Si da me pur mi desviano

A. Notari

Si da me pur mi desviano

I pensier, che vi desiano,

Ch'io di me nulla non so;

Però gli occhi, onde dillettami

Amor più, quand'ei saettami,

Su la cetra io canterò.

Occhi bei, ch'alme infiammassero,

E che dolce i cor legassero,

Mille n'hebbe il mondo, e più;

Ma, che dolce i cor stringessero,

E qual voi l'anime ardessero,

Occhi belli, unqua non fu:

Col bel negro, onde si tingono,

Col bel bianco, onde si cingono

Le pupille, ond'io mori,

L'alme stelle in Ciel non durano,

E del sol tutti s'oscurano

I rai d'oro a mezzo il di.