La fanciuletta simplice

B. Strozzi

Spesso per entro al petto

mi passa un non so che,

e non so dir s'egli è

o martire o diletto.

Talor mi sento uccidere

da incognito rigor,

sarebbe pur da ridere

che fosse il mal d'amor.

Qualor mi s'apresenta

di Clori il bel seren,

mi nasce un foco in sen

che piace e in un tormenta.

Mi sento il cor dividere

tra il gelo e tra l'ardor,

sarebbe pur da ridere

che fosse il mal d'amor.

I più solinghi orrori

frequento volontier,

ma sento un mio pensier

che dice: "E dove è Clori?"

Or chi mi sa decidere

che sia questo furor?

Sarebbe pur da ridere

che fosse il mal d'amor.