Le Tre Gratie à Venere
B. Strozzi
Bella madre d'amore
anco non ti ramembra
che nuda havesti di bellezze il grido
In sul Troiano lido
dal giudice Pastore
onde se nuda piaci
in sin à gl'occhi de Bifolchi Idei
vanarella che sei
Perche vuoi tu con tanti adobbi e tanti
ricoprirti a gl'Amanti
O vesti le tue Gratie e i nudi Amori
ò getta ancor tu fuori
gl'Arnesi I manti e i Veli
Di quelle care membra
nulla si celi
Tu ridi e non rispondi
Ah tu le copri si tu le nascondi
Che sai ch'inuoglia più che più s'apprezza
la negata bellezza.