Vivo in guerra

L. Marenzio

Vivo in guerra mendico e son dolente

senza lei ch'è mia pac' e mio tesoro,

e ne' miei gravi affanni altro ristoro

che gl'inganni d'Amor non ha la mente.

S'io miro in bel giardin rosa ridente,

se bianco avorio, ricca perla ed oro,

l'amo e sospiro, e dico: "Ella c'honoro

tal' ha 'l sen, tal' ha 'l crin vago e lucente."

E gl'occhi al cielo, e a lei fissando il core,

mentre rimiro il sol l'alba novella

godoquasi in ritratto il mio splendore.

Poi la sera l'adoro in qualche stella

la qual raggio tra l'atre habbia maggiore:

hor chi mai vide idolatria più bella?