Amico Fritz
Mascagni, Pietro
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Amico Fritz Libretto
Suzel, soprano
Fritz Kobus, tenore
Beppe, lo zingaro, mezzosoprano
David, rabbino, baritono
Federico, amico di Fritz, tenore
Hanezò, amico di Fritz, basso
Caterina, governante di Fritz, soprano
Coro di contadini e contadine
L'azione ha luogo in Alsazia, 1890
SYSTEMAtto Primo
Sala da pranzo in casa di Fritz Kobus
Mobili di quercia intagliati. A destra camera da letto di Fritz, a sinistra porta della cucina e porta d'ingresso. In fondo due grandi finestre a vetri colorati; accanto alle finestre due porte a invetriate. Le due finestre e la porta a sinistra, che danno accesso ad una terrazza, sono aperte. A sinistra, sul davanti, una piccola tavola con l'occorrente per scrivere. A destra, un po' più in fondo, tavola da pranzo riccamente imbandita. Da un lato, una rastrelliera per pipe. Accanto alle finestre una piccola tavola da servizio; qua e là qualche seggiola, una poltrona.
Attraverso la porta e le finestre aperte si vede la balaustra a colonnine della terrazza, alla quale si accede per mezzo di alcuni scalini. Più in giù, nel fondo, si scorgono i tetti delle case, le cime degli alberi.
È il tramonto.
SYSTEMScena I
Fritz e David
FRITZMa questa è una pazzia! Vuoi maritare
FRITZtutti e, per colmo di sventura, io debbo
FRITZsborsar la dote!...
DAVIDSon ragazzi e s'amano...
FRITZCi pensin loro... ho in odio il matrimonio...
FRITZNon so che sia l'amore... e chi sospira
FRITZe piange e si dispera per le donne
FRITZrider mi fa. Ma chi del mio denaro
FRITZresta garante?
DAVIDlo firmerò per loro...
DAVIDFRITZ (sorridendo)
DAVIDBravo, di te posso fidarmi. Scrivi!
DAVIDGrazie! Grazie!
DAVIDFRITZ (dettando)
DAVID«M'impegno io sottoscritto...»
Entrano Hanezò e Federico
SYSTEMScena II
DAVIDI precedenti, Hanezò, Federico, poi Caterina
HANEZÒEvviva Fritz!
FEDERICOEvviva!
FEDERICOHANEZÒ (a Fritz)
FEDERICOPer la tua festa i nostri voti accogli.
DAVIDDeh, tacete. Bisogna ch'io gli scriva...
FRITZDebbo sbrigare uno dei tanti imbrogli
FRITZdel rabbino...
FEDERICOHa qualcun da maritare?
HANEZÒSempre!...
DAVIDScrivo: «M'impegno io sottoscritto
DAVIDdi rendere al signor Fritz Kobus mille e
DAVIDtrecento lire al sei per cento, quando...
DAVIDFRITZ (interrompendo)
DAVIDil detto signor Fritz compiuti avrà
DAVIDdue secoli d'età!
DAVIDHANEZÒ e FEDERICO (ridendo)
DAVIDAh! Ah!
DAVIDChe dici?
HANEZÒBella davver!
HANEZÒDAVID (con dolore)
HANEZÒÈ inutile, tu vuoi
HANEZÒfarti giuoco di me.
FRITZSuvvia, scherzavo.
FRITZEcco il denaro.
DAVIDO mio diletto Fritz,
DAVIDcome potrò ricompensarti?
FRITZVoglimi sempre bene!
FRITZCATERINA (entrando con la zuppiera)
FRITZSignori, è pronto.
FRITZAndiamo a tavola!
HANEZÒEd ancor Beppe non venne?
HANEZÒFEDERICO (a David che si dispone ad uscire)
HANEZÒE tu che fai?
DAVIDVerrò per fare un brindisi!
Si mettono a tavola, meno David. Caterina esce
DAVIDFRITZ (servendo la zuppa agli amici)
DAVIDLascialo! In palpiti saran gli sposi...
DAVIDSe tarda, possono d'ansia morir.
FEDERICOVada, s'affretti!
HANEZÒCorra!
DAVIDNoiosi!...
DAVIDD'amor dovrete voi pur soffrir!
esce dalla terrazza
DAVIDFRITZ (chiamando David attraverso la finestra)
DAVIDOhè, David! David, oggi perché
DAVIDanche una sposa non hai per me?
DAVIDDAVID (dalla terrazza)
DAVIDOh, Fritz, rammentalo, tu pur sarai
DAVIDmarito un giorno!
FRITZMa tu non sai
FRITZla mia divisa? Amico a tutti e sempre...
FRITZMarito... no!
FRITZDAVID (allontanandosi)
FRITZVedremo!
FRITZOh! che bel matto!
FRITZHANEZÒ (alzando il bicchiere)
FRITZViver tu possa sempre giocondo!
FRITZFEDERICO come sopra
FRITZSalute ai celibi di tutto il mondo!
FRITZCATERINA (rientrando, a Fritz)
FRITZSignore, è giunta Suzel, la figliuola
FRITZdel fattor... vi vorrebbe salutare...
FRITZHa dei fiori per voi...
FRITZFatela entrare.
Caterina fa entrare Suzel e poi esce
SYSTEMScena III
FRITZSuzel e i precedenti, poi David
FRITZSUZEL (con un piccolo mazzolino di viole mammole in mano si avanza verso la tavola con gli occhi bassi, tutta vergognosa)
FRITZSon pochi fiori, povere viole,
FRITZson l'alito d'aprile
FRITZdal profumo gentile;
FRITZed è per voi che le ho rapite al sole...
FRITZSe avessero parole
FRITZle udreste mormorar:
FRITZ«Noi siamo figlie timide e pudiche
FRITZdi primavera,
FRITZsiamo le vostre amiche;
FRITZmorremo questa sera,
FRITZe saremo felici
FRITZdi dire a voi, che amate gl'infelici:
FRITZil ciel vi possa dar
FRITZtutto quel bene che si può sperar».
FRITZEd il mio cor aggiunge una parola
FRITZmodesta, ma sincera:
FRITZeterna primavera
FRITZla vostra vita sia, ch'altri consola...
FRITZDeh, vogliate gradir
FRITZquanto vi posso offrir!
FRITZSuzel, con gli occhi bassi, offre il mazzolino a Fritz
FRITZFRITZ (sorridendo odora i fiori)
FRITZTu sei molto gentil, dei fiori tuoi
FRITZl'olezzo mite giunge caro a me.
FRITZGrato ti sono. Orsù, vieni tra noi
FRITZal fianco mio.
FRITZSuzel esita
FRITZTi vergogni? E di che?
FRITZSUZEL (timidamente)
FRITZOh... no...
FRITZBambina!
FRITZSuzel siede
FRITZHANEZÒ (sottovoce)
FRITZCom'è carina!
FRITZFEDERICO (c.s.)
FRITZQuanto candor!
FRITZHANEZÒ (c.s.)
FRITZDei campi è un fior
FRITZE il babbo come va, povero vecchio?
SUZELBabbo sta bene; egli, però, vi aspetta.
FRITZCerto, verrò. Di'... come vanno i campi?
SUZELTutto si allieta: il cielo è uno splendore,
SUZELl'aria è dolce e sottile, e il prato è in fiore.
FRITZSuzel, bevi. Verrò fra pochi dì.
FRITZBevi! Non star così!
FRITZDAVID (entrando)
FRITZVi saluto!
FEDERICOSei qui, vecchio rabbino!
HANEZÒGiungi in buon punto...
FRITZEcco, un bicchier di vino!
FRITZDavid siede e beve
FRITZUn brindisi chi fa?
FRITZDAVID (a Suzel)
FRITZTu pur, bimba, sei qua?
FRITZ(Come la bricconcella
FRITZs'è fatta grande e bella!)
FRITZDalla terrazza arriva un dolce suono di violino
HANEZÒChi mai sarà?
FRITZLo zingaro!
DAVIDAh! questi è Beppe!
HANEZÒUdite il violino.
HANEZÒFRITZ (guardando Suzel)
HANEZÒPerché piangi, perché?
HANEZÒSUZEL (timidamente)
HANEZÒMi commuove la musica...
HANEZÒScusatemi.
HANEZÒFRITZ (sottovoce)
HANEZÒDi che?...
HANEZÒSe commuove anche me!
HANEZÒ (ascoltando la musica)
HANEZÒOh, quanto è bella!
FEDERICOSilenzio!... taci.
FRITZChe dolci note!
DAVIDPaiono baci!
La musica cessa. Tutti si alzano. Fritz corre verso la terrazza e s'incontra con Beppe
SYSTEMScena IV
DAVIDBeppe e i precedenti
BEPPESalute, amico Fritz!
BEPPEFRITZ (abbracciandolo)
BEPPEAh! n'ero certo
BEPPEche saresti venuto...
BEPPEAmico, avrei sofferto
BEPPEdi non farti per oggi il mio saluto...
FRITZBeppe, siediti qua...
FRITZso quel che vuoi dirmi...
FRITZnon voglio udir!
DAVIDCanta per noi!
DAVIDBeppe imposta li violino all'uso zingaresco e, dati alcuni accordi, canta
BEPPELaceri, miseri, tanti bambini
BEPPElanguîano qua,
BEPPEsenza mamma quei poverini
BEPPEfacean pietà.
BEPPEEra uno strazio! Quando, amoroso,
BEPPEper essi stringersi un cor sentì:
BEPPEfu il nostro amico quel generoso
BEPPEche li nutrì.
BEPPEFRITZ (con dispetto)
BEPPELa vuoi finir?
BEPPEDAVID, HANEZÒ e FEDERICO
BEPPEOh, canta, seguita, lascialo dir!
BEPPEPreso dal turbine d'una bufera,
BEPPEpersi il cammino;
BEPPEansante, gelido, sfinito, a sera
BEPPEcaddi supino.
BEPPEScendea la morte! Quando, amoroso,
BEPPEun braccio valido mi sollevò:
BEPPEfu il nostro amico quel generoso
BEPPEche mi salvò!
BEPPEDAVID, HANEZÒ e FEDERICO
BEPPEViva lo zingaro! Evviva! Bravo!
BEPPEFRITZ (celiando)
BEPPED'esser sì grande io non pensavo!
BEPPECATERINA (rientrando ed appressandosi a Suzel)
BEPPESuzel, fermo alla porta è il biroccino.,.
BEPPESUZEL (alzandosi rapidamente)
BEPPEAh sì, che è tardi!
FRITZVuoi lasciarci già?
SUZELIl babbo attende...
FRITZVa', cara piccina...
FRITZPresto verrò. Salutalo per me.
SUZELGrazie, vi servirò.
FRITZRingrazio te
FRITZdei vaghissimi fior.
Suzel fa un inchino ed esce
HANEZÒCome s'inchina!
BEPPEHa nello sguardo amore!...
FEDERICOQuanto è gentile!
DAVIDA me sussurra il core:
DAVIDbisogna farne subito
DAVIDla più vaga sposina
DAVIDdi tutta Alsazia!
FRITZMa Suzel è bambina.
DAVIDPresto, vi giuro, io la mariterò.
FRITZChe pazzo!
HANEZÒOh, tu vaneggi...
DAVIDIo so quel che mi fo!
FRITZVa alla malora
FRITZtu, le tue femmine,
FRITZe chi le adora!
FRITZHANEZÒ e FEDERICO
FRITZRabbin, questa è per te!
FRITZDAVID (levandosi irritatissimo)
FRITZPer voi, ghiottoni inutili,
FRITZla vita è nel goder!
FRITZPassar i giorni a tavola,
FRITZecco il più gran piacer.
FRITZMa chi nel petto ha un'anima,
FRITZchi crede in Dio, che disse:
«Getta nel fuoco l'albero
FRITZche senza frutti visse»,
FRITZchi preferisce al vivere
FRITZrandagio e senza amor,
FRITZuna famiglia, un placido
FRITZnido che allieti il cor,
FRITZvi deve disprezzar,
FRITZdeve chiamarvi piante da bruciar!
BEPPEIl suo sermone è splendido!
FEDERICOMa predica al deserto...
FRITZOh! grida, strilla, arrabbiati!
FRITZDAVID (a Fritz)
FRITZEppure... io ne son certo,
FRITZnoi presto accompagnar
FRITZti dovremo all'altar.
FRITZAll'altare?
DAVIDNe dubiti?
DAVIDLo affermo e ci scommetto!
BEPPEOh, che bel matto!
HANEZÒStolido!
FRITZLa tua scommessa accetto:
FRITZgiuoco la vigna mia di Clairefontaine!
DAVIDAd ufo beverò. Vada!
FRITZSta ben!
S'ode il suono lontano d'una piccola fanfara che si avvicina a poco a poco
HANEZÒSon gli orfanelli...
HANEZÒBEPPE (a Fritz)
HANEZÒPortano
HANEZÒa te, benefattor,
HANEZÒil saluto del cor!
HANEZÒBeppe, Federico e Hanezò corrono alla terrazza
HANEZÒOh, quanta gente!
BEPPEVengono in qua.
FEDERICOOh, come marciano!
BEPPEGuardali là!
BEPPEHANEZÒ (a Beppe)
BEPPESon tuoi discepoli?
BEPPEAmico, sì!
HANEZÒLa folla applaude!
FEDERICOSono già qui.
FEDERICOBEPPE (batte il tempo con le mani)
FEDERICOOh, vieni, Fritz, vieni a veder!
FEDERICOÈ uno spettacolo che fa piacer!
FEDERICOFRITZ (battendo sulla spalla di David)
FEDERICOI figli miei saranno quelli ognor!
FEDERICOpoi agli altri
FEDERICOAndiamo, amici, i bimbi a salutar!
FEDERICOraggiunge gli amici sulla terrazza
DAVIDEppure, o stolti, vi vedrò cascar!
DAVIDLA FOLLA (di fuori)
DAVIDSalute a Fritz! Viva il benefattor!
DAVIDTutti agitano i cappelli salutando la folla
SYSTEMAtto Secondo
DAVIDCortile nella fattoria di Mésanges
DAVIDA destra, la fattoria, larga tettoia sporgente; finestre a piccoli vetri ottangolari, scala esterna con ringhiera di legno, che conduce al primo piano. Abbasso, accanto alla scala, un pozzo coll'abbeveratoio pel bestiame.
DAVIDIn fondo, un piccolo muro taglia la scena da destra a sinistra. Nel centro del muro è un vano, con un cancello di legno. Tra il pozzo e il cancello, dietro al muro, un ciliegio che stende i suoi rami sul cortile. Nel cortile, aiuole e vasi con fiori.
DAVIDQua e là, appoggiati al muro, aratri, rastrelli, falci. Sotto la tettoia, ceste e paglia.
DAVIDÈ l'alba.
SYSTEMScena I
DAVIDSuzel, Coro interno
SUZELAh, le belle ciliegie! Stamattina,
SUZELappena il signor Fritz sarà disceso,
SUZELvo' che le assaggi... sono già mature.
SUZELCORO (da lontano)
SUZELChi l'amor suo non seppe conservar
SUZELperde il tempo a sperar!
SUZELL'amore che lontano se ne va
SUZELmai più non tornerà.
SUZELI contadini sono andati all'opre,
SUZELera tempo: oggi devono tagliare
SUZELl'orzo maturo nella prateria.
SYSTEMScena II
SUZELSuzel e Fritz
SUZELIl padrone tra poco sarà desto,
SUZELvoglio per lui comporre un mazzolino.
SUZELcogliendo fiori
SUZEL- Bel cavaliere, che vai per la foresta...
SUZEL- Che volete da me, cara figliuola?
SUZEL- Bel cavaliere dalla faccia mesta...
SUZEL- Cogliete fiori, allegra boscaiuola?
SUZEL- Bel cavaliere, ti darò una rosa...
SUZEL- Grazie, piccina, rose non ne vo'!...
SUZEL- Bel cavalier, sarà per la tua sposa...
SUZEL- Piccina, grazie! la sposa non l'ho!
Fritz si mostra in cima alla scala, ascoltando
FRITZSuzel, buon dì. D'un gaio rosignuolo
FRITZla voce mi svegliò.
SUZELChe dite mai?
FRITZMi piace come canti...
SUZELOh, signor Fritz...
SUZELCanto così come mi vien dal core.
SUZELFRITZ (scende dalla scala)
SUZELQuei fiori son per me?
SUZELPer voi li ho côlti...
SUZELEd oltre i fiori ho pronta una sorpresa..
FRITZUna primizia certo...
SUZELLe ciliegie.
FRITZCiliegie! e son di già mature?
SUZELHan della porpora vivo il colore,
SUZELson dolci e tenere...
SUZELFRITZ (fra sé, guardandola dolcemente)
SUZELDi primavera somiglia a un fiore
SUZELfragrante e roseo...
SUZELSon pronta a coglierne un mazzolino...
SUZELdebbo gettarvele?
FRITZGettate subito, bell'augellino,
FRITZle saprò prendere...
FRITZSuzel esce dalla porta dell'orto, appare in cima alla scala dall'altra parte del muro, coglie le ciliegie e le getta a Fritz
FRITZFresche scintillano, di brina ancora
FRITZson tutte roride...
FRITZMa... è da quell'albero che, sull'aurora,
FRITZpispiglia il passero?
SUZELSì, da quell'albero...
SUZELCiò ch'egli dice
FRITZnon sai comprendere?
SUZELIo lo so intendere... ch'egli è felice
SUZELnel canto mormora,
SUZELsui rami floridi ha i suoi piccini...
SUZELlieti l'aspettano,
SUZELagili scherzano dei biancospini
SUZELtra i fiori candidi.
FRITZCome ne interpreti bene il linguaggio!
SUZELSembra che parlino...
SUZELSembra salutino coi fior il raggio
SUZELdell'aurora...
SUZELFRITZ (solo, al proscenio)
SUZELTutto tace,
SUZELeppur tutto al cor mi parla...
SUZELquesta pace
SUZELfuor di qui, dove trovarla?
SUZELTu sei bella,
SUZELo stagion primaverile!
SUZELRinnovella
SUZELfiori e amor il dolce aprile!
SUZELSUZEL (rientrando dalla porta dell'orto, col grembiulino pieno di ciliegie)
SUZELQuale incanto
SUZELnel risveglio d'ogni fiore!
SUZELRiso o pianto,
SUZELtutto è palpito d'amore!
SUZELTutto il prato
SUZELd'un tappeto s'è smaltato...
SUZELAl Signore
SUZELs'alza l'inno da ogni core!
SYSTEMScena III
SUZELDavid, Beppe, Hanezò, Federico e i precedenti
Si ode il rumore di un biroccino che arriva
FRITZOh! chi è che giunge? O Suzel, guarda!
FRITZOdo i sonagli...
FRITZSUZEL (guardando a sinistra)
FRITZÈ un biroccino...
FRITZI vostri amici! Beppe, il rabbino...
FRITZFRITZ (che è corso a vedere)
FRITZÈ Federico! Visto il bel ciel,
FRITZvengono qui.
SUZELScesi son già.
FRITZIncontro andiam!
FRITZEscono. Dopo poco rientrano accompagnati da David, Beppe, Hanezò e Federico
SUZELBene arrivati!
FRITZIl sol vi attrasse?...
BEPPETu ci hai scordati!
BEPPETi ripeschiamo!
BEPPEDAVID (guardando Fritz meravigliato)
BEPPESei fresco e bello.
FRITZSì, sto benone... Merito a lei...
FRITZaddita Suzel
DAVIDBrava davver!
Suzel entra nella fattoria
FRITZNelle mie terre
FRITZfacciamo un giro?
FRITZBEPPE, FEDERICO e HANEZÒ
FRITZSì! Sì!
FRITZFRITZ (a David)
FRITZDei nostri tu pur non sei?
DAVIDlo no, darei
DAVIDdisturbo e noia, mi sento stanco...
FRITZAndiamo noi!
DAVIDVi attenderò...
FRITZSalute a David... Andiam, andiam !...
DAVIDSin che torniate riposerò!
DAVIDTutti escono, meno David che siede, cava la tabacchiera e annusa
DAVIDVediamo un po'! L'amico
DAVIDin volto è colorito e d'umor gaio...
DAVIDNon ci fa saper nulla...
DAVIDe sorridendo elogia la fanciulla...
DAVIDCh'egli sia già rimasto al paretaio?
DAVIDQuando Suzel vedrò, tutto conoscerò.
SYSTEMScena IV
DAVIDDavid e Suzel
DAVIDSUZEL (con una brocca dirigendosi al pozzo)
DAVIDAh, siete ancora qui?
DAVIDSì, mi riposo.
SUZELIo l'acqua attingerò.
DAVIDDammene un sorso.
SUZELVo a prendere un bicchiere...
DAVIDOh, non importa...
DAVIDla brocca basterà...
SUZELCome volete...
SUZELDAVID (da sé)
SUZELLa ragazza è carina...
SUZELSUZEL (gli porge da bere)
SUZELA voi! prendete!
SUZELDAVID (dopo aver bevuto)
SUZELÈ purissima e fresca...
SUZELSUZEL (c.s.)
SUZELEccone ancora!
DAVIDPer ora no... fammi riprender fiato...
DAVIDRagazza, tu non sai ciò che pensavo?
DAVIDSUZEL (impacciata)
DAVIDIn verità... signor...
DAVIDPresso la fonte,
DAVIDporgendomi da ber, tu mi sembravi
DAVIDRebecca; e mi credetti Eleazaro.
DAVIDSUZEL (subito)
DAVIDVi ridete di me?
DAVIDNon rido, no.
SUZELMa che volete dir?
DAVIDNon sai la Bibbia?
SUZELSì, la leggo ogni sera al padre mio.
DAVIDRidimmi un po' la storia di Rebecca!
DAVIDSUZEL (impacciata)
DAVIDSignor mio, non potrò...
DAVIDChe! ti vergogni?
SUZELHo soggezione...
DAVIDVia, fatti coraggio!
DAVIDSUZEL (dopo un po' d'esitazione)
DAVIDFaceasi vecchio Abramo, ed il Signore
DAVIDlo aveva benedetto. Ei disse un giorno
DAVIDal suo più vecchio servo: «Parti, va
DAVIDnella natal mia terra, ed una sposa
DAVIDscegli ad Isacco mio»
DAVID«Ché tra le figlie
DAVIDdi Canahan, donna per lui non v'ha».
SUZELEd in Mesopotamia il vecchio servo
SUZELfedele se n'andò; ma giunto ai pozzi
SUZELnei pressi di Nachor...
DAVIDProprio così!
SUZEL«Signor, ei disse, fa che la donzella
SUZELa cui prima dirò: porgimi l'anfora,
SUZELe che dirammi: "bevi" sia la sposa
SUZELd'Isacco».
DAVIDBrava!
SUZELE tempo non passò
SUZELche comparve Rebecca...
DAVIDAmata figlia
DAVIDdi Béthuel, figlio a Nachor, bellissima!
SUZELE il vecchio servo disse: «Oh, fa ch'io beva
SUZELun sorso di quell'acqua, per favore!
SUZELEd essa a lui: «Ne bevi, o mio signore»
SUZELe l'anfora piegò verso quel vecchio.
DAVIDE sposa fu Rebecca... Ed ora, Suzel,
DAVIDse a te dicessi, che porgesti l'acqua:
DAVID«Sono un messo del cielo, il mio signore,
DAVIDche ha dovizia di case e campi e armenti,
DAVIDnon attende che te», che mi diresti?
SUZELChe dir potrei?... Non so... Giammai pensiero...
SUZELDAVID (fissandola negli occhi)
SUZELGiammai, davver?... E se, come Eleazaro,
SUZELti dicessi: «Chi viene a noi dai campi?»
SUZELrisponderesti tu come Rebecca,
SUZELnascondendoti il viso?
SUZELFRITZ (da fuori)
SUZELO Beppe, qua!
SUZELSUZEL (nascondendosi il viso nel grembiulino)
SUZELAhimè! Mio Dio!
SUZELfugge nella fattoria
SUZELDAVID (con un sorriso di soddisfazione)
SUZELLa sposa sua sarà!
SYSTEMScena V
SUZELDavid e Fritz
FRITZCome va?
DAVIDMeglio assai... son riposato...
DAVIDMa... la campagna a te non viene a noia?
FRITZNo, qui Suzel con garbo m'intrattiene...
DAVIDSuzel... difatti, ha qui con me parlato...
DAVIDMi piace... troverà presto marito.
FRITZMarito a lei! Ti pare?... è una bambina!...
DAVIDHo il giovanotto che ci vuol per lei...
DAVIDFRITZ (scaldandosi)
DAVIDEssa rifiuterà...
DAVIDNon ci pensare!
FRITZDell'antica mania non sei guarito?
DAVIDE mai ne guarirò. Parlo a suo padre
DAVIDe le nozze, vedrai, si faran presto.
DAVIDFRITZ (scattando)
DAVIDOh! no, non si faran perché non voglio...
DAVIDAh! finalmente... tu mi vieni a noia.
DAVIDLasciami in pace!
DAVIDA un vecchio amico parli
DAVIDIn questo modo?... Ma non mi spaventi
DAVIDcolle tue grida, non mi fai paura!
DAVIDfa l'atto d'andarsene
FRITZDavid! David!
FRITZDAVID (ritornando)
FRITZChe c'è?
FRITZVattene al diavolo!
FRITZDavid esce
SYSTEMScena VI
FRITZFritz solo
FRITZQuale strano turbamento
FRITZimprovviso ora m'assale...
FRITZDa quel nuovo sentimento
FRITZagitato io sento il cor?
FRITZÈ l'amor da me deriso,
FRITZche si vendica e m'investe...
FRITZDovran ridere sul viso
FRITZalla vittima d'amor?
FRITZNo... son salvo... il rabbin m'aperse gli occhi...
FRITZVo' fuggir... Suzel qua non mi trattiene...
SYSTEMScena VII
FRITZFritz, Hanezò, Federico, poi Beppe
FEDERICOFritz, noi partiamo... addio!
FRITZCon voi ritorno anch'io...
HANEZÒCome, vieni in città?
FRITZSì, voglio tornar via.
FEDERICOCosì presto, perché?...
FRITZMi ha tediato la campagna!
HANEZÒMa il rabbino dov'è?
FRITZResta alla fattoria.
FEDERICOMa qui si perde tempo...
FEDERICOFRITZ (da sé)
FEDERICOOh! povera mia Suzel!
BEPPEl biroccino si muove già.
FEDERICOChe più s'aspetta?
FRITZLesti, in città.
SYSTEMScena VIII
FRITZDavid e Suzel
Si sente il rumore del biroccino che si allontana
DAVIDSono i sonagli del biroccino...
DAVIDE Fritz dov'è? Sta' a vedere
DAVIDche ha preso il volo!...
SUZELSignor rabbino!
SUZELDAVID (additando il biroccino)
SUZELNon vedi... là?
SUZELSUZEL (con un grido)
SUZELÈ lui!
SUZELDAVID (fra sé)
SUZELOh, il vile! Il disertore!
SUZELSUZEL (desolata)
SUZELAhimè partì!
DAVIDPiangi?... perché?...
DAVIDSUZEL (confusa)
DAVIDNon so...
DAVIDVia, fatti cor!
SUZELAhimè ! Partito egli è!...
SUZELDAVID (fra sé)
SUZELSon lagrime d'amor!
SUZELCORO INTERNO Dl DONNE
SUZELL'amore che lontano se ne va
SUZELmai più ritornerà!
SUZELSUZEL (disperata)
SUZELMai più... non tornerà! Ahimè!...
SYSTEMAtto Terzo
SYSTEMLa stessa scena del primo atto
SYSTEMScena I
SUZELFritz solo
FRITZTutto ho tentato... tutto, e sempre invano...
FRITZL'ho lasciata laggiù, senza un addio:
FRITZma l'immagine sua, pur da lontano,
m'appare mesta e mi richiama a sé.
VOCI INTERNEIntrecciate ghirlande, o giovinette!
VOCI INTERNEGiovani, un fior mettetevi alI'occhiello!
VOCI INTERNELa bionda molinara è andata sposa
VOCI INTERNEstamane col suo bello!
FRITZE da per tutto amor! Sempre Il destino
FRITZmi perseguita... Ahimè Si sposa a Franges,
FRITZa Mesnil si battezza... e fin due vecchi,
FRITZbianchi ed allegri, fan le nozze d'oro!...
FRITZOh, questa pace come turba il core!
FRITZCome tutto mi canta: «Amore! Amore!»
SYSTEMScena II
FRITZFritz e Beppe
BEPPEBuon giorno, Fritz! Ti volli salutare...
BEPPEPerché triste così?
FRITZNulla...
BEPPEUna volta
BEPPEvenivi incontro con un bel sorriso...
BEPPEChe cos'hai?
FRITZLa tristezza mi tortura!
FRITZPace trovar non so...
BEPPEPovero amico!
BEPPEOh! lo conosco il male che tu soffri!...
BEPPEe l'ho provato anch'io, né son guarito!...
BEPPEE scrissi una canzon per consolarmi.
BEPPENon la conosci tu? Vuoi che la canti?
BEPPEO pallida, che un giorno mi guardasti,
BEPPEin sogno tornami!
BEPPEUna dolcezza tal mi procurasti,
BEPPEche ancor ne ho l'estasi!
BEPPEOh! che chiedevi tu, con gli occhi tuoi?
BEPPEEbbrezze o lagrime?
BEPPEPallida, torna a me, dimmi che vuoi,
BEPPEch'io nulla négoti!
BEPPENulla ti so negar, pallida mia,
BEPPEt'ho dato l'anima...
BEPPEE su un tuo bacio dà la morte... sia!
BEPPEOh vieni, baciami!
FRITZAnche tu, Beppe, giungi a torturarmi
FRITZcon le mendaci ebbrezze del pensiero?
FRITZLasciami in pace... lasciami!
BEPPEMen vo!
BEPPEPovero amico!
BEPPEBeppe esce
SYSTEMScena III
BEPPEFritz solo
FRITZEd anche Beppe amò...
FRITZAnche al suo cor si apprese
FRITZquesta febbre fatale della vita!
FRITZAnch'ei si accese
FRITZdel male che delizia e fa soffrir!
FRITZsospira
FRITZO amore, o bella luce del core,
FRITZfiammella eterna che il mondo ha in sé.
FRITZMesta carezza, lieto dolore,
FRITZla vita è in te!
FRITZBlanda è la luce che a notte scende,
FRITZsfolgora il sole possente ognor,
FRITZpure il tuo raggio su tutti splende,
FRITZluce del cor!
FRITZOh! splendi, eterna limpida face!
FRITZSpanditi, o palpito generator!
FRITZOh! canta, canta, l'inno di pace:
FRITZla vita è amor!
SYSTEMScena IV
FRITZFritz e David
FRITZDAVID (fra sé)
FRITZL'amico Fritz fantastica d'amore!
FRITZavanzandosi
FRITZEbbene, come va?
FRITZLasciami stare!
DAVIDLo so, lo so che non ti senti bene...
DAVIDDice la Bibbia: «Al solitario, guai!»
DAVIDcon mistero
DAVIDHo combinato tutto...
FRITZlo non intendo...
DAVIDPer le nozze di Suzel...
FRITZChe mi dici?
DAVIDImpallidisci?
FRITZNon mi sento bene!
FRITZMa... di' la verità... Suzel è sposa?
DAVIDCon un bel giovanotto, allegro e ricco...
DAVIDSuo padre oggi verrà pel tuo consenso.
FRITZMa... Suzel non sa nulla?
DAVIDApprova tutto.
FRITZlo nego il mio consenso...
DAVIDOh! non lo dire!
FRITZPer farti rabbia m'opporrò...
DAVIDFa pure!
DAVIDFritz esce
SYSTEMScena V
DAVIDDavid poi Suzel
DAVIDDAVID (sorridendo)
DAVIDPovero Fritz, l'amore in te si desta...
DAVIDe una vera tempesta
DAVIDs'agita nel tuo cor!
DAVIDchiamando
CATERINAEntra Suzel
CATERINAAh, sei tu, Suzel!
SUZELSignore, venni a portare
SUZELi frutti al mio padrone.
DAVIDPerché mesta cosi?... Piccina mia,
DAVIDti voglio sempre veder lieta, sai?
DAVIDChe? Ti spuntan le lagrime? Fa' cuore!
DAVIDQuando ritornerò sorriderai!
DAVIDesce
SYSTEMScena VI
DAVIDSuzel sola
SUZELNon mi resta che il pianto ed il dolore...
SUZELio non sogno che ai piedi suoi cader,
SUZELdirgli che tutto il core
SUZELvive del suo pensier!
SUZELVorrei dirgli: ma tu dei miei tormenti
SUZELnon comprendi l'orribile martir?
SUZELAh! nel tuo cor non senti
SUZELche mi farai morir?
SYSTEMScena VII
SUZELSuzel e Fritz
FRITZSuzel!
SUZELSignor!
SUZELFRITZ (fra sé)
SUZELCome s'è fatta pallida!
SUZELa Suzel
SUZELChe mi vuoi dire?
SUZELlo?... nulla...
FRITZE che mi venne
FRITZallora a raccontare David? Ch'eri
FRITZgià fidanzata ad un bel giovinotto?
SUZELAhimè!
SUZELFRITZ (con amarezza)
SUZELCredevo inver che tu venissi
SUZELa portarmi l'invito per le nozze.
SUZELAh! non lo dite!
FRITZPerché piangi? Forse
FRITZnon l'ami?... E perché mai lo sposi?
SUZELIl babbo così vuol.
FRITZIL babbo? Ma tu non l'ami?
SUZELNo.
FRITZRifiuta le nozze!
SUZELlo non ho core...
SUZELMa voi che lo potete
SUZELsalvatemi, signore!
SUZELsupplichevole
SUZELAh! ditela per me quella parola,
SUZELditela al padre mio:
SUZELse anco dovessi al mondo restar sola,
SUZELm'assisterà il buon Dio!
SUZELPel babbo, certo, è questa una gran pena,
SUZELio lo farò soffrir...
SUZELMa pria d'aver al cor quella catena,
SUZELpreferisco morir!
FRITZSuzel, tu n'ami un altro!
SUZELUn altro? Ah, no!
FRITZConfessa! dimmi il nome suo qual'è?
SUZELAhimè!
FRITZSaper lo voglio! Ed io farò
FRITZch'egli ti sposi.
SUZELNo!
FRITZSì, dillo a me!
SUZELGiammai, giammai, signor, prima morir!
FRITZTe ne scongiuro!
SUZELAh, no! voglio partir!
FRITZMa... s'io t'aprissi le mie braccia?
SUZELOh, Dio!
FRITZSe ti dicessi: t'amo!
SUZELÈsogno il mio?
FRITZlo t'amo, t'amo, o dolce mio tesor,
FRITZsoave immagine d'amor!
FRITZDi te soltanto
FRITZvivea, mio bene,
FRITZe sol di te vivrò!
SUZELOh! parla, parla, imparadisa il cor!
SUZELNon oso gli occhi volger su di te!
SUZELO vivo raggio d 'amor,
SUZELoh, splendi, splendi per me!
SUZELIl duolo, il pianto
SUZELe le mie pene,
SUZELtutto ora scorderò!
FRITZO Suzel mia, giammai, giammai sì amò di più!
SUZELlo t'amo, t'amo tanto! La vita mia sei tu!
SYSTEMScena ultima
SUZELI precedenti, David, Beppe, Federico, Hanezò e Caterina
SUZELDAVID (comparendo, seguito dagli altri, sul limitare della terrazza)
SUZELAmici, ho vinto, ho vinto!
FRITZO buon rabbino, vinse l'amor! La vigna è tua!
DAVIDLa vigna è di Suzel!
FRITZChe dici?
DAVIDE non si strinse patto fra noi
DAVIDche ne sarei padrone?
DAVIDE sia data alla tua sposa la vigna
DAVIDdl Clairefontaine!
DAVIDBEPPE e CATERINA
DAVIDBravo, rabbino! bravo!
DAVIDFEDERICO (a Fritz)
DAVIDTu sposi, Fritz?
HANEZÒE noi che mai faremo?
DAVIDPer voi ci penseremo...
DAVIDSe avete in petto il core,
DAVIDlontana non sarà l'alba d'amore!
FRITZO amore, o bella luce del core,
FRITZfiammella eterna che il mondo ha in sé,
FRITZmesta carezza, lieto dolore,
FRITZla vita è in te!
TUTTIO amore, o bella luce del core,
TUTTIfiammella eterna che il mondo ha in sé,
TUTTImesta carezza, lieto dolore,
TUTTIla vita è in te!
TUTTIFine