Al battitor di bronzo della sua crudelissima Dama
B. Strozzi
Qvante volte ti bacio ò bronzo amato
nuntio importun di malgraditi amori
c'hanno i miei baci in si cocenti ardori
il segno delle labbra in te lasciato
Quante volte di lagrime bagnato
testimonio ti fò de' miei dolori
Quando escluso e deluso errar di fuori
l'ira mi fà d'un Demone adorato
Quanti la notte el dì teco ritorno
sdegnato à replicar colpi gelosi
con tuo danno altrui riso e nostro scorno
ma tu perdona a gli impeti amorosi
che spero al fin che vendicate vn giorno
vedrò l'ingurie mie ne' tuoi riposi.