Tutti accusan le donne, ed io le scuso

Mozart, Wolfgang Amadeus

Tutti accusan le donne, ed io le scuso

se mille volte al dì cangiano amore;

altri un vizio lo chiama ed altri un uso:

ed a me par necessità del core.

L'amante che si trova alfin deluso

non condanni l'altrui, ma il proprio errore;

giacché, giovani, vecchie, e belle e brutte,

ripetete con me: «Così fan tutte!»