Mentre vaga Angioletta

Monteverdi, Claudio

Mentre vaga Angioletta

Ogni anima gentil cantando alletta,

Corre il mio core, e pende

Tutto dal suon del suo soave canto;

E non so come intanto

Musico spirto prende

Fauci canore, e seco forma e finge

Per non usata via

Garrula, e maestrevole armonia.

Tempra, d'arguto suon pieghevol voce,

E la volve, e la spinge

Con rotti accenti, e con ritorti giri

Qui tarda, e là veloce;

E tall'hor mormorando

In basso, e mobil suono, ed alternando

Fughe, e riposi, e placidi respiri,

Hor la sospende, e libra,

Hor la preme, hor la rompe, hor la raffrena;

Hor la saetta, e vibra,

Hor in giro la mena,

Quando con modi tremuli, e vaganti,

Quando fermi, e sonanti.

Così cantando e ricantando, il core,

O miracol d'amore,

E' fatto un usignolo,

E spiega già per non star mesto il volo.