Al mio ben mi veggio avanti
Mozart, Wolfgang Amadeus
Al mio ben mi veggio avanti,
del suo cor sento la pena,
e la legge ancor mi frena.
Ah si rompa il crudo laccio:
abbastanza il cor soffrì.
Se pietà dell'alme amanti,
bella diva, il sen ti move,
non voler fra tante prove
agitarle ognor così.