La crudele, che non sente
B. Strozzi
Dagl'abissi del mio core
strepitosi escon gli accenti
a spiegarti il mio dolore,
a narrarti i miei tormenti.
Ma tu, bella crudel, sorda ti fai:
orecchia che non vuol non sente mai.
Nell'inferno più profondo
tormentato amor mi tiene,
d'ogni male a torto abbondo,
son immense le mie pene.
Ma tu, bella crudel, cieca ti fai:
un occhio che non vuol non vede mai.
Con un sì potresti solo,
eloquente parlatrice,
con un sì togliermi il duolo
con un sì farmi felice.
Ma tu, bella crudel, muta ti fai:
la bocca che non vuol non parla mai.