Musa, Amor porta novella
A. Notari
Musa, Amor porta novella
Ch'é per me piena di pene.
Amarillide mia bella
Ha ria febbre entro le vene,
E dal fior de la bellezza
Sta lontana ogn'allegrezza.
O Melpomene diletta,
Spiega l'ali tue dorate
Là, ve l'egra giovinetta
Mena in doglia le giornate;
E di canto falso, o vero
Rasserena il suo pensiero.
In tua man sono i tesori
Di Castilia, e d'Elicona;
Sai di Giove i tanti amori,
Sai che 'l cielo egli abbandona,
E per farne il suo desio
Ei trasforma la bella Io.