Così nel mio parlar

L. Marenzio

Così nel mio parlar voglio esser aspro

come ne gl'atti questa bella pietra

la qual ogn' hor impetra

maggior durezza e più natura cruda,

e veste sua persona d'un diaspro

tal che per lui e perché ella s'arretra,

non esce di faretra

saetta che giamai la colga ignuda.

Et elle ancide e non val c'huom si chiuda

né si dilunghi da I colpi mortali

che, come havesser ali,

giungon'altrui e spezzan ciascun'arme

perch' io non so da lei né poss'airtarme.