L'amante segreto

B. Strozzi

Voglio, voglio morire,

piuttosto ch'il mio mal venga a scoprire.

Oh, disgrazia fatale!

Quanto più miran gl'occhi il suo bel volto

più tien la bocca il mio desir sepolto;

chi rimedio non ha taccia il suo male.

Non resti di mirar chi non ha sorte,

né può da sì bel ciel venir la morte.

La bella donna mia sovente miro

ed ella a me volge pietoso il guardo,

quasi che voglia dire:

"Palesa il tuo martire"

ché ben s'accorge che mi struggo e ardo.

Ma io voglio morire

piuttosto ch'il mio mal venga a scoprire.

L'erbetta, ch'al cader di fredda brina

languida il capo inchina,

all'apparir del sole

lieta verdeggia più di quel che suole:

tal io, s'alcun timor mi gela il core,

all'apparir di lei prendo vigore.

Ma io voglio morire

piuttosto ch'il mio mal venga a scoprire.

Deh, getta l'arco poderoso e l'armi,

Amor, e lascia omai di saettarmi!

Se non per amor mio

fallo per onor tuo, superbo dio,

perché gloria non è d'un guerrier forte

uccider un che sta vicino a morte.