Dal pianto de gli Amanti scherniti s'imparò à far la carta
B. Strozzi
Mordeva un bianco lino Aci dolente
e come è l'uso de' scherniti Amanti
alla sua bella schernitrice avanti
di maltrattar godea tela innocente
ma quel ch'irato lacerava il dente
non mai restavan d'ammollire i pianti
che trito homai da tanti morsi e tanti
Liquido il rese al fin l'occhio gemente
Tela non sembra più ma foglie sparte
onde tu prima c'insegnasti Amore
col fiero esempio à fabbricar le carte
se nacque già dal feminil rigore
d'una Donna crudel si nobil arte
che produrrà la cortesia d'un core.