Vedrommi intorno
Mozart, Wolfgang Amadeus
Vedrommi intorno
l'ombra dolente,
che notte e giorno:
sono innocente
m'accennerà.
Nel sen trafitto
nel corpo esangue
il mio delitto,
lo sparso sangue
m'additerà.
Qual spavento,
qual dolore!
Di tormento
questo core
quante volte morirà!