Conclusione dell'opera
B. Strozzi
Voi sete ò begli occhi
le stelle che scorto
col vostro bel raggio
nel primo viaggio
m'hauete à buon porto
oh Dio che mi tocchi
di mirti e d'allori
il crine adornato
che premio è più grato
de gli ostri e de gli ori
ed ecco il primo voto appendo al Tempio
d'un nuovo e forse non creduto esempio
A un lampo sereno
che splende cotanto
è forza che belle
sien l'arie novelle
nel regno del canto
oh Dio che ripieno
di sconcia armonia
havete l'orecchio
ond'io v'apparecchio
miglior melodia
e à chi gli studi miei creder non giova
mando querela e lo disfido à prova.