Grasinda

G. Malipiero

Dorme Grasinda in mezzo a' suoi tesori,

Ove l'incanto un sonno alto le impose.

E l'intima dolcezza de le cose

Ver lei migra in assai vaghi romori.

Fremono a torno li alberi canori,

Da la grande armonia piovendo rose

Quasi che pre virtù misteriose

Si rispandano i suoni in rari fiori.

Lento il corpo ne 'l sonno a 'l ritmo cede;

Compongonsi le membra agili in arco

E prendon forma di lunata lira.

Si tendono le chiome argute al piede

Facendo strano a' due pollici incarco;

E su tal corda l'anima sospira.