Passeggiata
I. Pizzetti
Due in confidenza, dritti come re,
S'andava per le strade, fuor delle poesie,
Un fiore per te e una foglia per me
E sleghiamo le fantasie!
S'era in due - soli fra muro e muro,
Senza badare a chi passa, a chi vede,
Occhio vuoto ma passo sicuro
Imperatori in buona fede.
S'incontravano i monti ad uno ad uno,
I tralci salutavano in giallo altalenìo
Ma non si parlava a nessuno:
Ognuno era all'altro il suo dio.
Per quanto era largo il mondo dintorno
Fiatava per l'aria odore d'amore.
Noi, quasi amanti del primo giorno,
Si sentiva alle gote un bruciore.
Ma s'era così felici, sudati, affannati,
Brilli d'egoismo perfetto,
Ci pareva ormai d'esser soldati
Con dieci medaglie sul petto.
Alla fine, alla fine della salita,
Nell'ultima baia dell'orizzonte,
Una luna di velo senza vita
Si stacca leggera da un monte.
Tutto è uguale e compagno all'infinito,
Colmo è il cuore: per nulla rintocca;
Eppure, un momento, ho sentito
L'umido bacio della tua bocca.