Non vuole amar più

B. Strozzi

Bel desio che mi tormenti

con angeliche sembianze,

nel produrrmi alte speranze

tu disperdi i miei contenti.

Che più chiedi al ciel cortese

per trar lieto ore beate?

La beltate sempre uccise,

sempre uccise un cor ch'accese.

Sol chi brama ire e contese

segua lieto il nume infido

di Cupido

mentre ha cor che non paventi.

Bel desio che mi tormenti

con angelliche sembianze,

nel produrmi alte speranze

tu disperdi i miei contenti.

La beltà somiglia un fiore

che pur or spuntò dall'erbe,

che 'l disperde

pocco gelo e lieve ardore.

Non vogl'io che soffra il core

breve gioia e pianto eterno,

ben discerno

tutt'il mal che per me tenti.

Bel desio che mi tormenti

con angelliche sembianze,

nel produrmi alte speranze

tu disperdi i miei contenti.