Lodoletta

Mascagni, Pietro

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Lodoletta Libretto

Dramma Lirico in Tre Atti di Giovacchino Forzano

LODOLETTAMusica di

FRANZUn Portalettere

FRANZVoce Interna

FRANZComari, Un Suonatore di Violino, gli Amici

SYSTEMATTO PRIMO

A destra la capanna di Lodoletta.

Dietro la capanna un pesco fiorito. -

A sinistra una fila di casette. -

Nel fondo, un muro di cinta. -

Nel muro un tabernacolo con una tavoletta,

su cui è dipinta una Madonna. -

Oltre il muro la strada, un laghetto, la campagna.

LE COMARI, I BIMBI, ANTONIO

e GIANNOTO per la festa di LODOLETTA

FRANZTramonto di primavera.

FRANZLe comari stanno adornando la capanna con tralci e fiori.

FRANZIl vecchio suonatore di violino è seduto

FRANZin un angolo e rimette le corde al suo strumento.

SYSTEMI BIMBI

(irrompono in scena correndo e gridando

come una compagnia di balestrucci:

giuocano a nascondello)

FRANZCercalo cercalo,

FRANZprendilo prendilo,

FRANZuì uì uì!

FRANZcercalo qui!

(al bimbo che deve cercare e che è fuori).

FRANZaspetta! aspetta!

(consigliandosi sul posto dove nascondere

il bimbo che deve esser nascosto)

FRANZ- Dietro la siepe ?

FRANZ- Là  nel cespuglio ?

FRANZ- Dietro la casa!

FRANZ- Vicino al pesco!...

FRANZVicino al pesco ?

(nascondendo il bimbo

e chiamando l'altro che è fuori)

FRANZSì!

FRANZVieni! Vieni!

(mentre il bimbo del carbonaio

entra e cerca)

FRANZAcqua! Acqua!...

FRANZBrucicchia! Brucicchia!...

FRANZBrucia! Brucia!...

FRANZFuoco! Fuoco!...

è scoperto: tutti fuggendo via

FRANZAh! Cercami, cercami,

FRANZprendimi, prendimi,

FRANZuì uì uì

FRANZcercami qui.

(esce dalla capanna e vedendo

le comari affaccendate):

ANTONIOGrazie comari

ANTONIOdi quel che fate

ANTONIOper Lodoletta!

SYSTEMLE COMARI

ANTONIOÈ la sua festa

ANTONIOè la sua festa!

ANTONIOQui deve sorgere

ANTONIOuna foresta.

ANTONIOProfumi freschi,

ANTONIOvivi color,

ANTONIOuna foresta

ANTONIOdi frutta e fior!

SYSTEMLA VOCE DI GIANNOTTO

ANTONIOQuando all'alba il sol mi desta,

ANTONIOla prima canzone

ANTONIOla canto per te!

ANTONIOoilì - oilè!

più vicino

ANTONIOLa canzone è sempre mesta,

ANTONIOo bimba tu sola

ANTONIOpuoi dire perchè!

ANTONIOOilì! Oilè!

(Giannotto compare al di là  nel muro,

quasi sdraiato, sul carico di fieno,

sopra il barroccio)

ANTONIOLodoletta è tornata ?

SYSTEMLE COMARI

ANTONIOÈ ancora al mercato dei fiori.

gettando loro un involto

GIANNOTTOPrendete. Un regaluccio di mia madre.

SYSTEMLE COMARI

aprono l'involto, guardano

GIANNOTTOAh, che bellezza!

GIANNOTTOquale ricchezza!

GIANNOTTOÈ seta e trina!

GIANNOTTOCon questa Lodoletta

GIANNOTTOsembrerà  una regina!

ANTONIORingrazia e saluta la mamma!

SYSTEMLE COMARI

ANTONIOE tu non resti ?

GIANNOTTOVo' a scaricare

GIANNOTTOil fieno e torno!

SYSTEMLE COMARI

GIANNOTTOStasera c'è festa al villaggio!

GIANNOTTOSi balla e si canta

GIANNOTTOe senza lanterne

GIANNOTTOchè poi fa la luna

GIANNOTTOe il cielo è sereno:

GIANNOTTObisogna tornare!

(Giannotto prosegue la sua strada;

le comari vanno a mettere il regalo fra gli altri

che sono sul tavolo dentro la capanna).

ANTONIOTutti, tutti un regalo a Lodoletta...

ANTONIOEd io soltanto nulla.

ANTONIOAh!... che peccato non aver denaro

ANTONIOper farle la sorpresa...

ANTONIOgli zoccoletti rossi!...

ai bimbi che corrono

ANTONIOQui! Bimbi! Qui!

ANTONIOBisogna ripassar la canzoncina.

al vecchio suonatore di violino

ANTONIOAccorda! Krebs! Attenti.

ANTONIOPrima la riverenza;

ANTONIOchi sbaglia, in penitenza.

(i bimbi si mettono in fila come per ripetere

una lezione imparata).

SYSTEMI BIMBI

ANTONIOSerenata delle fate

ANTONIOin onor di Lodoletta.

(Si ode il rumore di una ricca sonagliera).

FLAMMEN e gli amici di Parigi

Voci chiassose

ANTONIO- Ferma! Ferma! - Sostiamo!

ANTONIO- Abbiamo sete!

(Una carrozza viene da sinistra

e si ferma oltre il muro; nella carrozza

sono Flammen e Franz in allegra compagnia).

alle comari

FLAMMENCosa avete da darci ?

SYSTEMLE COMARI

FLAMMENDel latte fresco

FLAMMENda mungere.

FRANZAccidenti!

FRANZNon bevono che latte!

FLAMMENMungetene un secchiello.

(le comari si avviano a sinistra).

FRANZIo preferisco

FRANZsoffrir la sete!

FLAMMENNo, devi bere il latte

FLAMMENmagari alla salute

FLAMMENdi Bà dinguet!...

FRANZAh! Taci.

FLAMMENCosa temi ?

FLAMMENSono in terra d'esilio!

FRANZNulla potrà  correggerti,

FRANZcaparbio peccatore!

FRANZTi ostini a beffeggiar l'Imperatore...

FRANZe deridi l'esilio!... ah, disgraziato!

FRANZIn un paese al latte,

FRANZpudico e costumato,

FRANZtu, il Don Giovanni di Parigi,

FRANZcome farai a vivere ?

FRANZtu, il pittore del vizio,

FRANZl'artista del peccato,

FRANZcosa potrai dipingere ?

FLAMMENDopo tanto peccato,

FLAMMENun quadro di virtù!...

FRANZAh! Flammen virtuoso!...

SYSTEMLE COMARI

rientrando

FRANZEcco il latte,

FRANZmunto adesso,

FRANZspuma ancora

FRANZtutto fresco!

FRANZAhimè! Povero Flammen!

FRANZTorneremo a riprenderlo cadavere!...

FLAMMENBrontoli ancora ?

FRANZIl candore de latte

FRANZmi fa nere le idee;

versa il latte a terra

FRANZpiango sulla tua tomba!

(si ride).

(dall'alto della sua casetta improvvisamente

guardando avanti a sè

con gli occhi sbarrati e accennando):

LA PAZZAComari! Comari! Guardate!

LA PAZZARitorna! Ritorna!

SYSTEMFRANZ E GLI AMICI

LA PAZZAChe c'è ?

ANTONIODa dieci anni ha perduto il figlio in mare

ANTONIOe passa la sua vita alla finestra

ANTONIOaspettando che torni;

ANTONIOtante volte le sembra... e grida... e poi...

LA PAZZAAh! no, non è mio figlio!

LA PAZZAFiglio, quando ritorni ?

LA PAZZAT'ho serbato il tabacco asciutto asciutto,

LA PAZZAnella madia c'è il pane che ti piace,

LA PAZZAsul letto c'è il vestito delle feste,

LA PAZZAnel cuore della mamma tutto il bene.

LA PAZZAFiglio, quanto ritorni ?

SYSTEMLE COMARI

LA PAZZAForse domani,

LA PAZZAAnna Maria!

FRANZAnche la pazza,

FRANZah! che allegria!

FRANZbasta, basta, venite o vado solo!

LA PAZZAForse prima di notte ?

SYSTEMLE COMARI

LA PAZZAForse, Anna Maria!

(Franz e gli amici si sono avviati verso la carrozza,

dopo aver dato alcune monete alle comari.

Flammen ha scorto la Madonna dipinta

che è nel tabernacolo;

ha preso in mano il quadretto e l'osserva.

Antonio gli si avvicina).

FLAMMENÈ vostra ?

ANTONIOÈ mia.

FLAMMENLa compro.

ANTONIOVenderla ?

ANTONIOE la mia bimba ?

ANTONIOOgni sera la infiora!

ANTONIOSe non trovasse più la sua Madonna,

ANTONIOchi sa che pianti!

ANTONIOFarla piangere il giorno

ANTONIOdella sua festa!...

ANTONIOoggi appunto finisce sedici anni...

FLAMMENChi ?

FRANZFlammen!...

a Franz

FLAMMENAspetta!

ad Antonio

FLAMMENIo non voglio far pianger Lodoletta.

FLAMMENSe voi me la prestate,

FLAMMENla copio e ve la rendo;

FLAMMENv'offro in compenso una moneta d'oro!

ANTONIOUna moneta d'oro!...

ANTONIOAh! se sapeste

ANTONIOcosa sarebbe

ANTONIOquel denaro per me.

ANTONIOCon quel denaro

ANTONIOanch'io potrei comprarle un bel regalo!...

ANTONIOTutti glie l'hanno fatto;

ANTONIOe l'avevo già  scelto... immaginate:

ANTONIOdue zoccoletti rossi...

ANTONIOper vederle i piedini nelle rose!

ANTONIOAh! sentite, sentite...

ANTONIOtornate a notte fatta

ANTONIOquando l'ha già  infiorata

ANTONIOe s'è già  addormentata,

ANTONIOallor ve la darò!

FLAMMENSta benne. A voi.

FLAMMENPer i due zoccoletti a Lodoletta...

FLAMMENavrà  i piedini bianchi fra le rose!...

ANTONIOGrazie! grazie! Ed allora ?...

FLAMMENTornerò a notte fatta!

SYSTEMGLI AMICI

FLAMMENFlammen! Flammen! Andiamo!

FLAMMENEccomi!...

SYSTEMGLI AMICI

FLAMMENPresto!

(la carrozza riparte).

ANTONIODicon che a far denari

ANTONIOcoi nostri santi

ANTONIOportin disgrazia!

ANTONIOOh! Madonnina,

ANTONIOnon l'ho fatto per me!...

ANTONIOComari, debbo correre al paese!...

ANTONIORitorno subito.

SYSTEMLE COMARI

ANTONIO- Presto - Finiamo!

ANTONIO- Leva le sedie!

ANTONIO- Leva la scala...

ANTONIO- Presto! - Presto!

(terminano di adornare la capanna).

Il sorriso di LODOLETTA

(entra di corsa, tutta affannata,

con un grande paniere sotto il braccio).

LODOLETTAComari! Comari, che corsa!

LODOLETTAho corso per tutta la strada!

LODOLETTAmi pareva mill'anni d'arrivare!

LODOLETTAah! se aveste veduto!

LODOLETTALaggiù in mercato,

LODOLETTAnon mi lasciavano

LODOLETTApiù venir via!

LODOLETTATutti d'intorno,

LODOLETTAutti a gridarmi:

LODOLETTAoh! Lodoletta!

LODOLETTAè la tua festa!

LODOLETTAti crescon l'ali!...

LODOLETTAE poi carezze,

LODOLETTAe poi regali,

LODOLETTAquanti regali!...

LODOLETTAAh! venite a vedere

LODOLETTAche cosa

LODOLETTAc'è qua!

(si curva a terra e mostra i regali avuti;

le comari sono intorno a lei.

Poi ella si rialza,

e vede la capanna adornata).

LODOLETTAAh! come è bello!

LODOLETTAÈ troppo bello!

LODOLETTAÈ una gran festa!

LODOLETTAE non vi mancano

LODOLETTAle lampadine

LODOLETTAfatte di ribes

LODOLETTAe d'uve spine!

LODOLETTALa mia stanzetta abbaglia,

LODOLETTAabbaglia tanto...

LODOLETTAche fa vedir le lacrime!

LODOLETTAAh! come è bello!

LODOLETTAE babbo Antonio ?

SYSTEMLE COMARI

LODOLETTAS'è recato al paese:

ora ritorna.

(mentre Lodoletta è nella capanna,

i bimbi sono stati messi in fila

dal vecchio suonatore di violino

e cominciano la serenata.

Lodoletta, alla sorpresa, si volge di scatto,

e viene sulla soglia ad ascoltare,

commossa e sorridente).

SYSTEMI BIMBI

LODOLETTASerenata delle fate

LODOLETTAin onor di Lodoletta.

LODOLETTAQuesta notte per le strade,

LODOLETTAtutte bianche dalla luna,

LODOLETTApasseranno tante fate.

LODOLETTAPiano piano, ad una ad una,

LODOLETTAsi ritrovan tutte qui.

LODOLETTASe ne accorgon solo i grilli...

LODOLETTACrì... crì... crì...

LODOLETTASi metton tutte in fila,

LODOLETTAti fan la serenata,

LODOLETTAo bella sorellina

LODOLETTAaddormentata!

LODOLETTALe fate

LODOLETTAnon hanno violini:

LODOLETTAsuonano gigli

LODOLETTAe gelsomini.

LODOLETTAStelle tremate!

LODOLETTABimbi sognate!

LODOLETTACantan le fate,

LODOLETTAcantan le fate!...

LODOLETTAAh! Voi cantate meglo delle fate!

LODOLETTABimbi! Bimbi!

entra correndo

ANTONIOLodoletta!

mostrandole un involto

ANTONIOche cosa vi sarà  ?

ANTONIOnon lo indovini ?

ANTONIOScommetti!...

ANTONIOVi son gli zoccoletti!...

LODOLETTAGli zoccoletti rossi!

ANTONIOFinalemente son tuoi!

LODOLETTAAh! babbo mio!

ANTONIOEd un altro regalo del buon Dio!

ANTONIOGuarda! Oggi è fiorito il pesco,

ANTONIOil pesco è in fior!

LODOLETTAAh! Cogliete le rame!

LODOLETTACoglietemi le rame!

LODOLETTAPer me, per la mia festa,

LODOLETTAsi sono aperti i fiori!

LODOLETTAIntorno al mio lettino, questa sera,

LODOLETTAle voci sentirò che m'addormentano.

LODOLETTASono i fiori che cantano

LODOLETTAal lume delle stelle.

LODOLETTAE le mortelle odorano.

LODOLETTAÈ Primavera!

LODOLETTAE quando il pesco mette i fiori nuovi,

LODOLETTAdiventano biancospini tutti i rovi!

LODOLETTAÈ primavera!

ANTONIOSì, Lodoletta!

ANTONIOTi coglierò le rame più fiorite!

(va verso il pesco

e scompare dietro la capanna).

GIANNOTTOLodoletta, la mamma t'ha mandato

GIANNOTTOun piccolo regalo, e poi ti dice

GIANNOTTOche ti vuol tanto bene

GIANNOTTOe che tu sia felice!

GIANNOTTOAvrebbe caro di vederti a casa

GIANNOTTOed anch'io Lodoletta,

GIANNOTTOvorrei vederti sola...

GIANNOTTOnon qui, fra tutti...

GIANNOTTOnon in mezzo alla festa

GIANNOTTOho una cosa da dirti...

LODOLETTASì, Giannotto, verrò,

LODOLETTAsì, verrò dalla mamma...

LODOLETTAAdesso i bimbi aspettan per ballare,

LODOLETTAe babbo Antonio

LODOLETTAè già  sul pesco!

LODOLETTABabbo, gettate i fiori,

LODOLETTAgettate i fiori

LODOLETTAmentre si balla!

(i bimbi attorniano Lodoletta e ballano).

di sul pesco, gettando fiori

ANTONIOA voi, bambini, a voi!

ANTONIOO Lodoletta,

ANTONIOa te i più belli!

ANTONIOTu sei la gioia mia,

ANTONIOil mio conforto,

ANTONIOogni anno sei più bella,

ANTONIOogni anno sei più buona...

grido

ANTONIOAh!

(si ode il rumore di un ramo che si spezza;

un grido: e il vecchio Antonio cade).

SYSTEMTUTTI

ANTONIOAntonio! Antonio!

LODOLETTAOh! babbo! babbo!

(e un correre dietro la capanna;

un affollarsi di uomini

e di comari intorno al pesco).

SYSTEMALCUNE COMARI

LODOLETTA- A casa, bimbi, a casa!

LODOLETTA- Madonna Santa!

GIANNOTTOAntonio! Antonio!

LODOLETTANon risponde ?

GIANNOTTOÈ svenuto!

LODOLETTAOh! babbo!

SYSTEMVOCI

LODOLETTAAlzalo piano.

LODOLETTAÈ sangue! È sangue!

SYSTEMLE COMARI

LODOLETTAZitta, non piangere!

SYSTEMVOCI

LODOLETTA- Su, portiamolo a casa!

LODOLETTA- No, no, al paese!

LODOLETTAAl paese, al paese: all'ospedale.

GIANNOTTOSu, sollevatelo:

LODOLETTAAh! babbo babbo!

LODOLETTAPer cogliermi dei fiori!

GIANNOTTOAndiamo.

SYSTEMVOCI

GIANNOTTOAndiamo.

(E il piccolo corteo si allontana

nel silenzio della campagna. - La sera è calata).

Il dolore di LODOLETTA

(Alcune comari restano.

Altre soppraggiungono. Si formano dei gruppi).

SYSTEMDAI GRUPPI DELLE COMARI

GIANNOTTO- Povera Antonio!

GIANNOTTO- Dicono che ha venduto la Madonna!

GIANNOTTO- Non è vero, la Madonna è là !

GIANNOTTOPovera Lodoletta!

(Si vede tornar qualcuno di coloro

che hanno seguito il corteo.

Le comari si affollano intorno a chi viene,

per aver notizie).

GIANNOTTOÈ la Vanard! - Ebbene,

GIANNOTTOVanard ?...

LA VANARDÈ morto!

SYSTEMLE COMARI

LA VANARDE Lodoletta ?

LA VANARDPovera bimba, non si riconosce!

LA VANARDFa pena... è tanto pallida...

CHE PAR DI CERANon parla!

CHE PAR DI CERAVoleva restar là ...

LA CONDUCONO A CASAComari, che sciagura!...

(entrano nella capanna, tolgono i regali di sul tavolo -

accendono la lucernina. Lodoletta ritorna;

la bimba pallida è sorretta dalle pietose amiche.

Nel gruppo vi è Giannotto. Tutti entrano nella capanna;

Lodoletta si getta a sedere e nasconde il

volto fra le braccia poggiate sul tavolo).

SYSTEMLE COMARI

LA CONDUCONO A CASA- Per questa notte

LA CONDUCONO A CASA- vieni con noi...

LA CONDUCONO A CASA- Vieni coi bimbi...

LA CONDUCONO A CASA- Vieni picccina...

LA CONDUCONO A CASA- non rimaner qui sola!

LA CONDUCONO A CASA- Vieni coi nostri bimbi...

LODOLETTANo, comari! lasciatemi, vi prego!

LODOLETTAVoglio restare sola.

LODOLETTAVoglio restare a piangere,

LODOLETTAqui, dove tutto

LODOLETTAdi lui mi parla!

LODOLETTAPovero babbo Antonio!

LODOLETTAPovero babbo!

LODOLETTAPer me!... Per me!

LODOLETTAPer cogliermi dei fiori...

GIANNOTTOLa mia mamma t'aspetta,

GIANNOTTOè tanto buona, sai...

GIANNOTTOti saprà  consolare

GIANNOTTOed anche tu, piccina,

GIANNOTTOpotrai chiamarla mamma!

LODOLETTAGrazie, Giannotto, grazie!

LODOLETTANon lascio la capanna.

(Le comari e Giannotto, a malincuore,

si avviano fuori e lentamente si disperdono;

ultimo Giannotto.

La notte è calata. I comignoli delle casette fumano).

(Appena rimasta sola, Lodoletta solleva il volto

e si guarda intorno... ovunque un ricordo vivo

del suo vecchio...

il cappello... la giacca..., i suoi arnesi... gli zoccoletti rossi,

l'ultimo regalo...

Lodoletta bacia tutti questi ricordi, piangendo).

entra dal fondo, guarda come per riconoscere il posto

FLAMMENÈ qui.

scorgendo la Madonna senza fiori

FLAMMENStasera

FLAMMENgli zoccoletti nuovi

FLAMMENhanno fatto scordare a Lodoletta

FLAMMENd'infiorar la Madonna!

(si avanza verso la capanna, e,

dalla finestra aperta scorge Lodoletta).

FLAMMENUna bimba che piange ?...

come risovvendendosi delle parole di Antonio

FLAMMENÈ Lodoletta!

FLAMMENPiange, perchè ?

chiamandola

FLAMMENLodoletta!

SYSTEMLODOLOTTA

(nel sentire una voce nuova dà  un grido,

si alza e scorge Flammen)

FLAMMENAh!

dalla finestra

FLAMMENO Lodoletta, non aver paura!

FLAMMENCerco il babbo, dov'è ?

(Lodoletta non risponde,

si copre il volto con le mani

e scoppia in pianto).

senza più esitare entra nella capanna

FLAMMENPerché ?

FLAMMENPerchè piangi così ?

quasi non potendo parlare per i singhiozzi

LODOLETTAÈ caduto dal pesco...

LODOLETTANon è più qui

LODOLETTAè rimasto laggiù

LODOLETTAnella corsia... bianco... muto... freddo...

FLAMMENIl babbo ?

c. s.

LODOLETTANon era il babbo.

LODOLETTAMi trovò piccina

LODOLETTAin un cestin di fiori, là , sul lago,

LODOLETTAe mi tenne con sè.

LODOLETTANon avevo che lui...

LODOLETTAora sono sola sola!

LODOLETTAM'han sempre detto

LODOLETTAche son nata da un fiore e da una fata

LODOLETTAed è una triste cosa!

LODOLETTAPerchè le fate e i fiori

LODOLETTAnon sanno consolare!

LODOLETTAIn questa grande pena,

LODOLETTAor che tutto nell'anima mi muore,

LODOLETTAnon c'è una voce che mi dia conforto,

LODOLETTAnon c'è nessuno che mi stringa al cuore!

(come per non volere togliere

le sue illusioni di bimba)

FLAMMENOh, Lodoletta, i fiori

FLAMMENsanno consolare!

LODOLETTAVoi li sentite, i fiori... quando cantano ?

FLAMMENSì! E se non piangi più,

FLAMMENio ti potrò ridire

FLAMMENle voci di conforto

FLAMMENche cantano per te.

le asciuga gli occhi

FLAMMENAscolta!

FLAMMENSono i fiori del bosco,

FLAMMENdel giardino, del lago.

come ripetendo il canto dei fiori

FLAMMENBimba, non piangere!

FLAMMENCome noi sul lieve stelo

FLAMMENvolgi il capo profumato

FLAMMENverso il cielo!

FLAMMENNon sei sola... non è morto...

FLAMMENguarda... guarda... egli è risorto

FLAMMENnella stella più lucente...

FLAMMENchiudi gli occhi... chiudi gli occhi

FLAMMENe da lui sara vegliata,

FLAMMENo piccina, consolata!...

(socchiudendo gli occhi

come per obbedire alla voce dei fiori)

LODOLETTAVoi... voi che intendete così bene i fiori...

LODOLETTAchi vi manda ?...

FLAMMENLa fata!

LODOLETTALa Fata regina ?

LODOLETTAStanotte doveva

LODOLETTAportarmi i sorrisi...

LODOLETTAl'allegrezza... e invece...

(ella ha sempre gli occhi socchiusi

e appare più calma come se veramente trovasse

conforto nella visione promessale dai fiori).

(dolcissimo, lievemente;

nella sua voce è la tenerezza

colla quale si parla ai bimbi)

FLAMMENLa fate regina

FLAMMENmi ha detto:

FLAMMENcammina...

FLAMMENcammina... cammina

FLAMMENe cerca una bimba piccina

FLAMMENche piange in ginocchi...

FLAMMENè sola ed è notte, carezzala,

FLAMMENasciugale gli occhi!

(Lodoletta vinta dalla stanchezza,

affranta, come per una dolce ninna-nanna,

ha reclinato la sua testa sulla spalla

di Flammen e si è addormentata).

FLAMMENAssopita!...

FLAMMENassopita così, fra le mie braccia.

FLAMMENOh! piccola creatura,

FLAMMENchi sei ?... che cosa sei ?...

FLAMMENIo t'ho veduta ancora... io ti rammento...

FLAMMENun sorriso di cielo, un sogno, un fiore...

FLAMMENuna piccola nuvola d'argento...

(Resta un attimo a guardarla; esce.

Fuori, socchiude la finestra

perchè la luna batte sul viso di Lodoletta;

quindi si avvia.

Giunto davanti alla Madonna,

che è senza fiori, si guarda intorno

come temesse di essere veduto...

poi strappa un fascio di rose

e le depone nel piccolo tabernacolo...)

FLAMMENPer Lodoletta!...

(esce).

È il plenilunio

SYSTEMATTO SECONDO

La stessa scena del primo atto.

Ma non più il sorriso della primavera;

incombe la tristezza di un nebbioso autunno,

grigio ed umido.

Nella capanna di Lodoletta vi è un cavalletto da pittore

con una tela dipinta.

Flammen abita nella prima casetta a sinistra,

davanti alla capanna di Lodoletta.

Un'alba di Novembre

FLAMMEN(Lodoletta nella capanna, in ginocchio, prega,

FLAMMENquidi si fa il segno della croce e si alza.

Passa davanti al quadro e si sofferma).

alla figura dipinta

LODOLETTAOggi sarai finita,

LODOLETTAoggi sarai perfetta

LODOLETTAe Lodoletta avrà  una sorellina!

LODOLETTAFinita! E tu sorridi!

LODOLETTAtu puoi sorrider sempre,

LODOLETTAsorellina felice!

(esce sulla porta e guarda

verso l'abitazione di Flammen)

LODOLETTAÈ ancora troppo presto,

LODOLETTAè tutto chiuso!

LODOLETTAVorrei trovare

LODOLETTAun modo dolce per svegliarlo!...

LODOLETTAAh! se fossi una vera Lodoletta

LODOLETTAtutta fresca di timo e di ginestra,

LODOLETTAspiccando il volo all'alba,

LODOLETTApotrei volar lassù sulla finestra!

LODOLETTAMentre egli sogna,

LODOLETTAbattere ai vetri, piano, piano...

LODOLETTAe subito dalla vergogna

LODOLETTAfuggire, volare lontano!

Le Olandesine

(Arrivano dalla campagna le olandesine

che protano il latte. - Si odono le loro voci).

SYSTEMLE OLANDESINE

LODOLETTAAll'alba di Novembre

LODOLETTAgrigia e mesta il sol non desta!

LODOLETTASu in cammino

LODOLETTAchè San Guido

LODOLETTAsuona adesso

LODOLETTAmattutino!

LODOLETTAAh!...

LODOLETTAVola, vola

LODOLETTAcon la brezza

LODOLETTAmattutina

LODOLETTAl'ala al piè,

LODOLETTAper le strade,

LODOLETTAtutte ghiaccie

LODOLETTAdalla brina,

LODOLETTApiù veloce

LODOLETTAti trascina

LODOLETTAche non sia cocchio di re!

LODOLETTAl'ala al piè!

(le comari escono a prendere il latte).

SYSTEMLE OLANDESINE

LODOLETTAÈ l'alba di Novembre

LODOLETTAsenza sole triste e scialba!

LODOLETTASu in cammino

LODOLETTAchè San Guido

LODOLETTAsuona adesso

LODOLETTAmattutino!

LODOLETTAAh!...

LODOLETTAVola, vola

LODOLETTAcon la brezza

LODOLETTAmattutina,

LODOLETTAl'ala al piè,

LODOLETTAper le strade

LODOLETTAtutte ghiaccie

LODOLETTAdalla brina

LODOLETTApiù veloce

LODOLETTAti trascina

LODOLETTAche non sia cocchio di re!

LODOLETTAl'ala al piè!

I bimbi e FLAMMEN

(I bimbi, usciti fuor di casa

al passaggio delle olandesine,

ora si raccolgono e fanno strepito

sotto le finestre di Flammen)

SYSTEMI BIMBI

LODOLETTABu! Bu! Bu!...

correndo sulla porta

LODOLETTAMalandrini! Zitti! Zitti!

LODOLETTALo fate per dispetto ogni mattina ?

SYSTEMI BIMBI

(alcuni tirano dei sassi

verso la finestra della casa di Flammen,

altri percuotono tavolette e pezzi di latta)

LODOLETTASì per dispetto:

LODOLETTAveniamo a far rumore

LODOLETTAper dar noia a quel pittore...

LODOLETTAbrutto brutto!

come per cacciarli

LODOLETTAAh!

di dentro

FLAMMENChi è là  ?

(i bimbi fuggono).

LODOLETTA e FLAMMEN

LODOLETTASono stati i bambini;

LODOLETTAscusate, signor Flammen!

FLAMMENAh! ah! meglio così!

FLAMMENScendo al lavoro!

LODOLETTAVi preparo i colori ed i pennelli.

(entra nella capanna).

apre la finestra

FLAMMENAh! ah! i bimbi

FLAMMENi miei nemici,

FLAMMENstringon l'assedio,

FLAMMENsi fan coraggio,

FLAMMENvoglion cacciarmi

FLAMMENfuor dal villaggio!...

(annodandosi la cravatta

e ultimando di vestirsi)

FLAMMENDicono che al villaggio

FLAMMENfu rubato il tesoro!

FLAMMENIo sono il ladro.

FLAMMENEd il tesoro

FLAMMENÈ una piccola... bimba

FLAMMENcol capo inghirlandato d'ali bianche!

FLAMMENe le fiorisce in volto il fior più bello,

FLAMMENil fiore de sorriso!

esce di casa e si avvia verso la capanna

FLAMMENChe mattinata grigia!

LODOLETTATutto è già  pronto.

FLAMMENBrava! al lavoro!

FLAMMENDebbo soltanto dare

FLAMMENgli ultimi tocchi

FLAMMENal tuo sorriso!

si dispone a dipingere

FLAMMENE perchè non sorridi ?

FLAMMENPiccina, che cos'hai ?

(Lodoletta ha preso un libro

e si è messa in posa).

LODOLETTANulla!

FLAMMENEppure ne' tuoi occhi

FLAMMENpassa un pensiero triste!

FLAMMENQual'è questo pensiero ?

FLAMMENDillo, piccina.

accennando il quadro

LODOLETTAOggi sarà  finito!

FLAMMENEbben che cosa temi ?

FLAMMENSarà  finito questo!

FLAMMENMa questo à  il primo

FLAMMENfiore sbocciato dall'incanto nuovo!...

FLAMMENNe sbocceranno ancora!...

LODOLETTAAh! gl'incanti svaniscono!

FLAMMENMa non l'inccanto della tua purezza!

FLAMMENChi potrebbe turbarlo ?

FLAMMENO mia piccina,

FLAMMENs'io stesso lo tentassi

FLAMMENsai, la fata regina

FLAMMENm'ordinerebbe: vai, fuggi!

FLAMMENE allora... Lodoletta,

FLAMMENpiuttosto, fuggirei!

LODOLETTAAh! a Parigi!

FLAMMENCome sai ?

accennando il libro

LODOLETTAÈ scritto qui,

LODOLETTAdov'è la vostra casa di Parigi!

FLAMMENEbbene ?

LODOLETTALa vostra casa

LODOLETTAè bella bella ?... Bella

LODOLETTApiù della mia capanna ?

FLAMMENNo!

LODOLETTAGiurate!

FLAMMENGiuro!

LODOLETTAE laggiù non avete

LODOLETTAun'altra Lodoletta

LODOLETTAche v'aspetta piangendo ?

FLAMMENNo!

LODOLETTAGiurate!

FLAMMENGiuro!

LODOLETTAAh! la mia grande spina è tolta!

LODOLETTAAllor perchè pensate di partire ?

FLAMMENNo, no, non partirò!

LODOLETTAMai ?

FLAMMENMai!

ridendo

LODOLETTAAh!

FLAMMENCosì! Così!... Sorridi!...

FLAMMENSorridi ancora!

si pone con entusiasmo a dipingere

FLAMMENFior di sorriso!

FLAMMENFinito! Guarda!

ammirando

LODOLETTAAh! Signor Flammen!...

guardano il quadro in silenzio

(nel fondo compare il portalettere -

i bimbi lo attorniamo).

SYSTEMIL PORTALETTERE

LODOLETTAAlla mamma! A Kate!

LODOLETTAalla Vanard!

i bimbi con le lettere vanno via

a un altro

LODOLETTAChiama il pittore!

SYSTEMUN BIMBO

si affaccia alla porta della capanna

LODOLETTASignor pittore!

FLAMMENAh!

(esce, prende la corrispondenza,

apre una lettera)

FLAMMENLa mia grazia ?...

FLAMMENGli amici vengo qui!...

FLAMMENBisogna prevenirli!...

nasconde la lettera

FLAMMENLodoletta,

FLAMMENvado al paese.

LODOLETTAVe n'andate ?

FLAMMENVado a prenderti i fiori!

LODOLETTATanti fiori!

FLAMMENI più rari e i più belli.

LODOLETTA, i bimbi e il villagio

(Flammen esce; i bimbi, vedendolo uscire, si nascondo;

appena passato, gli fanno boccacce e sberleffi).

SYSTEMI BIMBI

FLAMMENBrutto! Brutto!

FLAMMENForestiero!

(Lodoletta è entrata a destra;

i bimbi vengono verso la casa).

SYSTEMUN BIMBO

guarda dalla finestra

FLAMMENNon c'è nessuno!...

(schiudono pian piano la porta, entrano,

si trovano davanti al quadro)

FLAMMENAh! come è bella!

FLAMMENÈ Lodoletta viva!

LODOLETTASono tornati i bimbi!

SYSTEMI BIMBI

LODOLETTACome è bella!

LODOLETTANon è vero ?

LODOLETTAEd allora non chiamate

LODOLETTAbrutto brutto quel pittore!

SYSTEMI BIMBI

LODOLETTA- Sembra fatto dalle fate!

LODOLETTA- Guarda gli occhi ed i capelli!

LODOLETTA- Son dipinti coi pennelli!...

LODOLETTA- Vedi, vedi sono qui,

LODOLETTA- io lo so si fa così...

LODOLETTAFermi, fermi, non toccate!

SYSTEMI BIMBI

LODOLETTACome è bella!

LODOLETTAse apre bocca,

LODOLETTAci racconta

LODOLETTAuna novella!

LODOLETTACi hanno detto che non sai

LODOLETTAraccontar più le novelle!

LODOLETTAChi ve lo ha detto ? bimbi, non è vero;

LODOLETTAso ancora le novelle,

LODOLETTAso raccontare ancora le più belle,

LODOLETTAsono ancora la vostra sorellina!

LODOLETTAVenite, ch'io vi tenga fra le braccia

LODOLETTAcome un fascio ci fiori!

SYSTEMI BIMBI

LODOLETTAAh, Lodoletta!

SYSTEMLE COMARI

sono uscite, cercano i ragazzi

LODOLETTA- Dove sono ?

LODOLETTA- Vuoi veder che son da lei ?

LODOLETTA- Bimbi! Bimbi!

SYSTEMI BIMBI

alzandosi di scatto e fuggendo impauriti

LODOLETTAC'è la mamma!...

Giannoto è apparso dal fondo

SYSTEMLE COMARI

LODOLETTANon volete capirla ?

LODOLETTANon dovete andar più da quella donna!

LODOLETTAA casa! Via!

di sulla porta con gran dolore

LODOLETTAPerchè ? Perchè ? Vanard ?

(la Vanard, senza nemmeno voltarsi,

entra in casa e chiude l'uscio).

GIANNOTTOLo vedi Lodoletta ?

GIANNOTTOSe in quella sera triste

GIANNOTTOtu m'avessi ascoltato,

GIANNOTTOnon avresti a patir tanti dolori!

GIANNOTTOIo t'offrivo una vita ben diversa...

GIANNOTTOOh; quante volte

GIANNOTTOsolo solo... m'illudo in questo sogno...

GIANNOTTOE allor ti vedo bella e rigogliosa

GIANNOTTOtra le spighe, tra i fior... di sole accesi!

GIANNOTTOSei Lodoletta mia, sei la mia sposa!

GIANNOTTOE sento da lontano pei maggesi,

GIANNOTTOnel placido silenzio della sera,

GIANNOTTOla tua voce cantar la primavera!

GIANNOTTOPoi, quando torno in me e penso invece

GIANNOTTOche tu sei qui... con lui...

GIANNOTTOQuanto piango per me!

GIANNOTTOquanto piango per te!...

LODOLETTAE quali cose brutte puoi pensare

LODOLETTAper piangere per me ?

LODOLETTAIo non so immaginarlo!

LODOLETTAIo mi domando

LODOLETTAse ho fatto del male!

LODOLETTAE mi ricordo

LODOLETTAche babbo Antonio

LODOLETTA- povero babbo Antonio - mi diceva:

LODOLETTA"Far del male vuol dire fare un cosa

LODOLETTAche poi si deve

LODOLETTAtener nascosta

LODOLETTAper la paura

LODOLETTAper la vergogna!".

LODOLETTAIo vivo all'aria, al sole ed alla brina,

LODOLETTAla mia capanna è aperta

LODOLETTAsera e mattina!...

LODOLETTATu non dovresti piangere, Giannotto,

LODOLETTAdovresti anzi, difendermi!

LODOLETTADovresti dire a tutti:

LODOLETTAnon fate più soffrire Lodoletta,

LODOLETTAnon siate più cattivi

LODOLETTAcon lei che è sempre buona,

LODOLETTAdatele ancor la vostra tenerezza,

LODOLETTAlasciatele il sorriso dei bambini!

GIANNOTTOVuoi ritrovar l'affetto del villaggio,

GIANNOTTOil sorriso dei bimbi ? Ebbene, fuggi,

GIANNOTTOfuggi quell'uomo!

LODOLETTAPerchè dovrei fuggirlo ?

GIANNOTTOPerchè quell'uomo

GIANNOTTOsarà  la tua sventura!

LODOLETTALui la sventura mia ?...

LODOLETTAFare del male lui che è tanto bravo!

LODOLETTAche è tanto buono!

GIANNOTTOMa non lo vedi,

GIANNOTTOnon lo senti che l'ami ?

GIANNOTTOAh! l'ami tanto ?!

LODOLETTAGiannotto!

GIANNOTTOE mi domandi

GIANNOTTOperchè piango per te ?!

GIANNOTTOÈ perchè penso

GIANNOTTOal giorno in cui sarai l'abbandonata!

GIANNOTTOE ti saprò qui sola, sola, sola!

GIANNOTTOE quando passerai per il villaggio,

GIANNOTTOdovrò avere anche l'ultimo dolore

GIANNOTTOdi vederti accennata,

GIANNOTTOe di sentire gridare:

GIANNOTTOquella è stata l'amante del pittore!

(Lodoletta dà  un grido e corre nella capanna.

Alcune comari sono uscite fuori;

vedono Giannotto, comprendono e tacciono.

Giannotto si ricompona e, fingendo indifferenza,

asciugandosi di nascosto

una lacrima si allontanta; le comari rientrano).

allontanandosi

GIANNOTTOLa canzone è sempre mesta,

GIANNOTTOO bimba tu sola

GIANNOTTOpuoi dire perchè!

GIANNOTTOOilì! Oilè!

L'amore di FLAMMEN

entra dal fondo, guarda intorno

FLAMMENNessuno! Respiro!

FLAMMENHo temuto che fossero venuti

FLAMMENe avessero parlato a Lodoletta!

FLAMMENCosa m'importa

FLAMMENdella mia grazia ?

FLAMMENRitornare a Parigi ?

FLAMMENalla vita di prima ?

FLAMMENNo: l'ideale

FLAMMENdell'arte e della vita è qui;

FLAMMENIo voglio restar qui con la mi bimba

FLAMMENsempre sempre vicino a Lodoletta!

entra nella capanna e vede Lodoletta piangente

FLAMMENChe cos'hai Lodoletta ?

FLAMMENÈ venuto qualcuno qui a cercarmi ?...

FLAMMENTu hai pianto, perchè ?

FLAMMENNon avevo più visto le tue lacrime!...

le prende la testa fra le mani

FLAMMENAnche così sei bella! Sei più bella!

FLAMMENSei bella, Lodoletta!

sfuggendogli, turbata

LODOLETTASignor Flammen, lasciatemi!

sorpreso - commosso sempre più

FLAMMENLodoletta... perchè...

FLAMMENè strana la tua voce...

FLAMMENMi sfuggi... sei sbiancata...

FLAMMENTu tremi... tremi

FLAMMENtutta corsa da un palpito.

erompendo

FLAMMENAh! Lodoletta! Questo grande fremito

FLAMMENè la tua primavera che si desta,

FLAMMENche ti sboccia nell'anima e nel cuore,

FLAMMENche chiede sole!

FLAMMENE fiori! e amore!

FLAMMENIo pure tremo d'un palpito nuovo...

FLAMMENÈ il nostro primo amor!

FLAMMENIl primo amor!

LODOLETTAHo paura! Ho paura!

FLAMMENÈ la paura del fiore che nasce

FLAMMENe teme che il sole lo abbruci!

FLAMMENFiore divino, ti crescon gl'incanti

FLAMMENse lasci che il sole ti baci!

LODOLETTANo! Signor Flammen, no!

LODOLETTASe il fior della purezza è colto, muore,

LODOLETTAe l'incanto è finito!

LODOLETTALo avete detto!

LODOLETTA"Se l'incanto svanisse, io fuggirei"

LODOLETTAFlammen, v'imploro,

LODOLETTAfuggite via, lasciatemi!

LODOLETTAFuggite via, lontano!

FLAMMENIo fuggire ? Lasciarti ?...

FLAMMENTu mi chiedi di piangere per sempre!

LODOLETTASignor Flammen! Voi siete nel mio cuore

LODOLETTAcome Dio sull'altare!

LODOLETTADeh! non fate che debba ricordarvi

LODOLETTAcome la mia sventura!

come in un supremo addio

LODOLETTAoh! Flammen! Flammen!

LODOLETTA(

fugge).

(fa per slanciarsi,

ella rinchiude l'uscio della stanza)

FLAMMENAh! Lodoletta! Lodoletta mia!

si frena, tutto agitato e sconvolto

FLAMMENFlammen! Flammen!... che tenti ?...

FLAMMENBimba, piccina mia...

FLAMMENSì fuggire!... Fuggire!...

(fugge).

SYSTEMATTO TERZO

A Parigi. A sinistra la villa di Flammen.

A destra il giardino. Nel fondo la cancellata.

Al di là  della cancellata il boulevard.

L'ultima notte dell'anno a Parigi

FLAMMENLa villa di Flammen è illuminata.

FLAMMENFlammen ha invitato amici ed amiche per una festa.

Sul boulevard passa la folla

che si avvia ai ritrovi notturni.

Gridi, trombette, canzoni... carrozze che passano.

SYSTEMUNA VOCE

FLAMMENL'anno muore,

FLAMMENl'anno nasce,

FLAMMENtutto viene,

FLAMMENtutto va!

FLAMMENVia nella Senna

FLAMMENogni dolore!

FLAMMENOh! che piquette da nonno Gojot!

FLAMMENVieni, Margot!

SYSTEMALTRE VOCI

FLAMMEN...E vengon dal

faubourg

FLAMMENstanotte le donne per fare all'amor!

FLAMMENLe donne del

faubourg

FLAMMENnon hanno eleganza nel farre all'amor!

urli, proteste

SYSTEMUNA VOCE

FLAMMENE quanto mezzanotte scocca

FLAMMENfatti baciare da una bella bocca.

FLAMMENe conta quanti baci ti darà !

la comitiva passa

SYSTEMUNA VOCE E ALTRE VOCI

FLAMMENTanti baci,

FLAMMENtanti giorni

FLAMMENper te lieti

FLAMMENl'anno nuovo porterà !...

FLAMMENAnno nuovo! Nuovi amori.

(Dalla villa arriva il suono di un valzer;

si vedono, attraverso le finestre

le ombre delle coppie che ballano).

Il rimpianto di FLAMMEN

(esce seguito da Franz che, appena fuori,

si alza il bavero del frak per il freddo)

FLAMMENAh! lasciami!... La festa...

FLAMMENle danze... i vini...

FLAMMENquelle donne... mi tediano e mi turbano.

FRANZCapisco... ma fa freddo!

FLAMMENNon mi diverto più!

FRANZComprendo... ma si gela!

FLAMMENIo mi ero illuso di poter rivivere

FLAMMENla mia vita di prima. Non è possibile!

FLAMMENHo sempre lei nell'anima!

FLAMMENHo sempre lei nel cuore!

FLAMMENE questa sera

FLAMMENsento ancora più vivo il mio rimoso!

FRANZMa rimorso di che ?

FRANZNon sei venuto via ?...

FRANZIo capirei il rimorso

FRANZse tu fossi rimasto!

FLAMMENMa l'ho lasciata

FLAMMENsenza un aiuto,

FLAMMENpovera e sola!

FRANZHai fatto tutto quello che hai potuto!

FRANZIo stesso sono andato

FRANZlaggiù fino in Olanda, al suo villaggio,

FRANZper portarle un soccorso.

FRANZLa bimba era scomparsa!

FRANZE si capisce bene:

FRANZvedendosi il villaggio tutto ostile,

FRANZavraà  pensato

FRANZdi andare altrove

FRANZa vender fiori!

FRANZA quest'ora sarà  già  consolata!

FRANZSegui l'esempio suo,

FRANZconsolati anche tu! Fa' come lei!

irritato

FRANZFa' quel che vuoi,

FRANZma non tenermi più qui fermo al gelo!

FRANZBasta!

si avvia in casa

FRANZOra scateno la brigata!

FLAMMENSe Franz dicesse il vero!

FLAMMENSe fosse già  tranquilla e consolata!...

FLAMMENNo, sento che non è!

FLAMMENEppure

FLAMMENnon ha voluto che la ritrovassi,

FLAMMENed ha lasciato vuota la capanna!

FLAMMENLodoletta è fuggita...

FLAMMENvolata via!

FLAMMENAh! dove avrà  posato

FLAMMENora che i rami sono senza fronde

FLAMMENe i prati senza fiori ?

FLAMMENAh! ritrovarla nella sua capanna

FLAMMENtutta piangente come quella sera...

FLAMMENarrivar piano piano e rivederla

FLAMMENcome la vidi in quella primavera!

FLAMMENOh! Lodoletta sono ritornato

FLAMMENson ritornato e resterò con te!

FLAMMENDorme il villaggio e noi siam soli soli,

FLAMMENio tengo la sua testa sul mio cuore

FLAMMENed è tutta una vita che finisce

FLAMMENed è tutta una vita che fiorisce!

FLAMMENOh! perchè Lodoletta io ti lasciai ?

FLAMMENOh! Lodoletta mia dove serai,

FLAMMENdove sarai ?...

(scoppia in singhiozzi).

Le amiche di FLAMMEN

(La brigata degli amici e delle amiche

si affaccia alla porta e schernisce Flammen)

SYSTEMLA BRIGATA

FLAMMENNo! No! Non è più Flammen!

FLAMMENLo rinneghiamo!

FRANZÈ il simbolo vivente

FRANZdell'anno moribondo!

MAUDL'Olanda l'ha cambiato!

SYSTEMLA BRIGATA

MAUD- No, no, non è più Flammen!

MAUD- Dommiam ribattezzarlo!

MAUD- Ribattezziamolo!

MAUD- Werther!

MAUD- Tristano!

MAUD- Amleto!

MAUDRomeo!

SYSTEMTUTTI

MAUDRomeo! - Ah! ah!

MAUDComincia a nevicare: vieni in casa!

FRANZMorir d'amore passi!

FRANZMa non di mal di petto!

FRANZNon è elegante!

SYSTEMLA BRIGATA

FRANZVieni, Romeo!

(prendendolo a braccetto

e guidandolo in casa, gaiamente)

MAUDNon ci pensar! La bella olandesina

MAUDa quest'ora sarà  col fidanzato

MAUDa finir bene l'anno in allegria!

(tutti entrano, ridendo; il frastuono si perde dentro la casa;

il valzer riprende e poi termina).

L'amore di LODOLETTA

(Da lontano appare Lodoletta,

lacera, sfinita, irriconoscibile)

LODOLETTAAh! il suo nome!

LODOLETTAÈ qui! È qui!

LODOLETTAÈ la sua casa!

entra

LODOLETTASono nella sua casa!

(cade in ginocchio e bacia la terra.

Si solleva con gli occhi pieni di lacrime di gioia)

LODOLETTAM'aspettava!

LODOLETTAIl cancello socchiuso,

LODOLETTAla casa illuminata ed ogni notte

LODOLETTAsarà  stato così...

LODOLETTAQuanto m'avrà  aspettato!

LODOLETTAQuanto avrà  pianto!

LODOLETTAQuesto pensiero ha dato a Lodoletta

LODOLETTAla forza di volare tanto!... tanto!

LODOLETTAPoveri zoccoletti, quanta strada!

LODOLETTAHo sofferto la fame... il freddo... il sonno...

LODOLETTAed ogni sera al tramontar de sole,

LODOLETTAquanta paura!

LODOLETTAOra non soffro più, non ho paura;

LODOLETTAsono vicina a lui e possi dirgli:

LODOLETTAFlammen, perdonami! Non pianger più!

LODOLETTASon io! Son Lodoletta!

LODOLETTANon potevo più vivere

LODOLETTAsenza di te!

LODOLETTAHo abbandonato tutto... son fuggita...

LODOLETTAson venuta ad offrirti la mia vita!

LODOLETTAIl mio signore e l'amor mio sei tu!

LODOLETTAFlammen, perdonami! non pianger più!

(Si avvia verso la villa: fa per entrare...

ma un'onda di allegria passa per la sala terrena:

si ode il valzer che riprende, si vedono le coppie che ballano)

LODOLETTANo, non è la sua casa!...

LODOLETTAQui c'è una festa!

LODOLETTAAh! quante donne.

LODOLETTACome son belle.

LODOLETTACome son ben vestite...

LODOLETTANo, non è la sua casa...

con un grido straziante

LODOLETTAAh! Flammen! Falmmen!

LODOLETTAÈ lui!... È là !... È Flammen!

(indietreggia per guffire...affranta,

sfinita, incespica,

cade... gli zoccoletti le sono usciti dai piedi...

Vuol rialzarsi, non può).

La morte di LODOLETTA

LODOLETTAVia!... Via!... Fuggire!...

LODOLETTAO cuoricino mio, non ti spezzare...

LODOLETTAdammi ancora la forza,

LODOLETTAdammi ancora la vita

LODOLETTAper fuggire lontano...

tenta ancora di alzarsi

LODOLETTAAh! come sono stanca... quanto soffro...

LODOLETTAdormire, ho freddo... ho freddo...

LODOLETTABimbi del mio villaggio,

LODOLETTAvenite tutti, incappati di bianco...

LODOLETTAnella piccola cassa di legno...

LODOLETTAraccogliete la vostra...

LODOLETTAsorellina che è qui morta...

LODOLETTAe sulle vostre spalle

LODOLETTAportatela laggiù...

LODOLETTApresso il laghetto...

LODOLETTAnel cimitero bianco...

LODOLETTAVoglio la fossa accanto a babbo Antonio!...

LODOLETTAFlammen! pietà , pietà !

LODOLETTAUn girono mi chiamasti:

LODOLETTA"il fiore del sorriso"

LODOLETTAtu mi dicesti:" bella" ed io tremai...

LODOLETTAGuardami, guardami!

LODOLETTASon tutta lacera,

LODOLETTAson livida di freddo...

LODOLETTAma son così per te, per amor tuo...

LODOLETTAdimmi ancora che m'ami

LODOLETTAabbi pietà  di me

LODOLETTAio t'amo! io t'amo!...

LODOLETTAAh! Flammen, Flammen!

LODOLETTAStringimi tanto... tanto...

LODOLETTAtanto... baciami Flammen!...

LODOLETTAAh! m'hai baciato...

LODOLETTAtu m'hai baciato...

con un filo di voce

LODOLETTAsì... sì... dormire

LODOLETTAfra le tue braccia.. scaldami...

LODOLETTAFlammen, baciami ancora...

LODOLETTAbaciami ancora... baciami...

(reclina sotto la neve.

Un orologio lontano batte la mezzanotte,

la neve cade fitta).

SYSTEMUNA VOCE

lontana

LODOLETTAE quando mezzanotte scocca,

LODOLETTAfatti baciare da una bella bocca!...

(le canzoni riprendono.

La brigata spalanca la porta della villa ed esce,

imbacuccata, per andare a Montmartre).

a Flammen

FRANZVieni anche tu,

FRANZvieni a Montmartre!

SYSTEMLA BRIGATA

FRANZVieni!

MAUDVieni a cominciar l'anno in allegria!

FLAMMENNo, non ne ho voglia!

FRANZE allora

FRANZbuona notte, misantropo!

SYSTEMLA BRIGATA

(la brigata si allontana

intonando una canzone allegra)

FRANZBuona notte!

(appena solo manda come un respiro di sollievo.

Fa per tornare in casa. Camminando,

calpesta gli zoccoletti laceri perduti da Lodoletta)

FLAMMENAh! Che cosa c'è ?

FLAMMENChe cosa c'è per terra ?

(si curva e raccoglie...

un tremito convulso lo invade.

Gli zoccoletti gli cadono di mano.

Egli si forza per dominarsi)

FLAMMENChi ha osato d'irridermi

FLAMMENdi ferirmi così

FLAMMENcon uno scherzo vile ?

FLAMMENMa no... nessuno...

FLAMMENnessuno poteva sapere...

FLAMMENE allora... allora

FLAMMENDio! Non volere che diventi folle!...

FLAMMENallontana da me

FLAMMENun pensiero... un pensiero

FLAMMENho paura! ho paura!

(gridando e guardandosi intorno

come preso dalla paura dell'ignoto)

FLAMMENChi c'è ? Chi c'è nel giardino ?

FLAMMENchi è entrato ?

FLAMMENchi c'è ?... chi c'è...

(volgendo qua e là  goi occhi sbarrati,

ha scorto sopra un cespuglio una mano bianca...)

FLAMMENDio di pietà ...

FLAMMENQuesta è la mia pazzia!

corre verso il cespuglio

FLAMMENAh! Lodoletta!

FLAMMENAnima mia!

FLAMMENCome ? Come sei qui!

FLAMMENCome venisti! Dimmi!

FLAMMENAh! Lodoletta, parla, parla!... Ah!...

(ha afferrato quel piccolo corpo rigido,

lo ha stretto al suo petto... e adesso piomba a terra

sempre abbracciata

alla sua morticina, gridando come un folle):

FLAMMENMorir con te!

FLAMMENMorir con te!...