Dir che ci sono al mondo creature

Leoncavallo, Ruggero

Dir che ci sono al mondo creature

nate fra gli agi e contro il mal protette,

che a l'uom prescelto se ne vanno pure

spose felici e madri benedette!

E non son paghe! E ignorano i dolori

di noi cresciute al freddo ed alla fame

che stanche alfine di cotanti orrori

cerchiamo scampo ne la vita infame!

Noi siam le maledette! il nostro cuore

alla speranza invano si aprirà:

il mondo ci rifiuta anche l'amore!...

Quanto dolor!... di me che addiverrà?