Una voce sento al core

Mozart, Wolfgang Amadeus

Una voce sento al core

che mi dice pian pianino:

il tuo caro padroncino

tutto è pieno di bontà.

E in quel volto, in quegl'occhietti

che pur sembran sdegnosetti

vi si scorge la pietà.

Ah mi fugge, non m'ascolta,

già divien con me tiranno;

dalla smania, dall'affanno

io mi sento lacerar.

Fanciullette che m'udite,

se pietà di me sentite,

una figlia sventurata,

infelice, abbandonata,

deh venite a consolar.