardo.

SYSTEMRecitativo

REAndiam, fidi, al consiglio

REper dichiarar, che il Principe Ariodante

REd’ esser mio erede è degno.

entrando

ODOARDOMisero Re! più sventurato regno!

REOdoardo, che fia?

REParla…

ODOARDOLa doglia mia, il mio pianto ti parli.

REOh! Ciel conforto!

ODOARDOAriodante…

REChe?

ODOARDOSignor, è morto.

RECome? che intendo? Oh Dei!

ODOARDOIl suo scudiero

ODOARDOportò avviso alla corte;

ODOARDOche tristo al mar vicin, quasi un baleno

ODOARDOratto gettosi all ‘onde salse in seno.

REDallo stesso scudiero intender voglio

REla cagion di sua morte.

REOh figlia! Oh me infelice! Oh iniqua sorte!

SYSTEMAria

REInvida sorte avara,

REmisero in questo di!

REnel prence mi rapì

SYSTEMparte del core.

REOr nella figlia cara

REdel cor l’ altra metà,

REoh Dei! mi rapirà

REforse il dolore.

Parte.

SYSTEMSCENA VII°

Ginevra, Dalinda e poi il Re.

SYSTEMAria

GINEVRAMi palpita il core

GINEVRAnè intendo perché.

GINEVRAÈ gioia? È dolore?

GINEVRAChi sa, che cos’ è?

SYSTEMRecitativo

DALINDASta’ lieta, o principessa.

REFiglia, un alma Reale

REsi distingue dall’ altre, allor che forte

REresiste ai colpi rei d’ iniqua sorte.

GINEVRAQual preludio funesto!

REAh! ria sventura!

GINEVRADeh! caro genitor, parla…

REIl sostegno…

REla speranza del regno…

GINEVRAMisera, oimè!

RENel vicin mare assorto,

RElo sposo Ariodante.

DALINDAOh! Cielo!

GINEVRAOh! Dei!

REDal suo furor portato…

GINEVRAOh! padre.

REÈ morto.

GINEVRAAhi! resister non so, son morta anch’ io.

Cade svenuta sulla seggiola.

DALINDAMia Signora!

REMia figlia,

REcoraggio, ti conforta!

DALINDAAhi! sventura!

REAhi! dolor! figlia?

GINEVRASon morta.

RENel vicin letto, o servi,

REvada col vostro aiuto; a lei ritorno

REpresto faronne; Ahi! sventurato giorno!

Ginevra viene portata via da Dalinda, paggi ecc., ed il Re nel partire incontra Odoardo e Lurcanio.

SYSTEMSCENA VIII°

Re, Odoardo e Lurcanio.

SYSTEMRecitativo

LURCANIOMio Re.

RELurcanio, oh! Dei!

REdeh! ti consola; un padre

REritrovi in me, se il tuo germano è morto.

LURCANIOSire! chiedo giustizia, e non conforto.

REGiustizia? e contro chi?

LURCANIOContro del reo

LURCANIOdella morte del mio caro germano!

RECome? se il suo furore…

LURCANIONo, Sire, ebbe un autore.

REChi fù?

LURCANIOL’ impudicizia.

REOh! meraviglia!

REMa chi fu l’ impudica?

LURCANIOElla è tua figlia.

REOh Dei, che sento?

LURCANIOLeggi.

Gli dà un foglio.

Legge

RE«Per la segreta porta

REdel giardino reale la scorsa notte

REintrodusse Ginevra un certo amante.

RETi esposi il vero e quando

REvi sia chi la difenda,

REl’ accusa io m’ offro a sostener col brando.»

S’ abbandona mesto sulla seggiola

SYSTEMAria

LURCANIOIl tuo sangue, ed il tuo zelo,

LURCANIOper la figlia, e per Astrea

LURCANIOgran contrasto or fanno in te.

LURCANIOMa tu mostra al mondo, al cielo,

LURCANIOche in punir la figlia rea

LURCANIOnon sei padre, essendo Re.

Parte.

SYSTEMSCENA IX°

Re, Odoardo, Ginevra e Dalinda.

SYSTEMRecitativo

ODOARDOQuante sventure un giorno sol ne porta!

entrando con Ginevra

DALINDASire! vedi il dolore,

DALINDAche trasporta la figlia;

DALINDAsquarcia le vesti, e ‘l volto,

DALINDAfatta di sé nemica.

GINEVRAPadre…

RENon è mia figlia una impudica!

S’ alza con dispetto, e parte

SYSTEMSCENA X°

Ginevra e Dalinda.

SYSTEMRecitativo accompagnato

GINEVRAA me impudica?

Oh Ciel, che intesi!

GINEVRAA me?

GINEVRAimpudica? e perchè?

DALINDAMisera figlia!

GINEVRAA me? a me impudica?

DALINDAOh Dei!

GINEVRAChi sei tu? chi fu quelli? e chi son io?

Ohimè delira!

GINEVRAUscite

GINEVRAdalla reggia di Dite

GINEVRAfurie che più tardate?

GINEVRASu, su precipitate

GINEVRAnell’ Erebo profondo,

GINEVRAquanto d’ amor voi ritrovate al mondo.

DALINDAPrincipessa?

GINEVRADov’ è? chi ‘l sa mel dica.

DALINDATorna, torna in te stessa; abbi conforto!

GINEVRAChe importa a me,

GINEVRAse ‘l mio bel sol è morto.

Piange.

DALINDASi rischiara la mente!

GINEVRADalinda, non son io quell’ impudica?

GINEVRANon fu il padre che ‘l disse?

GINEVRAE perché il disse?

DALINDANol so.

GINEVRALo so ben io, per mio martoro.

DALINDAConsolati!

GINEVRAOve son? vivo? o deliro?

SYSTEMAria

GINEVRAIl mio crudel martoro

GINEVRAcrescer non può di più;

GINEVRAmorte, dove sei tu,

GINEVRAche ancor non moro?

GINEVRAVieni, de’ mali miei,

GINEVRAno, che il peggior non sei,

GINEVRAma sei ristoro.

Entrée des Songes agréables.

Entrée des Songes funestes.

Entrée des Songes agréables affligés.

Combat des Songes funestes et des Songes agréables.

SYSTEMRecitativo accompagnato

GINEVRAChe vidi? oh Dei!

GINEVRAmisera me! non ponno

GINEVRAaver quiete mie pene

GINEVRAanche nel sonno.

SYSTEMATTO TERZO

SYSTEMSCENA I°

Bosco.

Ariodante in altro abito, e poi Dalinda che fugge, assalita da due.

SYSTEMSinfonia e Arioso

ARIODANTENumi! lasciarmi vivere

ARIODANTEper darmi mille morti,

ARIODANTEè questa la pietà?

SYSTEMRecitativo

Di dentro.

DALINDAPerfidi! io son tradita! Ah, Duca iniquo!

Incalza li assalitori.

ARIODANTEIndietro, traditori.

DALINDAOh Dei! Ariodante?

ARIODANTENon è questa Dalinda? è dessa.

DALINDAÈ desso!

DALINDAPrence, tu vivi? è ver?…

ARIODANTEVivo, Dalinda,

ARIODANTEper Ginevra infedel.

DALINDAE creder puoi

DALINDAGinevra rea d’ offeso onore?

ARIODANTEIo devo

ARIODANTEcreder’ agli occhi miei.

DALINDAIngannato tu sei

DALINDAdal Duca d’ Albania perfido indegno,

DALINDAche a me insidia la vita,

DALINDAe te il regno.

ARIODANTECome? dunque colei…

ARIODANTEche al mio amor, al suo onor tanto rubella,

ARIODANTEvidi, non fu Ginevra?

DALINDAEh, no! io fui quella.

ARIODANTEMisero me!

DALINDASenti, Signor, amai

DALINDAquanto l’ anima mia…

ARIODANTESeguimi, il resto intenderò per via.

SYSTEMAria

ARIODANTECieca notte, infidi sguardi,

ARIODANTEspoglie infauste, insano core,

ARIODANTEvoi tradiste una gran fé.

ARIODANTERio sospetto, occhi bugiardi,

ARIODANTEempio amico e traditore,

ARIODANTEogni ben rapisti a me!

Parte.

SYSTEMSCENA II°

Dalinda sola.

SYSTEMRecitativo

DALINDAIngrato Polinesso! E in che peccai,

DALINDAche con la morte ricompensi amore?

DALINDAAh! sì, questo è l’ error: troppo t’ amai.

SYSTEMAria

DALINDANeghittosi or voi che fate?

DALINDAFulminate,

DALINDACieli! omai sul capo all’ empio!

DALINDAFate scempio dell’ ingrato,

DALINDAdel crudel che m’ ha tradita;

DALINDAimpunita, empietà

DALINDAriderà

DALINDAnel veder poi fulminato

DALINDAqualche scoglio o qualche tempio.

SYSTEMSCENA III°

Giardino Reale.

Re, Odoardo, poi Polinesso.

SYSTEMRecitativo

ODOARDOSire; deh! non negare

ODOARDOa figlia supplicante,

ODOARDOdi baciar la tua man pria di morire.

RENon più; sin che io non veda

REcavalier comparir, che la difenda,

REnon speri di vedere il volto mio.

POLINESSOMio Re, prepara il campo,

POLINESSOche di Ginevra il difensor son io.

SYSTEMAria

POLINESSODover, giustizia, amor

POLINESSOm’ accendono nel cor

POLINESSOdesio di gloria.

POLINESSOSe a brame così belle

POLINESSOarridono le stelle,

POLINESSOabbiam vittoria.

Parte.

SYSTEMRecitativo

REOr venga a me la figlia.

Parte Odoardo.

REAffetti miei

REsimulaste abbastanza

REdi giudice, e di Re, zelo e rigore,

REor ripigliam di padre amante il core.

SYSTEMSCENA IV°

Re, e Ginevra accompagnata di guardie

REEcco la figlia; ahi vista!

GINEVRAPadre, ahi, dolce nome!

GINEVRAa’ tuoi piedi veng’ io,

GINEVRAnon per chieder perdon, che non errai,

GINEVRAma…

RE(Ohime!) Figlia, che chiedi?

GINEVRAChiedo di non morir coll’ odio tuo,

GINEVRAperché moro innocente.

S’ inginocchia.

GINEVRAAccorda il dono

GINEVRAdi poter pria baciar la cara mano.

GINEVRAche le note segnò del morir mio,

GINEVRApoi son contenta…

REPrendi.

Le dà de mano.

Ah! figlia! oh Dio!

SYSTEMAria

GINEVRAIo ti bacio, o mano augusta,

GINEVRAdolce a me, benché severa!

GINEVRAMi sei cara, ancor che ingiusta;

GINEVRAsei del padre, ancor che fiera.

SYSTEMRecitativo

REFiglia, da dubbia sorte,

REpendi ancor fra la vita, e fra la morte:

REse innocente tu sei, sperar ti lice,

REche vinca il tuo campion.

GINEVRAChi è?

GINEVRARenonzio a tal difesa!

REEd io la voglio,

REche sostener desio

REl’ onor tuo, l’ onor mio, l’ onor del soglio.

SYSTEMAria

REAl sen ti stringo, e parto,

REMa ferma il core in me

REMoto contrario al piè,

REMia figlia, addio!

RETi lascio, oh Dio! non so,

RESe più ti rivedrò,

RECor del cor mio.

Parte.

SYSTEMSCENA V°

Ginevra, e guardie.

SYSTEMRecitativo

GINEVRACosì mi lascia il padre? Oh cor, sta’ forte!

GINEVRAil minor de’ miei mali è sol la morte!

SYSTEMAria

GINEVRASì, morrò; ma l’ onor mio

GINEVRAmeco, oh! Dio! Morir dovrà?

GINEVRAGiusto Ciel!

GINEVRADeh! pietà del regio onor!

Parte

SYSTEMSCENA VI°

Steccato.

Re sul trono, con guardie, Odoardo, Lurcanio armato, e poi Polinesso pure armato.

Popolo.

SYSTEMSinfonia

SYSTEMRecitativo

LURCANIOArrida il Cielo alla giustizia. Or scenda

LURCANIOnel campo chi sostiene

LURCANIOinnocente Ginevra, e la difenda.

POLINESSOLurcanio, il difensore è già presente:

POLINESSOe sostien questo brando,

POLINESSOche chi accusa Ginevra è falso, e mente.

Si battono.

ODOARDOCiel, punisci chi ha torto!

LURCANIOQuesto colpo, consacro

LURCANIOall’ ombra dei german!

RENumi!

POLINESSOSon morto.

RECorri, Odoardo, assisti

REal Duca moribondo…

Odoardo fa sostenere il Duca, e fa condurlo fuori del campo.

LURCANIOOr s’ altri aspira

LURCANIOa difender la rea, venga; l’ attendo.

RES’ altri non v’ è, io l’ onor mio difendo!

Si alza per discender del trono in atto di andare nello steccato.

SYSTEMSCENA VII°

Re, Lurcanio, Ariodante con visiera calata, e guardie.

SYSTEMRecitativo

ARIODANTEFerma, Signor, non manca

ARIODANTEdifesa all’ innocenza.

REOh Ciel! che intendo?

ARIODANTEIo Ginevra difendo!

LURCANIOOr stringi il ferro.

ARIODANTELurcanio, io non difendo

ARIODANTEl’ innocenza d’ altrui con un delitto.

Alza la visiera.

LURCANIOChe vedo?

REOcchi, che scerno?

REOh fato!

LURCANIOOh Dei!

LURCANIOgermano!

REAriodante! ove son io?

LURCANIOTu vivi?

RETu respiri?

ARIODANTEAmica sorte

ARIODANTEfé, che il periglio e l’ innocenza intesi

ARIODANTEdella mia principessa, e…

LURCANIODa chi?, e come?

ARIODANTESignor, se mi prometti

ARIODANTEperdonare a Dalinda

ARIODANTEun delitto innocente…

SYSTEMSCENA VIII°

Detti, Dalinda, e Odoardo.

SYSTEMRecitativo

REE Dalinda, dov’ è?

Entrando, s’ inginocchia.

DALINDATi è qui presente.

DALINDAMio Re, di Polinesso

DALINDAcomplice, ma innocente…

entrando

ODOARDOSire, il Duca morendo

ODOARDOconfessò le sue frodi.

DALINDAE pur non sono…

REErgiti: tutto oblio, tutto perdono.

RENon più! Corro alla figlia;

REtu seguimi Ariodante, e cangi in tanto

REe la mia corte, e’ l regno,

REin giubili i singulti, in riso il pianto.

Parte.

SYSTEMAria

ARIODANTEDopo notte, atra e funesta,

ARIODANTEsplende in ciel più vago il sole,

ARIODANTEe di gioia empie la terra.

ARIODANTEMentre in orrida tempesta

ARIODANTEil mio legno è quasi assorto,

ARIODANTEgiunge in porto,

ARIODANTEe ‘l lido afferra.

Parte.

SYSTEMSCENA IX°

Lurcanio, e Dalinda.

SYSTEMRecitativo

LURCANIODalinda! ecco risorge

LURCANIOcol germano risorto il mio bel foco.

DALINDASignor! grande è l’ onore,

DALINDAma per esserne degna

DALINDAio voglio pria

DALINDAchiaro farti palese,

DALINDAl’ altrui perfidia, e l’ innocenza mia

SYSTEMDuetto

LURCANIODite spera, e son contento,

LURCANIOdolci labbra del mio ben!

DALINDASpera, spera, io già mi pento,

DALINDAnovo ardor mi accende il sen.

LURCANIODunque amasti? oh Dio, che sento!

LURCANIOEd amasti?

DALINDAUn traditor!

LURCANIOAmi ancor?

DALINDAIo già mi pento,

DALINDAche si male amai sin’ or.

Partono.

SYSTEMSCENA X°

Appartamento destinato per carcere di Ginevra.

Ginevra sola

SYSTEMRecitativo

GINEVRADa dubbia infausta sorte,

GINEVRAquanto pender degg’ io

GINEVRAincerta tra la vita, e tra la morte,

GINEVRAsenza conforto, abbandonata e sola?

GINEVRAchi mi soccorre, oh Dei! chi mi consola?

GINEVRAManca, oh Dei! la mia costanza,

GINEVRAmentre ha fine il mio dolor!

GINEVRANè mi resta la speranza

GINEVRAdi morir…

SYSTEMSCENA XI°

Ginevra; il Re, Ariodante, Dalinda, Lurcanio e Odoardo che vengono al suono d’ una allegra sinfonia.

SYSTEMSinfonia

SYSTEMRecitativo

REFiglia, innocente figlia!

RElibertà, libertà! vieni al trionfo,

REal giubilo, agli amplessi!

ARIODANTESposa! Mia dolce sposa! a me la morte

ARIODANTEsi dee, che sospettai della tua fede.

DALINDAPrincipessa, al tuo piede…

LURCANIOGinevra, un empio inganno, ond’ io

LURCANIOsospiro…

GINEVRASogno? Veglio? Che fo? Vivo?

GINEVRAO deliro? Ma come?

GINEVRAOh ciel!…

RENon più, mia figlia, il tutto

REin breve intenderai: stringi frattanto

REal sen lo sposo, e si sbandisca il pianto.

Ginevra ed Ariodante, s’ abbracciano.

LURCANIODalinda, del mio amor chiedo mercede!

DALINDAPicciol premio al tuo amor sia

DALINDAla mia fede.

REOr la mia corte, e ‘l regno,

REcon danze, feste, e sontuosa pompa,

REdia di gioia commun pubblico segno.

Tutti partono, eccetto Ginevra ed Ariodante

SYSTEMDuetto

ARIODANTEBramo aver mille vite / cori…

GINEVRABramo aver mille cori / vite…

GINEVRA…per consacrarle (consacrarli) a te.

GINEVRAMa in questa (questo) che ti dono,

GINEVRApiù ch’ in mille, vi sono

GINEVRAamor, costanza e fé.

Partono.

SYSTEMSCENA ULTIMA

Salone Reale, nel fondo di cui, grande scalinata, ornata, e sostenuta da colonne. Dalle due parti della scalinata abbasso due gran porte.

Il Re, Ginevra ed Ariodante, presi per la mano, Dalinda ed Lurcanio parimente presi per la mano, ed Odoardo, cavalieri e dame al seguito del Re, discendono tutti con solennità per la grande scalinata. Nel tempo medesimo, entrano per le due porte guardie e popolo. Mentre il Re discende incomincia il coro, e le dame ed i cavalieri formano il ballo.

SYSTEMCoro

COROOgn’ uno acclami bella virtute,

COROche sempre lieta sa trionfar!

Rondeau

SYSTEMCoro

COROSa trionfar ognor

COROvirtute in ogni cor,

COROse l’ innocenza bella ha sol per scorta.

COROSa innamorare il ciel

COROsprezzar di Parca il tel,

COROportar la gioia all’ alma, e la conforta.