Come scoglio immoto resta

Mozart, Wolfgang Amadeus

Temerari! sortite

fuori di questo loco! E non profani

l'alito infausto degl'infami detti

nostro cor, nostro orecchio e nostri affetti!

Invan per voi, per gli altri invan si cerca

le nostre alme sedur: l'intatta fede

che per noi già si diede ai cari amanti

saprem loro serbar infino a morte,

a dispetto del mondo e della sorte.

Come scoglio immoto resta

contro i venti e la tempesta,

così ognor quest'alma è forte

nella fede e nell'amor.

Con noi nacque quella face

che ci piace e ci consola;

e potrà la morte sola

far che cangi affetto il cor.

Rispettate, anime ingrate,

questo esempio di costanza;

e una barbara speranza

non vi renda audaci ancor.