Una damina
Mozart, Wolfgang Amadeus
Una damina,
una nipote,
vistosa e nobile
con buona dote
voglio affogarla,
precipitarla?
Il matrimonio
sia per non fatto,
or vado e subito
guasto il contratto,
questo far devesi,
questo convien.
Sarei tacciato
nell'Alemagna,
avrei critica
in Francia, in Spagna,
cosa direbbesi
nel mondo intero
d'un uom celebre,
d'un cavaliero,
d'un letterato,
d'un podestà?
(ad Arminda)
Non ci pensate,
non vi adirate,
cos'ha da essere,
così sarà.