Mesta ti scorgo
A. Notari
Mesta ti scorgo, e pallida figura,
Darmi gli ultimi baci, e dir piangendo.
Ti lascio, hoimè, ne la partita oscura
Questi estremi d'Amor frutti cogliendo.
O mio fedel, a Dio, morte mi fura;
M'en vò, rimanti in pace, in Ciel t'attendo.
E in un co 'l dir nel suo tristo sembiante,
L'amata forma mi spario dinante.