Smanie implacabili

Mozart, Wolfgang Amadeus

Ah, scòstati! Paventa il triste effetto

d'un disperato affetto!

Chiudi quelle finestre! Odio la luce,

odio l'aria che spiro, odio me stessa,

chi schernisce il mio duol, chi mi consola...

Deh, fuggi, per pietà: lasciami sola!

Smanie implacabili

che m'agitate,

entro quest'anima

più non cessate

finché l'angoscia

mi fa morir!

Esempio misero

d'amor funesto

darò all'Eumenidi,

se viva resto,

col suono orribile

de' miei sospir!