O del mio amato ben

S. Donaudy

O del mio amato ben perduto incanto!

Lungi è dagli occhi miei

chi m'era gloria e vanto!

Or per le mute stanze

sempre lo cerco e chiamo

con pieno il cor di speranze?

Ma cerco invan, chiamo invan!

E il pianger m'è sì caro,

che di pianto sol nutro il cor.

Mi sembra, senza lui

, triste ogni loco.

Notte mi sembra il giorno;

mi sembra gelo il foco.

Se pur talvolta spero

di darmi ad altra cura,

sol mi tormenta un pensiero:

Ma, senza lui, che farò?

Mi par così la vita vana cosa

senza il mio ben.