Amante loquace

B. Strozzi

Chi brama in amore

far paghi i desiri,

nel centro del core

non chiuda i martiri.

Con note sonore,

con voci che strida

all'empia omicida,

sue pene distingua.

Pietà non manca

ad amator ch'ha lingua.

S'aviene ch'un dardo

il core t'impiaghe,

non copra le piaghe

silenzio codardo,

discopra non tardo

le fresche ferite

chi brama guarite

le pene dei core.

Per amante ch'è muto

è sordo Amore.