Per pietà, ben mio, perdona

Mozart, Wolfgang Amadeus

Per pietà, ben mio, perdona

all'error d'un'alma amante:

fra quest'ombre e queste piante

sempre ascoso, oh, dio, sarà!

Svenerà quest'empia voglia

l'ardir mio, la mia costanza.

Perderà la rimembranza

che vergogna e orror mi fa.

A chi mai mancò di fede

questo vano, ingrato cor!

Si dovea miglior mercede,

caro bene, al tuo candor.