Non più di fiori
Mozart, Wolfgang Amadeus
Non più di fiori, vaghe catene,
Discenda Imene ad intrecciar.
Stretta fra barbare aspre ritorte
Veggo la morte ver me avanzar.
Infelice! qual'orore!
Ah! di me che si dirà?
Chi vedesse il mio dolore,
pur avria di me pietà?
Infelice! qual'orore!