Con che soavità, labbra odorate

Monteverdi, Claudio

Con che soavità, labbra adorate,

e vi bacio e v'ascolto;

ma se godo un piacer, l'altro m'è tolto.

Come i vostri diletti

s'ancidono fra lor, se dolcemente

vive per ambe due l'anima mia?

Che soave armonia

fareste, o cari baci, o dolci detti,

se foste unitamente

d'ambe due le dolcezze ambo capaci,

baciando, i detti, e ragionando, i baci.