Amica
Mascagni, Pietro
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Amica Libretto
Dramma Lirico in due atti
Poema drammatico di Paul Bérel
pseudonimo dell'editore Paul de Choudens
Versione ritmica italiana di Giovanni Targioni-Tozzetti
AMICAMusica di
PERSONAGGI:RINALDO, pastore
PERSONAGGI:GIORGIO, suo fratello
CAMOINEAMICA, sua nipote
CAMOINEMADDALENA, serva della fattoria
CAMOINEIl Coro dei pastori e delle donne
Inizio 1900 in Savoia
SYSTEMATTO PRIMO
ALLA FATTORIA
La corte di una fattoria. - Un pozzo nel centro.
A destra, la casa. A sinistra, vasto stanzone chiuso,
che occupa un quarto della scena.
Nel fondo, una siepe fiorita, che fiancheggia la gran porta carraia.
Montagne e campi sfumanti in lontananza.
Vicino alla casa, una grossa botte di vino.
SYSTEMSCENA PRIMA
SYSTEMIL CORO DEI PASTORI E MIETITORI
da lontano
CAMOINEGià spunta rosso il sol...
CAMOINELevan gli uccelli il vol...
CAMOINENel cielo d'amaranto;
CAMOINESi spande allegro il canto.
SYSTEMIL CORO DEI CONTADINI
nella fattoria
CAMOINEAh questo è il canto dei pastor!...
CAMOINECome esso lieto rende il nostro cor!...
CAMOINEIl focolar perchè lasciar?...
CAMOINEAscoltiamo il canto lor...
CAMOINELa rugiada ha fulgor,
CAMOINEsu la montagna in fior!
CAMOINECaldo il sole alle cime,
CAMOINEspande il raggiar sublime.
CAMOINEGuardate là ... s'avvicinano!
CAMOINEIl lento suon della squilla
CAMOINEpare un lamento
Avvicinandosi
CAMOINEOh novo dì! oh puro albor!...
CAMOINESi velan le stelle; la notte muor...
SYSTEMI RAGAZZI
guardando verso la montagna
CAMOINEVeh, che salti che fan le pecore!
CAMOINEQuesto bel mattin le sospinge
CAMOINEa sgambettar su l'erba tenera...
SYSTEMIL CORO
CAMOINEDal piano e giù dal monte,
CAMOINEpastori e agricoltori,
CAMOINEche mai qui li richiama?
SYSTEMPASTORI E MIETITORI
Entrando in scena. Tutti si salutano
CAMOINEOh, Margot!... Oh Germano!.
CAMOINEToh! la Bionda!... Oh Silvano!...
Insieme
CAMOINESi risveglia ogni cor
CAMOINEalla novella ebbrezza!
CAMOINEApre il sol ogni fior,
CAMOINEcon l'ardente carezza!
SCENA SECONDA
CAMOINE - IL CORO - GIORGIO
allegro al Coro
CAMOINEPer quest'oggi, il padron impone l'ozio a tutti!...
CAMOINERiposar vi dovete e goder: mangiar e ber,
CAMOINEfinchè a ciascuno piacerà ...
CAMOINEContento io son, e vo' tutti lieti con me...
CAMOINEIo voglio che per tutti sia festa in questo dì.
SYSTEMIL CORO
CAMOINEViva il nostro padron!... A lui rendiamo sempre onor...
CAMOINESi faccia ciò che vuole!
SYSTEMALCUNI DEL CORO
CAMOINEMa a che venuti siam?
CAMOINEEh! diamine, miei cari, la cagion è bella da vero!
CAMOINEMa mi ci vuol del vin sincero, perchè con note ben sonore,
CAMOINEerompa il canto dell'amore!
Va verso la botte e spilla un bicchier di vino, poi rivolto al Coro
CAMOINEDi questo vin ricolmiamo i bicchieri,
CAMOINEe ognor felicità al Ciel chiediam pe' futuri sposi...
SYSTEMIL CORO
bevendo
CAMOINEAh beviam!... beviam!... beviam!...
seguitando
CAMOINEDe' quali annunzio le imminenti nozze!
SYSTEMIL CORO
CAMOINEEvviva Amor!... Ma chi dunque si sposa?... A chi si fanno brindisi?...
CAMOINEBasta! A chiunque sia. Si beva intanto, e dopo... ancor...
CAMOINEsi ricominci a ber!... Ah beviam, beviam, beviamo!
CAMOINEOr ben: la mia nipote Amica, in sposa al caro Giorgio, voglio dar!
Mette una mano su la spalla a Giorgio.
SYSTEMALCUNI DEL CORO
a Giorgio
CAMOINE- Ah, Giorgio, sei ben fortunato... - Di tutti l'invidia sarai...
CAMOINE- Una bella sposa al fianco avrai... - Si, bella e piena di bontà !
SYSTEMIL CORO
CAMOINEÈ vero!... è ver!
al Coro
GIORGIOGrazie, compagni miei! Voi dite bene, è la più bella e la migliore...
GIORGIOPerchè tanto favor mi concesse il Signore?
GIORGIOOh s'io potrò farmi amare da lei!... Io l'amo già ! Io l'amo già !
SYSTEMIL CORO
GIORGIOEh mariol, perchè non confidar?...
sempre più esaltandosi
GIORGIOMa pria lo sapeva io forse?...
GIORGIOE poi come tal sogno il cor poteva far?...
GIORGIOIo passar, tutti i dì, la vedeva innanzi a me sì gentile,
GIORGIOsì cara; ed ero là , così presso a lei.
GIORGIOE i miei occhi ne' suoi non ardivo fissar...
GIORGIOE il mio cor sempre più si struggeva d'amor.
GIORGIOMa avrei voluto pria morir che confidar il soave martir...
GIORGIOElla mia sposa!... Sogno d'or..., vana follia!...
GIORGIOMa un dì mi parla il padrone... Ciel!
GIORGIOnon sogno fu, non illusione la mia!...
GIORGIOElla mia sposa!
GIORGIOAh certo immaginar non si può qual divino piacer da tale speme!...
GIORGIOQuesto amor diede a me, nuova fè, santi ardori...
GIORGIOIo n'ho l'anima piena, felice troppo io son... Purchè mi voglia bene!
SYSTEMIL CORO
a Giorgio
GIORGIOBeviamo, o Giorgio, a te! Beviamo al tuo piacer!
GIORGIOAncora colmiamo il bicchier per te! Beviam!
Si sentono di fuori de' trilli di violino e l'accordo di altri strumenti
SYSTEMI GIOVANI DEL CORO
alle donne
GIORGIODei violin già il frin-frin festoso ci chiama alla danza, nel giardin...
GIORGIOAndiam... giovanette, è l'ora già ,
GIORGIOse a voi in cor sta il desir di stringerci al seno in cadenza.
SCENA TERZA
CAMOINE E MADDALENA
a Maddalena
CAMOINECosì tu puoi esser contenta, Maddalena;
CAMOINEho fatto ciò che piacque a te!... Or sarai tu qui l'unica padrona.
CAMOINENon sentirai mai più pesar su te quegli occhi...
CAMOINENoi voteremo insieme la bottiglia...
CAMOINEE ti potrò abbracciare quando mi pare e piace!
SYSTEMMADDALENA
ironicamente
CAMOINEPerchè con voi non era qui la bella fidanzata?
CAMOINEElla nicchia ancor... ma la smetterà !
CAMOINETu sai che non è sempre d'umore conciliante.
SYSTEMMADDALENA
CAMOINELo dici proprio a me?
CAMOINEAllorchè mio fratel mi lasciò quest'orfanella, un grave peso fu per me.
CAMOINEDa vere, non piangerò, se presto se ne andrà !
SYSTEMMADDALENA
CAMOINEMa dove mai scovasti lo sposino che si volea per lei?
CAMOINETu non lo sai, è ver, chè venuta sei qui da sei mesi soltanto.
CAMOINESu la strada, pietà d'implorar due fratelli, un dì,
CAMOINEquand'eran essi ancora bambinelli;
CAMOINEGiorgio, meschino e sofferente, e suo fratel gagliardo e bel figliolo,
CAMOINEma balzano e ribelle a tutti, da un anno ho dovuto cacciarlo.
CAMOINEMa Giorgio ho trattenuto ch'è un giovane di cor... Povero Giorgio!
CAMOINEamava suo fratello, che par amor gli aveva.
CAMOINEÈ impossibil, da vero, ridir di quale affetto s'adoravano entrambi...
CAMOINEMa d'Amica l'amor Giorgio consolerà !
SYSTEMMADDALENA
CAMOINETi par?... ma se per caso Amica rifiutasse?
CAMOINEAh! vorrei ben vedere ch'ella non m'obbedisse...
CAMOINEAllor io la saprei punir... la metterei come un cane alla porta!
SYSTEMMADDALENA
CAMOINEMa da ver?
CAMOINESi, da ver!... Va, cara Maddalena, fida su me; or te n'ho liberata.
CAMOINEE tu sola padrona di tutto sei qua...
L'abbraccia. Maddalena, contenta, si lascia accarezzare.
Giorgio rientra in scena con molti altri giovani,
che vanno di nuovo alla botte per riempire i loro bicchieri.
SYSTEMIL CORO
CAMOINEIl ballo ci assetò. Riprendiam dunque lena,
CAMOINEe beviamo agli sposi... beviam!
Maddalena esce. Camoine si unisce ai bevitori. Intanto Giorgio,
che ha un mazzolino fra le mani, si allontana dal gruppo
e si avvia verso la casa. Entra molto commosso.
Amica, assorta e molto triste, non lo vede.
Tutti gli altri escono confusamente.
SCENA QUARTA
GIORGIO E AMICA
GIORGIOAmica!
trasalendo
AMICALui!
GIORGIOVoi qui sola restate, mentre intorno tutto è riso e festa...
GIORGIOin vostro onor... per noi due... cara Amica.
a bassa voce
AMICASì...
GIORGIOQuesto è il bel dì del nostro amor... Il dì che ho sospirato...
GIORGIOecco, venuto è alfin!... Tutti ormai del mio cor conoscono il segreto...
GIORGIOSentiteli inneggiar con alte grida a me, che tanto lieto son...
GIORGIOlieto son... oh se foste voi pur felice, Amica!
Pausa
GIORGIOPerchè restar in silenzio così?... Fidate in me, nell'amor mio;
GIORGIOfidate pur nell'avvenir... Per voi lieto onor lo saprò far.
GIORGIOLa forza a canto a voi mi tornerà ... più valido sarò nel mio lavoro,
GIORGIOsolo se penserò; è per lei... Prevenir saprò tutti i vostri pensieri,
GIORGIOi vostri desideri... Voi avrete gioielli, il vel, la veste per le feste...
GIORGIOIo vo' che fra le belle, voi siate la più bella!
A queste parole Amica abbasso il capo. Pausa.
GIORGIODi questi fiori al meno adornate il vostro seno.
GIORGIOAgli amici così vi vo' mostrar... andiam!
Amica non risponde, e presi i fiori dalle mani di Giorgio
che la segue cogli occhi, li posa su la tavola.
Giorgio comincia a disperarsi.
GIORGIOAh, se Rinaldo fosse sempre qui, saprebbe supplicar per me!
Amica sussulta.
GIORGIOIo no... ahimè! non so parlar d'amor!...
GIORGIOAh! voi non sapete leggermi nel fondo del cor!
Esce tristissimo, disperato, e traversando la scena sale la scala,
ed entra in casa, senza essere veduto dai bevitori;
ma Camoine, che sopraggiunge col Coro, lo scorge.
SCENA QUINTA
CAMOINE, IL CORO POI AMICA
al Coro
CAMOINEAndate a finir la giornata all'osteria del villaggio...
CAMOINETutto è pagato... e là pur io verrò.
SYSTEMIL CORO
andandosene
CAMOINEViva il nostro padrone!... Andiamo a fargli onor...
Amica, vedendo vuota la scena, esce nella corte,
senza vedere Camoine, il quale le si fa innanzi bruscamente.
CAMOINEEbben, che intendi far?
AMICANon so che dir...
minaccioso
CAMOINEMa di'...
supplichevole
AMICAOh non vogliate più far strazio di me!
CAMOINETu cedere non vuoi?
AMICANon posso... ahimè!
CAMOINEPazzie!... non ti voglio ascoltar!
AMICAOh io ve ne scongiuro... M'ascoltate!... Pietà ...
AMICAAscoltate, pe'l Ciel, la preghiera d'amor che su'l mio labbro muor!
AMICAAscoltate del cor il grido disperato: non posso amare Giorgio...,
AMICAè Rinaldo che adoro!
con grande ira
CAMOINEChe, quel dannato vil che più non volli qua?
AMICAÈ l'unico mio ben, nè scordar lo potrò!...
AMICAL'infelice reietto cui toglieste ogni affetto,
AMICAnella trista mia vita risplende come un sol...
AMICAE il fratel di sposar mi dite... pensate ben;
AMICAil fratel l'amor suo più fervente e più caro!... Padre!...
AMICAio vi chiamai così fin da bambina, e vissi qui con voi
AMICAdi carezze e di baci... movetevi a pietà ...
AMICAaltra speme non ho che di restare qui fino all'ultimo dì;
AMICAesser l'abbandonata, la schiava, l'umil serva...
AMICAOh voi non distruggete il sogno che m'inebria!
CAMOINEOh il folle e maledetto sogno che t'ingannò!
supplichevolle
AMICADi due fratelli il cor non spezzate così...
AMICARinaldo e Giorgio s'amano, ed io dovrei dividerli...
AMICAÈ per loro soltanto che supplico e piango... Grazia, grazia!...
AMICAPietà ... padre... pietà di me!
respingendola
CAMOINEVa! Mi devi obbedir; se no ti scaccerò!
Esce
con gran disperazione
AMICAEd or tutto è finito... ahimè!... Rinaldo...
AMICARinaldo, perchè non sei venuto in mio soccorso?...
AMICACon te dileguò l'ultima speranza... Rinaldo...
AMICARinaldo, non vieni più... Allor tutto è finito, ahimè!
SCENA SESTA
AMICA E RINALDO POI MADDALENA
dopo una pausa vedendo Rinaldo
AMICAGesù!...Alfin è qui!
SYSTEMRINALDO
con sollecitudine
AMICATu m'hai scritto di venir... son qua.
AMICAChe avvenuto è mai dunque?
AMICAMi voglion maritar!
SYSTEMRINALDO
AMICAMaritar te?.. Dimmi con chi... Lo vo' scannar!
AMICAA che pro dirti chi è?
SYSTEMRINALDO
dopo una pausa
AMICAMeglio val ch'io non lo sappia, così non scorrerà del sangue!...
sarcastico
AMICAè il caro fattor, dì un po', che la faccenda ha combinato?
AMICAD'accordo con la Lena.
SYSTEMRINALDO
AMICAGià , turbi i loro abbracci!... Tu li annoi...
AMICAPiansi e pregai, ma tutto fu vano...
AMICASe dico di no, da doman mi discaccia!
SYSTEMRINALDO
AMICAMa tu, tu cedergli vorrai?... Potresti tu sposar un altro?...
AMICAAh, chiunque sia, maledico l'uomo che conquistar tentò la tua fede!
AMICAOh se m'ami così, Rinaldo, sfiderò l'avverso mio destino.
AMICAVo' che mi protegga tu sol... Al tuo sen dolcemente
AMICAavvinta io mi sento già più sicura... Fà di me quel che tu vorrai;
AMICAil dolor non mi coglierà nell'amplesso, qui su'l tuo cor!
AMICANell'ore grige di sconforto, il mio cor anelava a te,
AMICAcon grande speranza e con fè... Or sei qua...
AMICAGià levo la fronte, che altera son di tanto amor...
AMICAIo mi risovvengo sol del primo bacio tuo,
AMICAdel giuro mio primiero che a te mi avvinse tenace, per sempre...
AMICAOh il mio tormento si dileguò... Non dovrò mai più trepidar,
AMICAvo' che mi protegga tu sol!
SYSTEMRINALDO
AMICASe tu vuoi scordar questa vita, che ti turba
AMICAe che ti affanna, Amica, vieni!
AMICATi vo' portare là dove il sol libero splende senza vel!
AMICANuovi amori, forti ebbrezze, o cara, nella pace selvaggia godrem!
AMICAPer tutto io starò ben, fin che sarò con te!
SYSTEMRINALDO
AMICAPiù presso al Ciel, più lontan dalla terra su l'aspro suol della roccia,
AMICAlassù, ov'erge al sol l'aquila il vol,
AMICAfiorirà quest'amor solitario e ribelle...
AMICAnessuno dal mio sen a strappar ti verrà !
AMICASi, tua sarò per sempre, tu sei la vita mia,
AMICAfà di me quel che tu vuoi far...
AMICApoichè qui ognun ormai m'abbandonò, vo' che mi protegga tu sol!
SYSTEMRINALDO
AMICAFuggiam!... Brontola il tuono ed il cielo s'annera;
AMICAson deserti i sentier... Vieni, non indugiar; fuggiamo insieme!
AMICAFuggiam!
SYSTEMRINALDO
AMICAProfittiam di quest'ora... la notte profonda ci nasconde!
Fuggono
SYSTEMMADDALENA
Si affretta, sotto la pioggia, a rincasare.
Si vola verso il sentiero preso dai fuggiaschi,
riconosce Amica e, accorrendo alla casa, grida:
AMICAEhi!... Giorgio... Giorgio!
L'uragano infuria, Giorgio accorre,
e Maddalena co' gesti lo informa della fuga d'Amica,
e gl'indica il cammino.
Giorgio, preso dalla rabbia e dal dolore,
si precipita correndo fuori dalla scena.
GIORGIOTi ucciderò, vile seduttor...
SYSTEMATTO SECONDO
IL PASSO SUL TORRENTO DELL'INFERNO
Una strada fra i monti, sotto la quale passa un torrente.
Montagne rocciose nel fondo. La via è quasi impraticabile:
sul principio del dentiero, una gran croce di legno.
SYSTEMSCENA PRIMA
solo
Entra, correndo, anelante, e guardo qua e là , come smarrito.
GIORGIOHo preso il più breve sentier... io qui li attenderò...
GIORGIOHo corso tanto... mi sento il cor mancare... Che importa?
GIORGIOho tanta rabbia in petto, che ben saprò schiantargli il cor!
GIORGIOPer riaver l'amor mio, il mio ben ch'ei m'ha tolto, invincibil mi sento!...
GIORGIOAh ladro maledetto, qual tu sia, lo giuro a Dio,
GIORGIOtu morirai qui per mia man...Ma, silenzio... qualcuno s'avvicina...
GIORGIOSì, son loro... Ah! finalmente!
Entra Amica, stretta a Rinaldo, che col lungo mantello la ricopre.
SCENA SECONDA
GIORGIO - AMICA - RINALDO
irrompendo minaccioso, a Rinaldo
GIORGIOAlto là , sciagurato! Di qua non passerai me vivo!
SYSTEMRINALDO
sorpreso
GIORGIOGiorgio!
atterrita
AMICAGiorgio!... Ah Gesù mio, che mai succederà
SYSTEMRINALDO
a Giorgio
AMICAChe fai tu dunque qui fratello? Tu non mi riconosci più?
AMICAA che parlar così?
come fra sè
GIORGIOÈ Rinaldo!... Rinaldo!... Folle son!... Qual delirio m'assal?
GIORGIONon è un sogno il mio?... Rinaldo!
SYSTEMRINALDO
GIORGIOEh sì, son io... Che vuoi tu dire?
GIORGIOAllora è distrutto per sempre il mio sogno...
GIORGIODannato io son... Maledizion!... Non gli ho strappato il cor...
a Rinaldo
AMICAFuggiam... ti scongiuro, Rinaldo!
SYSTEMRINALDO
sempre più sorpreso
Ad Amica
AMICAPerchè tremi così?
A Giorgio
AMICAGiorgio, parlami tu! Tutto mi devi dir!
a Rinaldo, prima con ira, poi con dolore
GIORGIOSei proprio tu che m'hai rapito il mio tesor?
GIORGIOChe m'ha strappato la gioia del cor?
GIORGIONella miseria oscura dei miei tristi dì,
GIORGIOio vedeva brillar di speme un raggio d'or...
GIORGIOE tu, che fosti sempre fedel, tu fratello, mi rubi l'amore e mi uccidi!
SYSTEMRINALDO
c.s.
GIORGIOChe intendo?... Qual sospetto orrendo! Ma nulla seppi mai!
Ad Amica
GIORGIOAh disgraziata, che facesti?
supplichevole
AMICARinaldo, perdona!
SYSTEMRINALDO
con dolore
AMICADunque è ver?
molto commosso
GIORGIOOrfani e senza pan, correvam per le vie, supplicando la carità ;
GIORGIOtu vigoroso e bel, tu vegliavi su me, fanciullo tremante e leschin.
GIORGIOContro la tempesta ed il gel, o il folgorar terribile del sol,
GIORGIOtu proteggevi il mio debole petto...
GIORGIOLa tenerezza tua giammai non si stancò...
GIORGIOne serbo ancora memoria viva.
SYSTEMRINALDO
c.s.
GIORGIOGiorgio!
seguitando
GIORGIOIo debbo a te la vita mia!...
GIORGIOPerchè tu non lasciasti ch'io morissi allor,
GIORGIOquando senza pietà voi mi fate morir?
SYSTEMRINALDO
GIORGIOGiorgio... Giorgio...
indicando Amica
GIORGIOAmarla fu sol la mia vita... Con l'amor costante e fido,
GIORGIOsperai finor conquistare il suo affetto,
GIORGIOe godere in terra anch'io un po' di felicità !...
GIORGIOMa non pensai... oh demenza, oh follia! che come te non son forte,
GIORGIOnè bel!
Con un sogghigno doloroso
GIORGIOÈ ver, ben, ha ragion questa donna di rider di me,
GIORGIOquasi fossi un buffon... Il dolor di Giorgio... che val?
GIORGIOnon conta nulla... E così compiuta è la farsa tremenda...
GIORGIOe vinto io son!
Sforzandosi di ridere
GIORGIOAh! Ah!... io soffro...
Cade svenuto, affranto dal dolore, ai piedi della croce
SYSTEMRINALDO
correndo verso Giorgio
GIORGIOAh Giorgio, mio Giorgio!...
GIORGIOQuesto dolor più forte di lui l'ha fiaccato!
fra sè
AMICAMi gela il sangue nelle vene... Che dire, che fare, mio Dio!
SYSTEMRINALDO
ad Amica, cupo, quasi violento
AMICAAmica, m'hai mentito il ver?
vivamente
AMICANo, no... Per il Ciel che m'ascolta,
AMICAquesto amore sempre disprezzato l'ho,
AMICAe lo sguardo suo supplicante, giammai lo sguardo mio scontrò.
SYSTEMRINALDO
AMICAMa so perchè tu a me tacesti il nome di quello che ti destinar...
AMICATu credevi che l'affetto mio per Giorgio
AMICAfosse più forte dell'amor mio per te, non è ver?...
AMICARinaldo!
SYSTEMRINALDO
con grande dolore
AMICASei tu, sei tu che l'uccidi!
Risolutamente
AMICAEbben... insieme a lui tu uccidi il nostro amor!...
AMICAPerderti, è per lui la morte... ed io non voglio, no, che muoia!
AMICAÈ ver quel ch'egli ha detto:
AMICAtutta la vita sua fu sempre lacrime e tormenti...
AMICAEi sempre andò sotto un cielo fosco, vagando per aspro cammin,
AMICAe mesto e solo senza un sogno, senza una gioia nel cor...
AMICADa me, come allora, dev'esser difeso...
AMICAÈ da me che gli viene il supremo dolor...
AMICAChe m'hai fatto fare, Amica?... Noi siamo ormai divisi eternamente!
risoluta
AMICAPerchè?... Colpa non ho, lo giuro; nè sei colpevol tu!
SYSTEMRINALDO
c.s.
AMICAOgnor c'inseguirebbe come ombra dolorosa!
AMICAE i baci caldi di voluttà che tu daresti a me,
AMICAme sembrerebber rubati al suo labbro.
dolorosamente
AMICATu dunque più non m'ami... ma io sempre t'adoro;
AMICAdel mio cor il sospir sei tu... Ah! se vuoi provar quanto t'amo,
AMICAdì ch'io muoia innanzi ai tuoi piè...
AMICAdì ch'io getti il mio corpo nei voraci gorghi...
AMICAio non esiteò, nè tremerò!
SYSTEMRINALDO
con dolcezza
AMICAAscolta. Se tu amasti me, un istante fu di tua vita...
AMICAChe il tuo cor non sia chiuso, mentre prego rivolto a te...
AMICAM'intenda l'anima tua ch'è buona... Di Giorgio l'avvenir,
AMICAsta solo in te... La tua pietà , l'amor tuo concedi a Giorgio.
AMICAIo m'aspetto da te tal sacrifizio pio!
atterrita
AMICAChe mi domandi tu?
SYSTEMRINALDO
supplichevole, s'inginocchia
AMICASii generosa e buona... Amica,
AMICAson io che per lui ti parlo in ginocchio e t'implora!...
AMICASon io, son io che mi prostro a' tuoi piè...
AMICAChe il tuo sorriso sia l'aurora d'un lieto dì
AMICAche per Giorgio mai non brillò!
rialzandolo, disperata
AMICAMa l'amor mio, Rinaldo, sei tu solo... E tu m'ami, tu pur...
AMICATu mentisci a te stesso nell'impormi di far l'ultimo sacrificio fatal...
AMICAper il qual piangeremo in eterno!
SYSTEMRINALDO
si esalta a poco a poco, con grande sforzo, quasi per illudersi
AMICANo, no!... io non posso esitar... Per mio fratel... debbo andar...
AMICAti lascio... Dio lo vuol!... Tu non mi vedrai più... Io ritorno lassù...
AMICApiù presso al Ciel, più lontan dalla terra,
AMICAlà dove la stellata pace notturna culla tutti i tormenti,
AMICAcalma tutti i dolor; nel gran sonno dei firmamenti...
AMICAOh mistero, fulgida maestà !
affranta
AMICAAh! Rinaldo!...
SYSTEMRINALDO
risoluto
AMICAAddio!...
S'avvicina a Giorgio che comincia a riaversi
AMICAAlfin torna in sè...
tra se
AMICASia grazia al Signor!
Mentre Amica si dispera e cerca trattenerlo, va via brusco,
scende verso il torrente e scompare.
Dopo pochi istanti, avendo passato il torrente sul tronco d'albero
che unisce le rive come un ponte, ricomparisce dall'altra sponda,
e comincia ad inerpicarsi su per le rocce scoscese e impraticabili.
Si ha l'impressione che solo ad un agile e pratico montanaro
come Rinaldo sia possibile ascendere la ripida montagna.
Verso la fine della salita, Amica lo vede allontanarsi.
Intanto Giorgio riprende i sensi.
fra sè
AMICAPartito!...
riaprendo gli occhi smarrito
GIORGIOMa dove son?... Perchè mi trovo qui? Io no'l rammento più...
disperata
AMICAAhimè... tutto è finito... Rinaldo m'abbandona!
AMICAMa io l'amo, io l'amo, e il mio cor si ribella.
Con grande esaltazione
AMICAVengo a te, Rinaldo... ti vuò seguire,
AMICAlà dove il sol più vivo splende e senza vel, nuovi amor,
AMICAforti ebbrezze, o caro, mi farai goder sul tuo sen!
AMICAPiù presso al Ciel, più lontan dalla terra,
AMICAsu l'aspro suol della roccia, lassù, dove erge al sol l'aquila il vol,
AMICAdal tuo core nessuno strappar mi potrà ... Io vengo a te...
AMICAMio ben, io ti seguo là dove la stellata pace notturna
AMICAsulla tutti i tormenti, calma tutti i dolori;
AMICAnel gran sonno dei firmamenti... Oh mistero, fulgida maestà !...
AMICAVengo a te... L'amor mio si ribella all'addio!...
Si sente lontano la voce di Rinaldo
AMICAMi porta il vento ancor della sua voce il suon!...
Con esultazione sempre più forte
AMICALo voglio ritrovar... dovessi trascinarmi sui ginocchi lassù...
AMICAdovessi insanguinarmi su i sassi le mani...
AMICAdovessi stritolarmi in fondo al precipizio...
AMICAlo voglio raggiungere... o morir!
Amica scende verso il torrente, disperata
ritornato in sè, alzandosi
GIORGIOAh! giusto Ciel... tutto mi risovvien...
Amica riappare dall'altra parte della riva,
e si sforza di arrampicarsi su per la roccia,
come ha fatto Rinaldo, ma inciampa e sdrucciola ad ogni passo.
Giorgio la guarda trepidando.
ansioso
GIORGIOAmica... è follia la tua!... ma tu vuoi morir... Ti ferma, ahimè...
GIORGIOl'abisso ti sta sotto i piè!... Ti ferma, ahimè...
senza ascoltarlo
AMICARinaldo!... Rinaldo!... Vengo a te!...
cercando invano di raggiungerla
GIORGIODi salir tenti invan... ti vo' salvar... ti ferma, ahimè!...
forsennata
AMICANo... vo' andar fin lassù!...
con grande angoscia
GIORGIOAh che il tuo piè vacilla e cede... oh Ciel!...
fuori di sè
AMICARinaldo!... Rinaldo!...
Vacilla
AMICAOh Dio, perduta son!...
precipita nel vuoto
AMICAAh!
singhiozzando
GIORGIODisgraziata... disgraziata Amica! Il torrente furioso l'inghiottì!...
SYSTEMRINALDO
comparisce in alto su la montagna
GIORGIOElla è sparita per sempre!... Fatale amor!...
disperatamente
GIORGIOFatale amor!...