Cor donato, cor rubato (Contrasto tra Filindo, Dori, e Tirsi)
B. Strozzi
Dori:
Tu mendace, tu infedel, no, no
Ch'in don, l'hebbe, no'l rubò
Mi donasti il cor, sì, sì.
Ben è giusto il rancor aspre,
Aspre le offese
Me 'l donò.
Filindo:
Ladra, tu ladra crudel,
Mi rubasti il cor, sì, sì,
Con begl' occhi lo rapi;
Mi rubasti il cor, sì, sì.
Ben è giusto il rancor aspre,
Aspre le offese.
Me 'l rubò.
Tirsi:
Fermate; lasciate, le contese.
Tropp'è ingiusto il rancor false le offese.
Miracol fu d'amore,
Cessi l'ingiusta lite.
No 'l donò, no 'l rubbò.
Fermate, udite.
Amor, amor che tutto puote un cuore
Un'alma toglie da un seno
È in altro sen l'innesta,
Se spira humana
Salma priva del core.
Opra in amore è questa.
Dori:
No 'l donò, no 'l rapi,
Opra è d'amor, sì, sì.
Vivi tu nel mio seno
Vivo, si, nel tuo seno.
Tal morendo beato
Puoi riamando amato,
Rigoder nella tomba
Il dì sereno.
Filindo:
No 'l donò, no 'l rapi,
Opra è d'amor, sì, sì.
Vivo, si, nel tuo seno
Vivi tu nel mio seno.
Tal morte beata
Puoi riamando amata,
Rigòder nella tomba
Il dì sereno.