Venuto è l'aprile

S. Donaudy

Venuto è l'aprile tessendo ghirlande,

e ninfe e silvani sul prato raunando.

Accordan gli ontani i loro strumenti

e ai primi concenti del vento

fra i rami comincia la danza.

Primna un fauno s'avanza...

La sua ninfa lo mira... Sospira...

E volano insiem!

Foleggian le coppie tra i fonti e le rive,

e poi nelle selve scompaion furtive...

Ma Clori, che intanto gelosa è di Nice,

aspetta infelice e sola, nel pianto,

che cessi la danza.

Ma un pastore s'avanza...

e già Clori lo mira... Sospira...

E volano insiem!