Or che le rèdole

S. Donaudy

Or che le rèdole verdi ritonando,

che veston fiori i cespi ancor,

d'intrecciar danze tempo è tornato;

vieni sul prato, fiore tra i fior.

Giga o furlana vieni a danzare,

di tarlatana tutta vestita.

Stringerti per la vita parlandoti d'amore:

altro dolzore non so sperar.

Nel lieve fremito d'un giro

destasi tale un diletto, un tale ardor,

ch'ogni altro affanno è presto obliato;

vieni sul prato, fiore tra i fior.