Donne mie, la fate a tanti

Mozart, Wolfgang Amadeus

Donne mie, la fate a tanti,

che, se il ver vi deggio dir,

se si lagnano gli amanti,

li comincio a compatir.

Io vo' bene al sesso vostro,

lo sapete, ognun lo sa:

ogni giorno ve lo mostro,

vi do segno d'amistà;

ma quel farla a tanti e tanti

m'avvilisce, in verità.

Mille volte il brando presi

per salvar il vostro onor,

mille volte vi difesi

co' la bocca e più col cor;

ma quel farla a tanti e tanti

è un vizietto seccator.

Siete vaghe, siete amabili,

più tesori il ciel vi diè,

e le grazie vi circondano

dalla testa sino ai piè;

ma la fate a tanti e tanti,

che credibile non è.

Ma la fate a tanti e tanti,

che, se gridano gli amanti,

hanno certo un gran perché.