Madonna Renzuola

S. Donaudy

Madonna Renzuola,

prendete l'orcetto,

venite alla fonte,

chè grande è il diletto

di stare aspettando che l'acqua zampilli

fra i villici idilli

che intrecciansi là.

Chi sa non sentiate

che pene ho nel cor,

vedendo e ascoltando parlare d'amor...

Niun'altra speranza più viver mi fa!

Lasciate lo specchio,

venite in guarnello,

le treccie disciolte,

senz'ombra d'orpello;

vedrete a quant'altre delizie

c'invita la semplice vita dei campi

e...chi sa?