Ardo, avvampo, mi struggo, accorrete

Monteverdi, Claudio

Ardo, avvampo, mi struggo! Accorrete

amici, vicini, all'infiammato loco!

Al ladro, al ladro! Al tradimento! Al foco!

Scale, accette, martelli, acqua prendete!

E voi torri sacrate anco tacete?

Su, su, bronzi, ch'io dal gridar son roco,

Dite il periglio altrui non lieve o poco,

E degl'incendi miei pietà chiedete!

Son due belli occhi il ladro, e seco amore

l'incendiario che l'inique faci

dentro la rocca m'avventò del core!

"Ecco i rimedi omai vani e fallaci",

Mi dice ogn'un per si beato ardore:

lascia che'l cor s'incenerisca, e taci."