Ahi, che s’accresce in me l’usato ardore
A. Notari
Ahi, che s'accresce in me l'usato ardore,
Mentre fra rosa e rosa
Tu spiri, aura amorosa.
Ma spiri, aura gradita,
Struggi pur questo core,
Spegni pur questa vita,
Che sarà 'l tuo spirar soave e grato,
Dolce l'incendio, e 'l cener mio beato;
S'al ultimo sospiro,
Aura gentil, mentre tu spir' io spiro.