Moralità amorosa

B. Strozzi

Sorge il mio sol con mattutini albori

e, intento a coltivar beltà divine,

con profumi odorosi incensa il crine

per aditar altrui come s'adori.

Poscia con sottilissimi candori

sparge dell'aureo capo ogni confine,

che di polve di cipri argente e brine

fanno officio di smalto in su quegli ori.

Mentre così in bella man s'impiega

e fra ceneri e fumi il crine involve,

in catene di foco il cor mi lega.

Che meraviglia è poi se si dissolve

la bellezza in brev'ora e chi mi nega

che fugace non sia, s'è fumo e polve!