Semiramide

Rossini, Gioachino

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Semiramide Libretto

SYSTEMMelodramma tragico in due atti di Gaetano Rossi, musica di Gioacchino Rossini

Prima Assoluta il 3.2.1823 Teatro La Fenice, Venezia

PERSONAGGISemiramide,

Regina di Babilonia,

PERSONAGGISoprano

PERSONAGGIArsace,

comandante l'armate,

PERSONAGGIContralto

PERSONAGGIAssur,

principe del sangue di Belo,

PERSONAGGIBasso

PERSONAGGIIdreno,

Re dell'Indo,

PERSONAGGITenore

PERSONAGGIAzema,

principessa del sangue di Belo,

PERSONAGGIMezzosoprano

PERSONAGGIOroe,

capo de' Magi,

PERSONAGGIBasso

PERSONAGGIMitrane,

capitano delle guardie reali,

PERSONAGGITenore

PERSONAGGIL'ombra di Nino, Basso

PERSONAGGICoristi: Satrapi, Magi, Babilonesi, Indiani, Egiziani, Sciti

PERSONAGGICoriste: Principesse, Citarede, Dame straniere

PERSONAGGIBanda militare, Statisti, Guardie reali, Ministri del tempio,

PERSONAGGISeguito d'Indiani, di Sciti, d'Egiziani,

PERSONAGGIPopolo babilonese, Donzelle, Fanciulli, Fanciulle

L'azione è in Babilonia.

SYSTEMATTO PRIMO

Magnifico tempio eretto a Belo, festivamente

adornato.

SYSTEMSCENA PRIMA

Oroe nel santuario, a' piedi del simulacro di

Belo; Magi che, prostrati e chini, adorano;

ministri disposti fuori del santuario e

prostrati; Oroe in atto di celeste visione.

(dopo essersi rianimato, e colle

braccia tese verso il simulacro)

OROESì... Gran Nume... t'intesi.

OROEI venerandi tuoi decreti adoro:

OROEE l'istante tremendo

OROEDella giustizia, di vendetta attendo.

(S'alza, seco i Magi e i ministri).

OROEOr dell'Assiria a' popoli accorrenti,

OROEAlle straniere genti, a' prenci, a' regi,

OROEDel nuovo augusto tempio a Belo sacro,

OROEMinistri, voi l'aurate porte aprite:

(I ministri apriranno le due gran porte

laterali).

OROEE a me d'intorno voi, Magi, v'unite.

(Si ritira in mezzo ai Magi al santuario).

SYSTEMSCENA SECONDA

Aperte le porte, la scena va riempiendosi di

Babilonesi d'ambi i sessi, di stranieri, di

donzelle; tutti recano offerte e si

dispongono; poi si canta il seguente.

COROBelo si celebri, Belo si onori:

COROSuoni festevoli, mistici cori

COROAll'aure echeggino in sì bel dì;

COROÈ sacro a Belo un sì gran dì.

CORODal Gange aurato, dal Nilo altero,

CORODal Tigri indomito, dall'orbe intero

COROVenite, o popoli, in sì bel dì...

COROÈ sacro a Belo questo gran dì.

COROIn tanta gloria vorrà  dal cielo

COROFra noi propizio discender Belo,

COROLieta l'Assiria render così.

(Entrano gl'Indiani, recando incensi

e offerte varie. Dopo essi Idreno;

s'appressano al santuario).

IDRENOLà  dal Gange a te primiero

IDRENOReco omaggi, o Dio possente:

IDRENOOr sorridi tu clemente

IDRENOA' bei voti del mio cor;

IDRENOE mercede trovi omai

IDRENOUn costante e vivo amor.

COROIn tal dì l'Assiria omai

COROVegga al trono un successor.

(Grandi e satrapi che precedono e

accompagnano Assur, seguito da schiavi,

che recheranno le offerte).

ASSURSì sperate; sì esultate:

ASSURCangierà  d'Assiria il fato:

ASSURQuesto giorno desiato

ASSURD'alti eventi il dì sarà :

ASSURAl suo trono il successore

ASSURLa Regina sceglierà :

ASSURLa mia fede, il mio valore

ASSURObbliare non vorrà .

IDRENOE tu aspiri?...

grave

OROEE tu pretendi?...

ASSURDi regnar, di Nino al trono.

OROETu!... (che Orror!)

ASSURSai pur ch'io sono...

marcato

OROESo chi è Assur... Sì tutto io so.

OROEIDRENO, ASSUR e OROE

OROE(A quei detti, a quell'aspetto

OROEFremer sento il cor nel petto,

OROECelo a stento il mio furor./terror.)

COROMa di plausi clamor giulivo echeggia:

CORODi lieti suon fragor già  la festeggia:

COROQual dea nel suo fulgor già  s'avvicina...

COROAh! vien, de' nostri cor, bella Regina.

SYSTEMSCENA TERZA

Guardie reali, satrapi, principi, capitani

che precedono Semiramide, la quale

comparisce con Azema e Mitrane,

accompagnata da principesse e damigelle

con ricchi doni da offrirsi a Belo. Schiavi.

COROAh! ti vediamo ancor! resa ci sei!

COROA voi di tal favor, sien grazie, o Dei!

COROAlfin lo sguardo, il cor pasciamo in te...

COROConosci il nostro amor, la nostra fé.

COROIn lei, clementi Dei, serbate ognor

COROD'Assiria lo splendor, il nostro amor.

COROAZEMA, ASSUR, IDRENO, OROE e CORO

CORODi tanti regi e popoli

COROChe miri a te d'intorno

COROFra' voti atteso e palpiti.

COROEcco, o Regina, il dì.

SEMIRAMIDE(Fra tanti regi e popoli,

SEMIRAMIDEDe' numi nel soggiorno,

SEMIRAMIDEE perché tremi e palpiti,

SEMIRAMIDEMisero cor, così?)

ASSURRegina, all'ara: e giura

ASSURCh'oggi all'Assiria omai

ASSURFra noi tu scieglierai

ASSURDi Nino il successor.

s'avanza all'ara

SEMIRAMIDEEbben...

(Si ferma e osserva d'intorno).

SEMIRAMIDEASSUR, IDRENO e CORO

SEMIRAMIDEA che t'arresti?

come sopra

SEMIRAMIDE(Egli non v'è!)

SEMIRAMIDEASSUR, IDRENO e CORO

SEMIRAMIDEChe attendi?...

esitando

SEMIRAMIDEDi Nino...

(Lampo vivissimo).

Atterrita

SEMIRAMIDEOh ciel!...

OROESospendi.

(Tuono: si spegne il fuoco sacro dell'ara;

sorpresa, confusione, terror generale).

OROEMira.

TUTTIChe fia!... Che orror!

TUTTIAh! già  il sacro foco è spento.

TUTTITuona irato il ciel, s'oscura:

TUTTITrema il tempio... Infausto evento!

TUTTIQual minaccia a noi sciagura!

TUTTIL'alma agghiaccia di spavento.

TUTTIAh! di noi che mai sarà !

SEMIRAMIDEOh tu de' Magi venerabil capo,

SEMIRAMIDEMortal diletto a Ciel, de' cenni suoi

SEMIRAMIDEInterprete fedel, parla: placato

SEMIRAMIDEAncor non è con... Babilonia?

marcato, fissando Semiramide

OROEAncora

OROEVi sono colpe... atroci colpe, ascose,

fissando Assur

OROEEd impunite.

IDRENOQual tremendo arcano!

SEMIRAMIDE(Ciel!)

ASSUR(Quale sguardo!)

incerta

SEMIRAMIDEMa dunque?...

sempre marcato

OROELontano

OROEForse non è l'istante

OROEDi vendetta, di pace.

SEMIRAMIDE(Oh! ritornasse Arsace!)

ASSURE al trono il successor?

OROESarà  nomato.

ASSURE quando?

OROEIn questo giorno, appena arrivi

OROEDa Menfi il sacro oracolo.

Io ne tremo.

IDRENORegina, tu conosci

IDRENOI dolci affetti miei.

ASSURNelle mie vene

ASSURScorre il sangue di Belo, e tu dei bene,

ASSURRegina, rammentar...

SEMIRAMIDETutto rammento,

SEMIRAMIDESì... tutto Assur. V'attendo,

SEMIRAMIDEPrenci, alla reggia. - Il sospirato messo

SEMIRAMIDEColl'oracolo sacro, Oroe, m'invia.

SEMIRAMIDEE intanto a' voti miei

SEMIRAMIDEPropizi implora in sì gran dì gli Dei.

(Parte, seco tutti).

SYSTEMSCENA QUARTA

Oroe.

OROEGli Dei son giusti. - Io tremo

OROEPel suo destino; e la compiango, e gemo.

(Entra nel santuario).

SYSTEMSCENA QUINTA

Arsace, due schiavi, seco recando una

cassetta chiusa.

ARSACEEccomi alfine in Babilonia. È questo

ARSACEDi Belo il tempio. - Qual silenzio augusto

ARSACEPiù venerando ancor rende il soggiorno

ARSACEDella divinità ! - Quale nel seno

ARSACEA me, guerrier, nudrito

ARSACEFra l'Orror delle pugne, ora si desta,

ARSACEDel Nume formidabile all'aspetto,

ARSACEInsolito terror, sacro rispetto! -

ARSACEE da me questo Nume

ARSACEChe può voler? Morendo il genitore

ARSACEQui m'inviò: segreto

ARSACECenno di Semiramide mi chiama

ARSACERapido alla sua reggia... ed anelante

ARSACEAd Azema, al suo ben l'ardente core

ARSACEQui volava sull'ali dell'amore.

ARSACEAh! quel giorno ognor rammento

ARSACEDi mia gloria e di contento,

ARSACEChe fra' barbari potei

ARSACEVita e onore a lei serbar.

ARSACEL'involava in queste braccia

ARSACEAl suo vile rapitore;

ARSACEIo sentìa contro il mio core

ARSACEIl suo core palpitar.

ARSACESchiuse il ciglio, mi guardò...

ARSACEMi sorrise... sospirò...

ARSACEOh! come da quel dì

ARSACETutto per me cangiò!

ARSACEQuel guardo mi rapì,

ARSACEQuest'anima avvampò:

ARSACEIl Ciel per me s'aprì,

ARSACEAmore m'animò...

ARSACED'Azema e di quel dì

ARSACEScordarmi io mai saprò.

ARSACEMinistri, al gran Pontefice annunziate

ARSACEIl figlio di Fradate.

SYSTEMSCENA SESTA

Oroe, arrivando ed Arsace.

OROEIo t'attendeva, Arsace.

per prostrarsi

ARSACEA' piedi tuoi...

abbracciandolo

OROESorgi, vieni al mio sen.

ARSACEDel padre mio

ARSACEL'estremo cenno a te mi guida

OROEUn Dio,

OROECui sei caro, che regge il tuo destino,

OROEA me ti trasse.

presentandogli la cassetta

ARSACEQuesti preziosi

ARSACEPegni ch'ei tenne ad ogni sguardo ascosi...

OROEOh! sì: porgili. - Alfine

OROEIo vi miro, io vi bacio, o sacri avanzi

OROEDel più grande dei Regi. - Ecco il tremendo

OROEFoglio di morte. - Il regio serto è questo...

OROEAdoralo.

Marcato

OROEEcco il brando

OROEChe lo dee vandicar: brando temuto,

OROEChe domò l'Asia e soggiogò l'Egitto...

OROEInutil arme contro il tradimento,

OROEContro il veleno. -

ARSACEGiusto ciel! - che sento!

ARSACEE come? - e forse?

OROEArcano è ancor.

ARSACEMa Nino?

OROEMorì tradito. -

ARSACEE chi? -

osservando

OROENel tempio, a noi

OROES'appressa alcuno. - È Assur. - Oh mostro!

Marcato

OROEUn Dio

OROEQui invan non ti guidò. - Qui torna: addio.

(Rientra; due ministri portano seco

la cassetta).

SYSTEMSCENA SETTIMA

Arsace; indi Assur; séguito con esso, che

rimane nel fondo.

ARSACEQuali accenti! - e che mai

ARSACEDeggio pensar? - e questo

ARSACEAssur ch'io già  detesto?...

ASSURÈ dunque vero? - Audace!

ASSURSenza un mio cenno in Babilonia Arsace!

ARSACE(Quale orgoglio!)

ASSURRispondi. - A che lasciasti

ASSURIl campo a te fidato? - e chi ti guida

ASSURDal Caucaso all'Eufrate?

ARSACEDella mia...

ARSACEE tua Regina un cenno - ed il mio core.

ASSURIl tuo core? - Oseresti

ASSURChiedere a Semiramide?...

ARSACEMercede

ARSACEIn tal dì, al mio coraggio, alla mia fede.

ASSURSuperbo! - Intendo. - Ardisci

ASSURAzema amar.

ARSACEL'adoro.

ASSURMa non sai tu che Azema

ASSURÈ figlia de' tuoi Re! che a Ninia sposa

ASSURDestinata nascendo...

ARSACESo che Ninia morì, so che di Nino

ARSACEEguale, miserando fu il destino,

ARSACESo che Azema salvai da fato estremo;

ARSACENon conosco, non temo

ARSACERivale che contrasta

ARSACEGli affetti miei... So che l'adoro, e basta.

ARSACEBella immago degli Dei,

ARSACESolo Azema adoro in lei:

ARSACEE più caro a me d'un soglio

ARSACEÈ l'impero del suo cor.

ASSURDell'Assiria a' semidei

ASSURAspirar sol lice a lei:

ASSURD'uno scita il folle orgoglio

ASSURMal contende a me quel cor.

ARSACEQuesto scita in cor non cede

ARSACEAd assiro semidio.

ASSURQuell'ardir, quel fasto eccede:

ASSURChi son io rammenta omai;

ASSURAmo Azema...

ARSACETu? - non sai,

ARSACENon conosci cosa è amor.

ARSACED'un tenero amore,

ARSACECostante, verace,

ARSACEQuel fiero tuo core

ARSACECapace non è:

ARSACEI dolci suoi moti

ARSACEIgnoti a te sono;

ARSACENon ami che il trono,

ARSACECh'è tutto per te...

ARSACEIl core d'Azema

ARSACEÈ tutto per me.

ASSURSe m'arde furore

ASSURContr'anima audace

ASSURDi freno il mio core

ASSURCapace non è.

ASSURGli arditi tuoi voti

ASSURGià  noti mi sono:

ASSURMa in vano a quel trono

ASSURTu aspiri con me.

ASSURRinunzia ad Azema,

ASSURO trema per te.

ARSACEIo tremar? - di te? m'avvio

ARSACEAlla reggia, all'idol mio:

ASSURLà  il poter d'Assur vedrai,

ASSURIn tal dì forse tuo Re.

ARSACERegnar forse un dì potrai...

ARSACEMa giammai sarai mio Re.

ASSURLà  mia sposa Azema...

ARSACEAzema!...

ARSACEMi giurò, mi serba fé.

ARSACEARSACE e ASSUR

ARSACEVa', superbo: in quella reggia

ARSACEAl trionfo io già  m'appresto:

ARSACESì, per me fia questo giorno

ARSACEDi contenti e di splendor.

ARSACEMa tremendo, ma funesto

ARSACEA te giorno di rossor.

Atrio nella reggia.

SYSTEMSCENA OTTAVA

Azema, indi Idreno.

AZEMAOh me felice! - Arsace,

AZEMAL'amato bene in Babilonia! - A' miei

AZEMAFervidi voti l'inviar gli Dei:

AZEMAPotrò alfin...

IDRENOPrincipessa,

IDRENOLa grand'ora s'appressa in cui deciso

IDRENOSarà  il destino dell'Assiria... e il mio.

IDRENOParla una volta, di', sperar poss'io!...

IDRENOIl tuo cor, la tua destra?...

AZEMADi mia destra

AZEMADispone Semiramide.

IDRENOE il tuo cuore?...

IDRENOTu taci? - Dovunque un più felice amore!...

IDRENOAssur! ei solo mio rival: - ma noto

IDRENOAssur non t'è? - potresti

IDRENOTu amarlo?

AZEMAAssur è a me ben noto: e mai

AZEMADa me un solo pensier, da me un sospiro

AZEMAOttenne ancor... ne otterrà  mai:

IDRENORespiro.

IDRENOAh dov'è, dov'è il cimento?

IDRENOGià  di me maggior mi sento;

IDRENOTu mi rendi la speranza,

IDRENONuovo in me ridesti ardir.

IDRENOD'un rival la rea baldanza

IDRENOIo già  avvampo di punir.

IDRENOE, se ancor libero

IDRENOÈ il tuo bel core;

IDRENODi quel che accendemi

IDRENOTenero amore

IDRENOIn seno almeno

IDRENOSenti pietà ;

IDRENOPiù fida un'anima

IDRENONon troverai:

IDRENOTu sola l'idolo,

IDRENOCara, sarai,

IDRENOChe ognora Idreno

IDRENOAdorerà .

(Parte).

AZEMASe non avesse e meritasse Arsace

AZEMATutti gli affetti miei,

AZEMASento che Idreno solo amar potrei.

(Parte).

Giardini pensili.

SYSTEMSCENA NONA

Semiramide seduta in un fiorito berceau.

Giovani citariste e donzelle in vari gruppi

cercano distrarla, le scherzano intorno; è

misto al suono il seguente.

COROSerena i vaghi rai,

COROLa pena sgombra omai:

COROArsace ritornò, - Qui a te verrà ...

COROSchiudi a letizia il cor.

COROGià  tutto al suo ritorno

COROD'intorno s'animò.

COROPiù dolce spiran l'aure

COROD'amor la voluttà ...

COROQuest'ombre chete spargono

COROLa calma dell'amor...

COROArsace ritornò, - Qui a te verrà ...

COROQui tutto spirerà

COROLa calma dell'amor,

COROD'amor la voluttà .

SEMIRAMIDEBel raggio lusinghier

SEMIRAMIDEDi speme e di piacer

SEMIRAMIDEAlfin per me brillò:

SEMIRAMIDEArsace ritornò, - Sì, a me verrà .

SEMIRAMIDEQuest'alma che sinor

SEMIRAMIDEGemé, tremò, languì...

SEMIRAMIDEOh! come respirò! -

SEMIRAMIDEOgni mio duol sparì,

SEMIRAMIDEDal cor, dal mio pensier

SEMIRAMIDESi dileguò il terror...

SEMIRAMIDEBel raggio lusinghier

SEMIRAMIDEDi speme, di piacer

SEMIRAMIDEAlfin per me brillò:

SEMIRAMIDEArsace ritornò, - Qui a me verrà . -

SEMIRAMIDESEMIRAMIDE col CORO

SEMIRAMIDELa calma a questo cor

SEMIRAMIDEArsace renderà :

SEMIRAMIDEArsace ritornò, - Qui a me/te verrà ...

SEMIRAMIDEQui tutto spirerà

SEMIRAMIDELa calma dell'amor

SEMIRAMIDELa pura voluttà .

SEMIRAMIDEDolce pensiero

SEMIRAMIDEDi quell'istante,

SEMIRAMIDEA te sorride L'amante cor.

SEMIRAMIDECome più caro,

SEMIRAMIDEDopo il tormento,

SEMIRAMIDEÈ il bel momento

SEMIRAMIDEDi pace e amor!

(Ripete).

SEMIRAMIDENé viene ancor! - Ma chi vegg'io? - Mitrane!

SEMIRAMIDEE che rechi?

SYSTEMSCENA DECIMA

Mitrane con papiro, e Semiramide.

MITRANEDa Menfi il sacro messo

MITRANETestè fece ritorno. - Oroe t'invia

MITRANEIl sospirato oracolo.

incerta

SEMIRAMIDEQual fia!...

SEMIRAMIDELa mano, il cor mi tremano... e se mai!...

SEMIRAMIDEE se quell'ombra! e se novelli orrori!...

SEMIRAMIDEE il ciel! - da tanta angustia escasi omai.

Spiega il papiro e legge

SEMIRAMIDE"Cesseran le tue pene,

SEMIRAMIDERitroverai la pace

SEMIRAMIDEAl ritorno d'Arsace, a nuovo Imene".

SEMIRAMIDEGrazie, v'adoro, o Dei, clementi Dei!

SEMIRAMIDEE voi dunque approvate i voti miei!

SEMIRAMIDEPlacati alfin vi siete!

SEMIRAMIDEFelice mi volete!

MITRANERegina, al tuo contento...

SEMIRAMIDEVa', Mitrane,

SEMIRAMIDEArsace a me s'affretti. - Regal pompa,

SEMIRAMIDESolenne nuzial rito s'appresti.

SEMIRAMIDEOroe co' magi, Assur co' Grandi, Idreno,

SEMIRAMIDETutta l'Assiria al trono mio si renda.

SEMIRAMIDEIvi i miei cenni e il suo destino apprenda.

MITRANEEcco a te appunto Arsace.

(Poi parte).

SYSTEMSCENA UNDICESIMA

Semiramide e Arsace.

ARSACEAl tuo comando,

ARSACERegina, io m'affrettai:

ARSACEQuanto sì dolce istante io sospirai!

ARSACELa più bella speranza

ARSACELusingava il mio cor... Ma! -

sempre con marcata dolcezza

SEMIRAMIDEA che t'arresti?

ARSACEOdo che generosa alfin cedesti

ARSACEAi voti dell'Assiria: che in tal giorno

ARSACEDa te nomato un successore...

SEMIRAMIDEEbbene!

con pena

ARSACEAssur, quel fiero Assur già  Re si tiene.

ARSACELa man d'Azema gli assicura il soglio...

con forza

ARSACEPer te morrei, ma a lui servir non voglio.

SEMIRAMIDEAzema ei non avrà .

con gioia

ARSACENo? -

SEMIRAMIDEGià  palesi

SEMIRAMIDEMi son le di lui mire

ARSACEAh! Dunque lo conosci?

SEMIRAMIDEE il vuo' punire.

timido

ARSACEOh! se così d'Arsace

ARSACETu conoscessi il core!

marcata e tenera

SEMIRAMIDEIo ne conosco già  la fé, il candore...

ARSACEMa non son che un guerriero!

SEMIRAMIDEE un guerrier qual tu sei di quest'impero

SEMIRAMIDEÈ il più nobil sostegno... e tu... già  sei...

Freno, per poco ancora, affetti miei.

Marcata

SEMIRAMIDESerbami ognor sì fido

SEMIRAMIDEIl cor, gli affetti tuoi,

SEMIRAMIDEE tutto sperar puoi,

SEMIRAMIDEE tutto avrai da me.

con entusiasmo

ARSACEA te sacrai, Regina,

ARSACELa fede, il cuore, il brando:

ARSACEVinsi per te pugnando;

ARSACESaprò morir per te.

con tenerezza

SEMIRAMIDENo: tu per me vivrai...

con foco

ARSACEAh! se mi leggi in core...

SEMIRAMIDETu dunque!..

ARSACEAh! sappi omai...

ARSACEM'arde il più vivo amore...

con espressione

SEMIRAMIDESpera, sì bell'ardore

SEMIRAMIDEOggi otterrà  mercé.

SEMIRAMIDESEMIRAMIDE e ARSACE

SEMIRAMIDEAlle più care immagini

SEMIRAMIDEDi pace e di contento

SEMIRAMIDEGià  s'abbandona l'anima

SEMIRAMIDEIn così bel momento:

SEMIRAMIDEE fra i più dolci palpiti

SEMIRAMIDERitorna a respirar.

(Partono).

Atrio.

SYSTEMSCENA DODICESIMA

Assur con Magi, ed Oroe.

ASSUROroe dal tempio nella reggia?

OROEAi cenni

OROEDel ciel, di Semiramide.

ASSURTrascorsi,

ASSURDa che la reggia abbandonasti, omai

ASSURTre lustri son.

OROEDa quella orrenda notte,

OROEIn cui barbara... sorte,

OROEIn cui spietata man... mano di morte,

OROERapì all'Assiria il suo buon Re, ci tolse

OROECol figlio Ninia ogni speranza, e avvolse

OROENel lutto il regno, e nel dolor.

Fissandolo marcato

OROERammenti

OROEIn quella notte, Assur?...

frenando il turbamento

ASSURSì - ma in tal giorno

ASSURAlla gioia, alla pace, al suo primiero

ASSURSplendor l'Assiria tornerà .

OROELo spero.

ASSURArsace al tempio tu vedesti?

OROEAi Numi

OROEOfferse voti.

ironico

ASSURE fur graditi?

ARSACEAi Numi è caro.

ASSUREi goda

ASSURPur de' Numi il favor; ma Arsace, e seco

ASSUROgni superbo, a rispettarmi apprenda.

ASSURTremi colui che il soglio

ASSURContendermi presume,

ASSURNol salverà  da mia vendetta un Nume.

(Parte).

OROEPer te, perfido, trema: stanco omai

OROESta un Nume per punirti, e tu nol sai.

Luogo magnifico nella reggia con veduta di

Babilionia. Trono a destra. Alla sinistra

vestibulo del superbo mausoleo del Re di

Nino.

SYSTEMSCENA TREDICESIMA

Le guardie reali precedono la pompa e si

dispongono; indi i satrapi col loro seguito;

Oroe co' Magi e ministri che portano

un'ara. Succedono Idreno, Assur, Arsace

col proprio corteggio; alfine Semiramide

con Azema e Mitrane e dame e schiavi.

Il popolo si distribuisce nel fondo e fra

le colonne; la marcia è alternata dal

seguente.

COROErgi omai la fronte altera,

CORORegio Eufrate: esulta e spera,

CORODi tua speranza sorse il dì:

COROOggi avrà  l'Assiria un Re.

CORODi tue glorie lo splendore

COROSosterrà  col suo valore:

COROTorneran di Belo i dì,

COROTu sarai de' fiumi il Re.

CORO DI MAGIE dal ciel placati, o numi,

CORO DI MAGIDeh! su noi volgete i lumi:

CORO DI MAGIIl destin di questo regno

CORO DI MAGIProteggete in sì gran dì.

CORO DI MAGIDa voi scelto, di noi degno

CORO DI MAGISia felice il nostro Re.

(Durante il coro Semiramide salirà  in

trono; al di lei fianco, sui gradini, Azema;

e Assur, Arsace, Idreno ai lati; Oroe nel

mezzo. I satrapi circondano il trono).

CORO DI MAGII vostri voti omai,

CORO DI MAGIPrenci, popoli, Magi,

CORO DI MAGIEccomi a secondar. E già  rispose

CORO DI MAGIAl voto mio segreto

CORO DI MAGIFausto il libico Giove. Io scelsi. Or voi

CORO DI MAGIDovete pria giurar, qualunque sia,

CORO DI MAGID'adorar, rispettar la scelta mia.

CORO DI MAGIGiuri ognuno a' sommi Dei

CORO DI MAGID'obbedire a' cenni miei:

CORO DI MAGIA quel Re che dono a voi

CORO DI MAGIGiuri omaggio e fedeltà .

OROEARSACE e CORO

OROEGiuro ai Numi, a te, Regina,

OROED'obbedire a' cenni tuoi;

OROEA quel Re che doni a noi

OROEGiuro omaggio e fedeltà .

SEMIRAMIDEL'alto eroe, che dell'Assiria

SEMIRAMIDEAlla gloria ed al riposo

SEMIRAMIDEScelsi Re, ...fia pur mio sposo.

OROEe ARSACE

OROESposo!... (oh cielo!...)

SEMIRAMIDEE quest'eroe

SEMIRAMIDEA voi caro, al cielo, a me -

SEMIRAMIDEQuesto sposo, questo Re...

SEMIRAMIDEAdoratelo... in Arsace.

SEMIRAMIDE(Sorpresa, gioia, fremito relativo).

ARSACEIo?...

ASSURChe intendo!

esultante

COROViva Arsace!

OROE(Quale orror!...)

ASSUR(Oh furor!)

ASSURAZEMA e ARSACE

ASSUR(Oh colpo orrendo!)

COROViva Arsace, il nostro Re!

a Semiramide

ASSURE così tradir tu

puoi

ASSURLa mia speme, i dritti miei?

A' satrapi

ASSURSu noi dunque, eterni Dei!

ASSURUno scita regnerà !

ASSURE l'Assiria il soffrirà ?

A Semiramide

ASSURPensa almeno...

SEMIRAMIDETaci e trema.

a Semiramide

IDRENOSe in tal dì tu sei felice,

IDRENOSe mercé sperar mi lice,

IDRENODeh, tu Azema a me concedi,

IDRENOE consola un fido amor.

SEMIRAMIDESì: l'avrai.

non contenendosi

ARSACETu! Azema!... (ed io!...)

ARSACEMa... Regina... sappi... (Oh Dio!)

ARSACENon è il trono la mercede

ARSACEChe ti chiede questo cor...

SEMIRAMIDETutto merti. - Andiam. - Ci unisci,

SEMIRAMIDEOroe, tu...

(Al cenno s'avanzano i ministri coll'ara).

marcato

OROERegina!...

segnando Arsace

SEMIRAMIDEAssiri;

SEMIRAMIDENino e il figlio in lui vi rendo...

(In questo un tuono sotterraneo, e fulmine).

(A parte).

SEMIRAMIDEAh!... che avviene!... Dei! - Che intendo!...

SEMIRAMIDEQual segnal rimuova il cielo!...

SEMIRAMIDEA disdegno!... è di favor!...

INSIEMEQual mesto gemito

INSIEMEDa quella tomba...

INSIEMEQual grido funebre

INSIEMECupo rimbomba,

INSIEMEMi piomba al cor!

INSIEMEIl sangue gelasi

INSIEMEDi vena in vena.

INSIEMEAtroce palpito

INSIEMEM'opprime l'anima...

INSIEMERespiro appena

INSIEMENel mio terror.

SEMIRAMIDEMa che minacciano...

(Colpo fortissimo e cupo dalla tomba).

SEMIRAMIDEGli Dei che vogliono?

TUTTILa tomba scuotesi!...

(Attenzione, terrore universale; tutti rivolti

alla tomba: s'apre la tomba).

TUTTIAh! della morte

TUTTIDestra invisibile

TUTTISchiude le porte...

con raccapriccio

SEMIRAMIDEE chi?... oh destino!...

SEMIRAMIDEEgli!... lo sposo!

(Si presenta sulla porta l'ombra di Nino).

si prostrano

TUTTIL'ombra di Nino!...

SEMIRAMIDEOve m'ascondo!...

ASSURGuardar non l'oso.

come sopra

TUTTIOh! quale orror!...

TUTTIIl sangue gelasi...

(L'ombra s'avanza sul vestibulo).

agitata

SEMIRAMIDED'un semidio che adoro,

SEMIRAMIDEOmbra, da noi che vuoi?

con fremito mal frenato

ASSURChe ti guidò dall'erebo,

ASSURTerribil ombra, a noi!

IDRENODal labbro formidabile

IDRENOPalesa i cenni tuoi.

con terrore, ansiosa

SEMIRAMIDEParla... a punir venisti...

SEMIRAMIDEVenisti a perdonar!...

SEMIRAMIDEPronunzia omai... Se Arsace...

L'OMBRA DI NINOArsace, regnerai.

L'OMBRA DI NINOMa vi son colpe da espiarsi in pria.

L'OMBRA DI NINOArdito scendi nella tomba mia:

L'OMBRA DI NINOVittima offrir al cener mio dovrai.

L'OMBRA DI NINOAscolta del pontefice il consiglio:

L'OMBRA DI NINOPensa al tuo genitor; servi a mio figlio.

deciso

ARSACET'obbedirò. - Securo

ARSACELà  scenderò: tel giuro.

ARSACEMa qual sarà  la vittima

ARSACEChe a te svenar dovrò?

ARSACETu taci?... Fremi?

TUTTIEi tace? Freme?

TUTTISEMIRAMIDE e ASSUR

TUTTI(Oh cielo!)

ASSURE già  ci lasci?...

TUTTIEi s'allontana!

TUTTISEMIRAMIDE e ASSUR

TUTTI(Io tremo!)

SEMIRAMIDEOmbra del mio consorte...

SEMIRAMIDEIl pianto mio tu vedi...

SEMIRAMIDEDeh!... Lascia che a' tuoi piedi...

SEMIRAMIDELà ... in quella tomba...

L'OMBRA DI NINOArrestati -

L'OMBRA DI NINORispetta le mie ceneri:

L'OMBRA DI NINOAllor che i Dei lo vogliano...

L'OMBRA DI NINOAllor ti chiamerò...

(Rientra; la porta si chiude).

TUTTIChe orror!...

(Quadro analogo).

s'abbandona ad Azema

SEMIRAMIDEIo moro.

TUTTIAh! Sconvolta nell'ordine eterno

TUTTIÈ natura in sì orribile giorno.

TUTTINume irato dischiude l'averno...

TUTTISorgon l'ombre dal nero soggiorno...

TUTTIMinacciosa erra morte d'intorno,

TUTTIL'alme ingombra d'angoscie, d'orror.

TUTTIAtro evento! prodigio tremendo!

TUTTITutto annunzia de' Numi il furor.

SYSTEMATTO SECONDO

Atrio.

SYSTEMSCENA PRIMA

Mitrane, guardie reali, Arbate.

MITRANEAlla reggia d'intorno,

MITRANECauto, Arbate, disponi i tuoi più fidi:

MITRANED'Assur veglia sull'orme: render vane

MITRANELe sue trame sapremo.

SYSTEMSCENA SECONDA

Semiramide e Mitrane, damigelle indietro.

SEMIRAMIDEEbben, Mitrane!

SEMIRAMIDEL'indegno Assur...

MITRANEFremendo

MITRANEIl tuo comando intese: - e nol vedrai

MITRANELa reggia abbandonar.

SEMIRAMIDETremi. - Io saprei...

MITRANEEccolo.

(Si ritira colle damigelle).

SEMIRAMIDEIo fremo.

SYSTEMSCENA TERZA

Semiramide e Assur.

severa

SEMIRAMIDEAssur, i cenni miei

SEMIRAMIDEFur sacri, irrevocabili.

marcato

ASSURE sinora

ASSURRegina, io li adorai:

ASSURDi me il più fido non avesti... il sai..…

ASSUREd altra alle mie cure, alla mia fede

ASSURSperai da Semiramide mercede...

ASSURE me ne lusingavi in que' momenti...

con fremito

SEMIRAMIDEOh tu! Che mai ricordi! - e non paventi!

SEMIRAMIDETu la vedesti pur... l'udisti, l'ombra

SEMIRAMIDEIrritata di Nino... a noi d'intorno

SEMIRAMIDEForse adesso invisibile... e tu ardisci!...

A mezza voce e con fiero rimprovero

SEMIRAMIDETu, che al tuo Re nel seno

SEMIRAMIDEMorte versasti?

amaramente

ASSURE chi apprestò il veleno?

Marcato assai

ASSURDi morte il nappo a me chi porse!...

SEMIRAMIDEOh! taci!

SEMIRAMIDEPerfido! - L'arte tue vili e fallaci

SEMIRAMIDEMe seduceano incauta. Me di Nino

SEMIRAMIDEDal talamo, dal soglio

SEMIRAMIDEGià  scacciata pingevi...

con marcato rimprovero

ASSURE a chi allor promettevi

ASSURQuel talamo, quel soglio?

fissando Assur

SEMIRAMIDEA me restava allora

SEMIRAMIDEUn figlio... dolce mia speranza, ancora:

SEMIRAMIDEEgli perì.

ASSURS'egli vivesse, il soglio

ASSURNon premeresti or forse più.

SEMIRAMIDEFelice

SEMIRAMIDEAl figlio mio del mondo

SEMIRAMIDEL'impero io cederei...

SEMIRAMIDEMa quel figlio perdei!

Fissandolo come sopra

SEMIRAMIDEMisera! - e forse

SEMIRAMIDELa stessa man che uccise il genitore...

deciso

ASSURMa tu regni.

SEMIRAMIDEE tu vivi? - Oh! quale orrore!

Fiera e dignitosa

SEMIRAMIDESe la vita ancor t'è cara,

SEMIRAMIDEVa', t'invola a' sguardi miei:

SEMIRAMIDEIo l'aspetto non saprei

SEMIRAMIDEPiù soffrir d'un traditor.

con fierezza, marcato

ASSURPensa almen, Regina, in pria,

ASSURChi me spinse al tradimento:

ASSURChe d'Assur potria un accento

ASSURInvolarti e soglio e onor.

SEMIRAMIDEDei tremarne: pria cadresti.

ASSURSolo, forse, non cadrei.

SEMIRAMIDEMeco è Arsace: degli Dei

SEMIRAMIDEEi mi salva col favor.

affatto marcato

ASSURIl favor, tu, degli Dei?

ASSURScendi... e trema... nel tuo cor.

ASSURQuella ricordati

ASSURNotte di morte:

ASSURL'ombra terribile

ASSURDel tuo consorte,

ASSURChe minaccioso,

ASSURInfra le tenebre,

ASSURIl tuo riposo

ASSURFunesta ognor.

ASSURI tuoi spaventi,

ASSURI tuoi tormenti,

ASSURLe angoscie, i palpiti,

ASSURLeggier supplizio

ASSURSono al colpevole

ASSURTuo ingrato cor.

SEMIRAMIDENotte terribile!

SEMIRAMIDENotte di morte!

SEMIRAMIDETre lustri corsero,

SEMIRAMIDEE del consorte

SEMIRAMIDEL'ombra sdegnosa,

SEMIRAMIDEInfra le tenebre,

SEMIRAMIDEL'indegna sposa

SEMIRAMIDEMinaccia ognor!

SEMIRAMIDEI miei spaventi...

SEMIRAMIDEI miei tormenti,

SEMIRAMIDELe angoscie, i palpiti,

SEMIRAMIDEA tuo supplizio

SEMIRAMIDEGli Dei rivolgano,

SEMIRAMIDEPerfido cor.

Riavendosi

SEMIRAMIDEMa implacabile di Nino

SEMIRAMIDENon è l'ombra, né il destino:

SEMIRAMIDEÈ da lor protetto Arsace;

SEMIRAMIDEEi per me si placherà .

ASSURQuella vittima rammenta

ASSURChe di Nino l'ombra aspetta:

ASSURAlla giusta sua vendetta

ASSURDa me forse pria l'avrà .

SEMIRAMIDEIn Arsace adora intanto

SEMIRAMIDEIl tuo Re...

ferissimo

ASSURMa Arsace!...

(Musica festevole nella reggia).

lieta

SEMIRAMIDESenti!

SEMIRAMIDEQuesta gioia!... que' concenti!...

SEMIRAMIDEIl trionfo si festeggia

SEMIRAMIDEDel mio sposo, del tuo Re.

ASSURMa funesto in ciel lampeggia

ASSURForse un astro ancor per te.

SEMIRAMIDELa forza primiera

SEMIRAMIDERipiglia il mio core:

SEMIRAMIDERegina e guerriera,

SEMIRAMIDEPunirti saprò.

SEMIRAMIDEL'istante s'affretta

SEMIRAMIDEFelice, bramato:

SEMIRAMIDETu trema, spietato,

SEMIRAMIDECader ti vedrò.

ASSURLa sorte più fiera

ASSURGià  sfida il mio core:

ASSURRegina e guerriera,

ASSURTemerti non so.

ASSURSi compia, s'affretti

ASSURL'acerbo mio fato:

ASSURMa pria vendicato

ASSURAlmeno cadrò.

(Partono).

Interno del santuario.

SYSTEMSCENA QUARTA

Magi in adorazione.

Oroe precede Arsace, accompagnato da'

Magi che avanzano religiosamente.

COROIn questo augusto

COROSoggiorno arcano,

COROInaccessibile

COROAll'uom profano,

COROSacro all'oracolo

COROD'un'invisibile,

COROD'una terribile

CORODivinità .

COROOROE, poi CORO

COROInoltra intrepido,

COROArsace, il piè:

COROL'alma t'accendano

COROArdire e fé.

COROÈ la grand'ora.

COROGiunta per te:

COROSommesso adora

COROLa volontà

COROD'un'invisibile,

COROD'una terribile,

COROMa a te propizia,

CORODivinità .

ARSACEEbben, compiasi omai, qualunque sia,

ARSACELa volontà  del Ciel, la sorte mia:

ARSACEIntrepido de' Numi i cenni attendo.

OROEL'alma prepara a orrendo

OROEColpo inatteso.

ARSACEE che?

con fremito

OROEMagi, recate

OROEQuel serto, quell'acciaro...

OROEE quel foglio...

(Tre Magi recano uno il serto,

l'altro la spada, l'altro il foglio).

OROETi prostra. - Il serto augusto

OROEIo ti cingo di Nino.

ARSACECome! - Che fai? - Ninia vive: - vicino

ARSACEA comparire. - ed io,

ARSACEChe servirlo giurai,

ARSACELo tradirei così?

OROESi squarcia omai

OROEIl tenebroso vel. - Ninia tu sei.

(I Magi si prostrano).

colpito

ARSACEIo? - Che dicesti? Oh Dei!

OROEFradate ti salvò. - L'estinto Arsace

OROETe ognun credé.

ARSACENino, dunque?...

OROEÈ tuo padre.

con pena

ARSACESemiramide!...

OROEFremi. - Ella è tua madre.

OROEL'empia! -

con impeto

ARSACEÈ mia madre, e tu!... perdona... e come

ARSACEEmpia chiamarla ardisci?

OROELeggi - ed inorridisci:

gli porge il foglio con gravità

OROEGli empi conosci omai...

OROEE il tuo dover.

ARSACEAh! tu gelar mi fai.

Legge

ARSACE"Nino spirante al suo fedel Fradate:

ARSACEIo muoio... avvelenato.

ARSACESalva da egual periglio

ARSACENinia, il mio dolce figlio...

ARSACECh'ei mi vendichi un giorno...

ARSACEAssur fu il traditore...

ARSACELa mia perfida sposa...". Oh! qual orrore!

(S'abbandona fra le braccia d'Oroe).

ARSACEIn sì barbara sciagura

ARSACEMi apri tu le braccia almeno:

ARSACELascia ch'io a te versi in seno

ARSACEIl mio pianto, il mio dolor.

ARSACEA quest'anima smarrita

ARSACEPorgi tu conforto, aita:

ARSACEDi mie pene al crudo eccesso

ARSACELangue oppresso in petto il cor.

ARSACEOROE e CORO

ARSACESu, ti scuoti: rammenta chi sei.

ARSACEServi al Cielo, al tuo padre obbedisci:

ARSACEIl suo acciaro tremendo brandisci;

gli presenta la spada di Nino

ARSACEEgli chiede al suo figlio vendetta.

ARSACEEgli s'arma: alla tomba t'aspetta.

ARSACEVa': t'affretta a ferire, a punir.

deciso

ARSACESì: vendetta. - Porgi omai.

(Prende la spada).

ARSACESacro acciar del genitore,

ARSACETu ridesti il mio valore:

ARSACEGià  di me maggior mi sento.

ARSACESì; del ciel nel fier cimento

ARSACEIl voler si compirà .

ARSACEOROE e CORO

ARSACEPera Assur.

ARSACESì, l'empio cada.

ARSACEOROE e CORO

sospira

ARSACEAh! - è mia madre.

ARSACEAl pianto mio forse il padre

ARSACEPerdonarle ancor vorrà .

ARSACECORO e OROE

ARSACEAl gran cimento

ARSACET'affretta ardito:

ARSACEE dalla tomba

ARSACEAl soglio avito

ARSACEPlacato il padre

ARSACETi guiderà .

ARSACETeco l'Assiria

ARSACERespirerà .

ARSACESì: vendicato

ARSACEIl genitore

ARSACEA lui svenato

ARSACEIl traditore,

ARSACEPace quest'anima.

ARSACESperar potrà .

ARSACEAi dolci palpiti

ARSACEDi gioia e amore

ARSACEFelice il core

ARSACERitornerà .

(Partono).

Appartamenti di Semiramide.

SYSTEMSCENA QUINTA

Azema e Mitrane.

MITRANECalmati, Principessa.

AZEMACerchi invano

AZEMAConfortarmi, o Mitrane.

MITRANEIo ti compiango. -

MITRANEE sola tu non sei

MITRANELa misera in tal dì. -

AZEMATutto perdei: -

AZEMALo sappia Semiramide. - Tiranna!

AZEMAEssa in Arsace, oh Dio! tutto m'invola:

AZEMAEra Arsace il mio ben, l'idolo mio...

SYSTEMSCENA SESTA

Idreno e detti.

IDRENOArsace! - Giusto Ciel! - Che intendo!... ed io!...

IDRENOE tu, ingrata, e tu puoi

IDRENOA lui serbare ancor gli affetti tuoi?

IDRENOSposa, il sai pure, Arsace

IDRENOOr fia di Semiramide.

AZEMAMa stretto

AZEMAIl nodo ancor non è.

AZEMAMala Regina

AZEMASposa a me ti destina. -

sommessa

AZEMAObbedirò al tuo cenno.

IDRENOE la tua mano!...

AZEMALa mano avrai... se la mia man tu brami.

IDRENOIo bramo e imploro sol, cara, che m'ami.

IDRENOLa speranza più soave

IDRENOGià  quest'alma lusingava;

IDRENOE l'istante s'appressava

IDRENOPiù felice pel mio cor:

IDRENOTe mia sposa, a questo seno...

escendo

CORO DI DONZELLEVieni, Azema...

CORO DI DONZELLECORO DI GRANDI e INDIANI

CORO DI DONZELLEVieni, Idreno.

DONZELLELà  nel tempio...

DONZELLEGRANDI e INDIANI

DONZELLEA piè dell'ara...

DONZELLELa Regina là  si rende,

DONZELLELà , con lei, v'attende amor.

IDRENOAh! sì: andìam... Ma tu sospiri?...

IDRENOPar che il pianto celi a stento!...

IDRENO(Ah! ti frena in tal momento,

IDRENOO geloso mio furor!)

COROAl più tenero contento

COROS'abbandoni il vostro cor.

IDRENOSi, sperar voglio contento:

IDRENOA chi t'ama cederai;

IDRENOM'amerai... dividerai

IDRENODi quest'anima l'ardor

IDRENOE con me delirerai

IDRENONei trasporti dell'amor.

COROSi - l'amor consoli omai

CORODi vostr'anime l'ardor.

(Partono).

SYSTEMSCENA SETTIMA

Semiramide e Arsace.

SEMIRAMIDENo: non ti lascio. Invano

SEMIRAMIDECerchi fuggirmi. Ingrato!...

SEMIRAMIDEE perché?... e in tal momento!

confuso, incerto

ARSACEAh! tu non sai...

osservandolo

SEMIRAMIDECon gioia io veggo omai

SEMIRAMIDEQuel serto che ti cinse

SEMIRAMIDEL'ispirato Pontefice. - Ti mostra

SEMIRAMIDEAll'esultante popolo. - Ti miri,

SEMIRAMIDEE frema Assur...

con impeto

ARSACEAssur! - Ah! l'empio spiri,

ARSACESi lavi nel reo sangue

ARSACEIl parricidio orrendo,

ARSACEE si vendichi Nino.

Colpita

SEMIRAMIDEOh ciel! - Che intendo!

SEMIRAMIDENino!... Che parli tu?...

ARSACENino!...

vorrebbe parlare

ARSACEAh! non posso.

(Resta agitatissimo).

SEMIRAMIDEQuel tremendo prodigio,

SEMIRAMIDEQuell'ombra ancora il tuo pensier funesta:

SEMIRAMIDECalmati, sposo mio...

con foco e fremito

ARSACETaci: t'arresta...

ARSACEFuggi - non l'odi?... il ciel freme. Non vedi

ARSACEUn Nume minaccioso

ARSACEChe ci divide, e ti respinge?... - Ah! vanne:

ARSACESalvati.

SEMIRAMIDEQuai trasporti! - quale accento!...

ARSACENon più: lasciami...

SEMIRAMIDECh'io

SEMIRAMIDETi lasci? - ora! - Deh!... Arsace...

(Prendendolo perla mano, arrestandolo

con passione).

cava il foglio, lo porta al cuore, alla bocca

ARSACEOh padre mio!...

SEMIRAMIDEChe foglio è quel che bagni del tuo pianto...

SEMIRAMIDEChe fissi con orror!...

ARSACEE orror n'avresti,

ARSACESe tu sapessi mai!...

SEMIRAMIDEDa chi l'avesti?...

ARSACEDai Numi.

SEMIRAMIDEE chi lo scrisse?

ARSACESpirante il padre mio.

SEMIRAMIDEPorgilo.

ARSACETrema.

SEMIRAMIDEObbedisci: lo voglio.

le porge il foglio

ARSACEEbben... misera!...

ARSACELeggi. - Ah! sia quel foglio

ARSACEIl sol castigo almen, pietosi Dei,

ARSACEChe riserbate a lei.

lascia cadere il foglio

SEMIRAMIDEChe penetrai!

SEMIRAMIDETu!... quale orror!

(Si copre colla mano la faccia).

oppresso

ARSACETutto è palese omai.

(Breve silenzio; Semiramide rinviene

a se stessa, e con fermezza e affanno)

SEMIRAMIDEEbbene... a te: ferisci.

SEMIRAMIDECompi il voler d'un Dio,

SEMIRAMIDESpegni nel sangue mio

SEMIRAMIDEUn esecrato amor:

SEMIRAMIDELa madre rea punisci:

SEMIRAMIDEVendica il genitor.

ARSACETutto su me gli Dei

ARSACESfoghino in pria lo sdegno:

ARSACEMai barbaro a tal segno

ARSACESarà  d'un figlio il cor.

ARSACEIn odio al Ciel tu sei...

ARSACEMa sei mia madre ognor.

SEMIRAMIDEM'odia... lo merto.

ARSACECalmati...

con fremito

SEMIRAMIDEIo già  m'abborro - Svenami.

SEMIRAMIDEFiglio di Nino!...

ARSACEMisera

ARSACEAh tu mi strappi l'anima:

ARSACETi calmi, per pietà .

SEMIRAMIDEPiangi? - La tua bell'anima

SEMIRAMIDEHa ancor di me pietà !

(Guardandolo, come implorando perdono).

(Arsace si getta fra le di lei braccia, esso la

stringe con trasporto; restano abbracciati).

SEMIRAMIDESEMIRAMIDE e ARSACE

SEMIRAMIDEGiorno d'orrore!...

SEMIRAMIDEE di contento!

SEMIRAMIDENelle tue braccia,

SEMIRAMIDEIn tal momento,

SEMIRAMIDEScorda il mio core

SEMIRAMIDETutto il rigore

SEMIRAMIDEDi sua terribile Fatalità .

SEMIRAMIDEÈ dolce al misero

SEMIRAMIDEChe oppresso geme,

SEMIRAMIDEIl duol dividere,

SEMIRAMIDEPiangere insieme,

SEMIRAMIDEIl cor sensibile

SEMIRAMIDETrovar pietà .

ARSACEMadre - addio

SEMIRAMIDET'arresta... Oh Dio!...

SEMIRAMIDESenti… e dove?

ARSACEAl mio destino

ARSACEAlla tomba, al padre, a Nino...

SEMIRAMIDEEi vuol sangue.

ARSACEE sangue avrà .

marcata

SEMIRAMIDEE qual sangue!...

ARSACETu serena intanto il ciglio,

ARSACECalma, o madre, il tuo terror.

ARSACEOr che il ciel ti rende il figlio

ARSACEDei sperar nel suo favor:

ARSACEVo a implorar per te perdono,

ARSACEA punire un traditor.

SEMIRAMIDEAh! non so di qual periglio

SEMIRAMIDEFier presagio agghiaccia il cor,

SEMIRAMIDEOr che a me rendesti il figlio,

SEMIRAMIDECiel! lo salvi il tuo favor:

SEMIRAMIDEAh! sperar non so perdono,

SEMIRAMIDETroppo giusto è il suo furor.

SEMIRAMIDESEMIRAMIDE e ARSACE

SEMIRAMIDEDal terribile cimento

SEMIRAMIDEA me riedi vincitor./Sì, m'attendi vincitor.

(Partono).

Parte remota della reggia, attigua al

mausoleo di Nino.

SYSTEMSCENA OTTAVA

Assur e varie voci da opposti lati, poi satrapi.

concentrato

ASSURIl dì già  cade. Ah! sia

ASSURL'ultimo per Arsace.

ASSURPera ormai quell'audace:

ASSURTutto il gran colpo affretta. - In quella tomba

ASSUROve Nino da me... da lei già  spinto...

ASSURE se là !... Se quell'ombra! - Vil terrore!...

ASSURIo...

(Varie voci da opposti lati).

VOCIAssur!...

ASSURQuale romore!...

VOCIAssur!...

ASSURQuai voci!...

escendo

SATRAPIAssur!...

SYSTEMSCENA NONA

Satrapi da varie parti, e Assur.

ASSUREccomi. - Ebbene'... E che recate

ASSURAgitati così? - Che fu? - Parlate. -

COROAh! - la sorte ci tradì...

COROPiù di vendetta omai - speme non c'è!

CORONon v'è soglio più per te.

ASSURPiù vendetta? - più soglio? - e perché?

COROOroe dal tempio esci...

COROAl popol, ai guerrier

CORODa noi messi a furor - si presentò. -

CORONino, il Ciel parlare ei fe'...

COROQuel vil popolo atterrì...

COROIl tuo nome desta orror...

COROSull'Assiria al nuovo dì...

COROUno scita regnerà !...

COROAh! La sorte ci tradì

COROPiù vendetta omai non c'è...

CORONon v'è soglio più per te.

con energia

ASSURSì - vi sarà  vendetta. - Io vivo ancora:

ASSURIo solo basto. - Per ignota via,

ASSURDi Nino nella tomba

ASSURLà  si discende... Io solo

ASSURL'empio a svenar, a vendicarvi io volo.

ASSURTrema, Arsace... Ah! - Che miro!

(s'avvia alla tomba... s'arresta ad un tratto,

come colpito da un oggetto terribile...

da visione spaventevole)

ASSURSu quella soglia!... e che!... folle! deliro?

s'avanza, e con raccapriccio

ASSURQual mano!... man di ferro mi respinge?...

ASSURE chi? - Desso! - Oh! quai sguardi!... un brando ei stringe...

ASSURS'avventa a me - fuggiamo... Ah! Ch'ei m'arresta...

ASSURLasciami - Il crin m'afferra

ASSURD'un piè sfonda la terra

ASSURL'abisso!... ei me l'addita...

ASSUREi mi vi spinge... Ah! no... Ciel! - né poss'io

ASSURDa lui fuggir?... Come salvarmi! Oh Dio!

ASSURDeh!... ti ferma... ti placa... perdona...

ASSURTogli a me quel terribile aspetto:

ASSURQuell'acciaro già  sento nel petto...

ASSURQuell'abisso mi colma d'orror.

ASSURAlla pace dell'ombre ritorna...

ASSURAh! pietà  dell'oppresso mio cor.

sotto voce, osservandolo

COROE che avvenne? - A chi parla?... ei delira...

COROGeme... smania... affannoso sospira...

COROChe mai turba, atterrisce quel cor!

accostandosi a lui

COROAh! Signore!... Assur!...

con voce sommessa

ASSURTacete.

Nell'attitudine in cui rimase

ASSUROh!... fuggite -

COROSu, ti scuoti. -

ASSUREi minaccia... lo vedete!...

COROChi?...

ASSURV'è ancor? -

COROTu sol con noi

COROQui tu sei.

a poco a poco girando lo sguardo

ASSURMa come? - e voi?...

rianimandosi

ASSURLà ... finor - spari! - respiro. -

ASSURFu deliro!... un sogno - ed io!...

ASSURIo d'un'ombra! - Oh! mio rossor! -

ASSURSe un istante delirai,

ASSURSe a voi debole sembrai,

ASSURD'un avverso Dio fu incanto...

ASSURMa atterrirmi invan tentò...

ASSURQue' Numi furenti...

ASSURQuell'ombre frementi...

ASSURL'orror delle tombe

ASSURVo ardito a sfidar.

ASSURDe' Numi, del fato,

ASSURDell'ombre, di morte,

ASSURQuest'anima forte

ASSURSaprà  trionfar.

CORODe' Numi, del fato,

CORODell'ombre, di morte,

COROUn'anima forte

COROSaprà  trionfar.

(Assur entra ardito. Il coro si disperde).

SYSTEMSCENA DECIMA

Mitrane, Arbate con guardie.

da opposta parte; tutti guardinghi

MITRANEO nero eccesso! - In suo furore insano

MITRANEViolar osa il traditor l'augusta

MITRANESantità  delle tombe! - Circondate

MITRANEVoi questi luoghi! - Là  rimanti, Arbate,

MITRANEPronto a piombar su que' ribelli. - Io volo

MITRANEA prevenirne la Regina. - Ah! questa

MITRANENotte d'orror a lei non sia funesta!

(Arbate e le guardie si ritirano. Mitrane

dall'altra parte).

Interno sotterraneo del mausoleo di Nino.

L'urna che contiene le ceneri di Nino è nel

mezzo.

SYSTEMSCENA UNDICESIMA

I Magi discendono; alcuni sono armati

di pugnale; avanzano declamando

il seguente

COROUn traditor,

COROCon empio ardir,

COROMinaccia penetrar, a reo disegno,

COROFra questi orror. - Morte all'indegno.

COROLontan romor...

CORODubbio aggirar

COROS'ode d'incerto piè... - Chi mai sarà ?

ALCUNIAh! forse il giovin Re!

ALTRISe fosse il traditor!...

TUTTIIn tanta oscurità

TUTTIO Dio vendicator

TUTTIScoprilo al mio furor...

TUTTIL'empio si svenerà ...

TUTTICadrà ... morrà ...

(Si disperdono e ascendono fra le volte; poi

Oroe con Arsace).

NINIAQual densa notte! - ove scendiamo! e quale

NINIAInvincibil terror l'alma m'assale!

NINIAUn raccapriccio... Un fremito... Un orrendo

NINIAPresagio... che m'agghiaccia. - Io non saprei

NINIAPerché... ma piango.

OROEAl grande istante or sei.

OROESnuda quel ferro. - Ardire,

OROENon pensar che a ferire.

NINIAMa chi ferir degg'io?

NINIALa vittima dov'è?

OROELa guida un Dio.

(Si ritira).

NINIATremendo arcano!... Ah! il solo Assur!

NINIAOh padre... Sì, a piè della tua tomba

NINIAA te lo immolerò.

(Va aggirandosi, e si perde di vista).

(Assur si presenta da parte opposta).

ASSURFra questi orrori,

ASSURFurie, che m'agitate,

ASSURReggete i passi miei, l'acciar guidate.

ASSUROrgoglioso rival, a mie vendette

ASSURT'abbandona la sorte;

ASSURQui troverai la morte...

ASSURE la tomba.

(Va sperdendosi fra le volte).

(Semiramide dal fondo).

SEMIRAMIDEGià  il perfido discese:

SEMIRAMIDEFra queste opache tenebre celato

SEMIRAMIDEAttende la sua vittima. - Ma armato

SEMIRAMIDEÈ il braccio d'una madre. - O tu... che sposo

SEMIRAMIDEIo più nomar non oso, accogli intanto

SEMIRAMIDED'un cor pentito e desolato il pianto.

SEMIRAMIDEAl mio pregar t'arrendi:

SEMIRAMIDEIl figlio tuo difendi;

SEMIRAMIDEPerdonami una volta,

SEMIRAMIDEAbbi di me pietà .

(Resta sospirosa a piè della tomba di Nino).

ritornando da opposta parte

NINIADei! qual sospiro! Padre... sei tu!

ritornando

ASSURDove m'aggiro?

SEMIRAMIDEOh cielo! -

ASSURChi geme? - Ah!... forse!...

NINIAOh madre!...

SEMIRAMIDEIo tremo!...

ASSURIo gelo.

ASSURSEMIRAMIDE, NINIA e ASSUR

ASSURL'usato ardir...

ASSURIl mio valor dov'è?

ASSURDov'è il mio cor?...

ASSURAh! il sento languir

ASSURIn tanto orror.

ASSURChe mai sarà  di me?

ASSURChe far dovrò?

ASSURMisero!/a! oh Dio! nol so!...

ASSURL'usato ardir. -

(Restano in analoghe attitudini di terrore

e di affanno).

dietro la tomba con suono solenne

OROENinia, ferisci!

colpito

ASSURNinia...

riconosce la voce

NINIAAssur!...

del pari

SEMIRAMIDEIl figlio!...

come sopra

ASSURArsace!

ASSUROv'è?

(Cercandosi fra l'oscurità ).

NINIAPera -

SEMIRAMIDESi salvi. -

NINIAPadre mio,

NINIAEcco la tua vendetta -

(Mentre tenta ferire Assur, che lo cerca

in altra parte, Semiramide se gli presenta,

ed egli la ferisce credendola Assur).

NINIAIniquo... Mori. -

cadendo dietro la tomba di Nino

SEMIRAMIDEOh Dio!...

comparendo

OROEMagi... Guardie...

(Compariscono in gruppi i Magi con

fiaccole e le guardie).

Segnando Assur che rimane sorpreso

OROEDi Nino

OROEL'uccisore arrestate.

OROENinia in Arsace, e il vostro Re mirate.

(Tutti si prostrano avanti Ninia).

disarmato

ASSUREgli Ninia! - Oh destino!

veggendosi avanti Assur

NINIATu vivi? - ma chi dunque io là  svenai?

NINIAE questo sangue!

COROIl Cielo è pago omai:

COROCompiuta è la vendetta. -

COROVieni. - Colui sia tratto alla sua sorte.

ASSURPiù orrendo a me di morte

ASSURÈ di vederti mio Re.

(Nel partire fra le guardie, s'avvede di

Semiramide estinta dietro la tomba)

ASSURMa... Oh! gioia! - Ancora

ASSURDi me più disperato

ASSURPosso lasciarti.

Con feroce esultanza

ASSURLà , superbo, mira:

ASSURContempla l'opra tua... Guarda chi spira. -

(frapponendosi).

OROEAh! no...

con ansietà  ed affanno

NINIALascia.

con forza e gioia

ASSURÈ tua madre.

(Vien condotto dalle guardie).

con raccapriccio ed angoscia

NINIAMia madre!... ed io! - Che orror! ed io potei!...

NINIAMa voi, barbari Dei, voi che guidaste

NINIALa destra... i colpi!

Con impeto

NINIAAh! dov'è quell'acciaro?

NINIARendilo al mio furore:

NINIAOdiosa, funesta

NINIAÈ a me la vita omai...

(Cerca ferirsi: è trattenuto da Oroe, fra

le di cui braccia s'abbandona svenuto).

NINIAOROE e CORO

NINIAFerma...

ALTRIT'arresta.

CORO GENERALEVieni Arsace, al trionfo, alla reggia,

CORO GENERALEDel dolore all'eccesso resisti:

CORO GENERALETu de' numi al volere servisti;

CORO GENERALELieta omai fia l'Assiria con te.

CORO GENERALEVieni, il popolo esulta, festeggia;

CORO GENERALEVegga, adori il novello suo Re.

(La scena si riempie di satrapi, Grandi

e popolo. Quadro analogo).

SYSTEMF I N E