Son reo; l'error confesso
Mozart, Wolfgang Amadeus
(a Mitridate)
Son reo; l'error confesso
e degno ~ del tuo sdegno
non chiedo a te pietà.
Ma reo di me peggiore
il tuo rivale è questo,
(accennando a Sifare)
che meritò l'amore
della fatal beltà.
Nel mio dolor funesto
gemere ancor tu déi;
(a Sifare)
ridere a danni miei
Sifare non potrà.