L'Usignuolo. Donzella Ateniese sforzata dal Re di Traci

B. Strozzi

Quel misero Usignuolo

spiega la pompa de' canori accenti

e racconta il suo duolo

al fonte al Prato alla foresta, A i venti

Piange l'ingiurie Filomena e i torti

d'vn Trace ingannatore

e non canta d'Amore

ma con l'irata lingua

ricorda al Ciel che i traditori estingua

Chi crederia che voce

cara e soave tanto

muovan gli sdegni al canto

noi pur, ò belle avare

allor ch'al nostro ossequioso affetto

son le mercedi rare

Più di rabbia cantiam che per diletto.